Istituti finanziari

Hsbc rivede i benefit per le scuole private dei banchieri di Hong Kong

La banca punta a razionalizzare le sovvenzioni alle rette, che vanno dai 20mila agli oltre 30mila euro l’anno a figlio, per i top manager. Agevolazione che non sarebbe disponibile per il personale del gruppo in altri centri finanziari

di Laura Cavestri

 REUTERS/Dado Ruvic/Illustration//File Photo

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Hsbc Holdings Plc riesamina il pacchetto di agevolazioni per la copertura delle tasse scolastiche ai dipendenti di Hong Kong, che prevede un contributo di 38mila dollari a figlio per il pagamento delle tasse scolastiche. Lo riporta Bloomberg, citando fonti interne. Si tratta di un benefit di lunga data che copre le spese per le scuole private per un ampio gruppo di banchieri nella metropoli cinese, nell’ambito di un più ampio sforzo per standardizzare i benefit a livello globale e ridurre i costi.

Il nodo

La banca, con sede a Londra, sta valutando diverse opzioni, tra cui l’eliminazione del benefit per i nuovi assunti o la revisione della retribuzione complessiva. Hsbc sta esaminando il benefit da tempo e non è stata ancora presa alcuna decisione, hanno aggiunto le fonti.

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Hong Kong è il mercato più grande per l’istituto di credito britannico e l’unico importante polo in cui il personale di livello medio e superiore ha diritto a un sussidio che copre il 95% delle tasse scolastiche fino a 220mila dollari di Hong Kong (pari a 21700 euro circa) per ogni bambino nella scuola primaria e 300mila dollari locali (equivalenti a 32600 euro) per ogni bambino nella scuola secondaria all’anno.

Centinaia di dipendenti hanno accesso a questo benefit, che costa decine di milioni di dollari all’anno, ma poiché non è offerto in altri importanti centri finanziari, sarebbe diventato fonte di tensione per la sede centrale di Londra. Ad esempio, il sussidio non è offerto ai dipendenti di Hang Seng Bank Ltd., la filiale di Hong Kong recentemente acquisita interamente da Hsbc.

La banca si impegna a premiare i dipendenti in modo equo e competitivo, sulla base delle loro prestazioni, ha dichiarato un portavoce di Hsbc: «I dipendenti di Hong Kong hanno accesso a numerose opportunità di sviluppo professionale e a un pacchetto retributivo e di benefit competitivo».

Riduzione dei costi

Sotto la guida dell’amministratore delegato Georges Elhedery, Hsbc sta attraversando la più grande ristrutturazione degli ultimi dieci anni, che include migliaia di tagli di posti di lavoro in diverse divisioni e una riduzione dei livelli dirigenziali. In una recente intervista a Bloomberg Television, Elhedery ha affermato di essere «spietato nell’eliminare la complessità» nel suo intento di rendere l’istituto di credito più semplice e agile.

Hsbc è la più grande banca di Hong Kong e uno dei tre istituti di credito che emettono banconote. Ha più di 20mila dipendenti nel centro finanziario asiatico e la sua filiale di Hong Kong ha registrato un utile ante imposte di 9,6 miliardi di dollari nel 2025, circa un terzo del totale del gruppo.

Le rette scolastiche delle scuole internazionali rappresentano una spesa considerevole per le famiglie di Hong Kong e i costi sono aumentati dopo la pandemia, a causa dell’afflusso di lavoratori cinesi attratti dal programma di visti per profili qualificati di Hong Kong. In alcuni istituti, la sola retta annuale può superare l’equivalente di 28mila euro. Molti residenti ad alto reddito nel centro finanziario asiatico, soprattutto gli expat, considerano l’istruzione presso scuole internazionali d’élite un requisito essenziale per aumentare le possibilità di successo futuro dei propri figli.

Sebbene gli stipendi e i bonus di Hsbc siano inferiori a quelli dei suoi rivali di Wall Street, la banca ha offerto generosi benefit, tra cui abbonamenti a club esclusivi e mutui a basso costo, per attrarre nuovi dipendenti. Alcuni di questi benefit vengono gradualmente eliminati, e Hsbc ha abolito la figura del direttore generale qualche anno fa. Tale ruolo prevedeva un’ampia copertura assicurativa.

A febbraio, l’istituto di credito britannico ha dichiarato di prevedere il raggiungimento di un obiettivo di risparmio sui costi pari a 1,5 miliardi di dollari nella prima metà di quest’anno, con sei mesi di anticipo rispetto alla scadenza prevista. Ha inoltre rivisto al rialzo i suoi obiettivi di rendimento del patrimonio netto tangibile (Roe) al 17% o superiore per quest’anno e per i due successivi.

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