Ue, 4 rotte alternative dopo stop gas russo da Ucraina. Pichetto: scorte adeguate ma valutiamo aumento
Lo scrive la Commissione Ue nelle conclusioni della sua valutazione sullo stop del contratto tra Kiev e Mosca, indicando le le rotte alternative di approvvigionamento «per portare i volumi necessari» in Europa
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«L’Ue è ben preparata ad affrontare la fine del transito del gas attraverso l’Ucraina, grazie agli sforzi di collaborazione della Commissione e degli Stati membri». Lo scrive la Commissione europea nelle conclusioni della sua valutazione sullo stop del contratto tra Kiev e Mosca, indicando le le rotte alternative di approvvigionamento «per portare i volumi necessari» in Europa attraverso i «quattro principali percorsi di diversificazione, con volumi provenienti principalmente dai terminali Gnl in Germania, Grecia, Italia e Polonia ma forse anche dalla Turchia».
Pichetto: scorte adeguate ma valutiamo aumento
«Sebbene attualmente le scorte» di gas «siano ancora ad un livello adeguato si stanno valutando ulteriori misure per massimizzare la giacenza in stoccaggio al fine di affrontare con tranquillità la stagione invernale in corso». Lo afferma il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto in una nota. «In questi mesi, come Mase e come Governo, abbiamo lavorato per mettere in sicurezza il Paese garantendo il completo riempimento degli stoccaggi di gas al primo novembre».







