Gas, più riserve e interrompibili: la strategia del governo in caso di picchi di domanda
Il ministro Pichetto Fratin lavora a un piano per garantire metano a prezzi calmierati all’industria energivora
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Una strategia su due livelli che punta in Europa ad accelerare l’adozione di «misure concrete», per dirla con le sue stesse parole, a cominciare dal price cap e dal disaccoppiamento dei prezzi tra energia da fonti fossili e rinnovabili. Mentre, guardando alle possibili soluzioni da mettere in campo se le temperature dovessero scendere nelle prossime settimane costringendo il Paese a pompare più gas, sono allo studio una serie di interventi per massimizzare la giacenza degli stoccaggi e le riserve di Gnl (gas naturale liquefatto).
Si muove lungo un doppio binario il piano al quale sta lavorando il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, intervenuto più volte in questi giorni per rassicurare quanti hanno espresso preoccupazione per la risalita dei prezzi del gas causata dalle tensioni geopolitiche che agitano il contesto internazionale.
Tensioni che hanno spinto le quotazioni del sopra l’asticella dei 50 euro per megawattora ma che per ora non sembrano preludere a incrementi più drammatici.
Le contromisure per puntellare il sistema
L’attenzione del ministro resta comunque alta anche se il livello degli stoccaggi (poco sotto l’80%), come pure i dati sui flussi di gas appena sfornati da Snam, con le diverse rotte che hanno ormai più che compensato gli ammanchi sulla direttrice di Mosca (si veda altro articolo in pagina), non destano particolari preoccupazioni sul fronte delle coperture.
Che potranno essere ulteriormente potenziate - sebbene il livello delle scorte sia considerato assolutamente adeguato al momento - con un pacchetto di interventi che contempla innanzitutto il ricorso alle iniezioni in controflusso per massimizzare l’ammontare delle riserve. In sostanza, gli operatori avranno la possibilità di conferire gas nei siti di stoccaggio anche nella fase di erogazione rendendo, quindi, disponibile un ulteriore “cuscinetto” in caso di necessità.


