Attacco aereo russo nel Donetsk uccide 24 pensionati ucraini
Secondo la commissaria europea all’Allargamento Marta Kos, l’Ucraina ha soddisfatto le condizioni per aprire il primo cluster” dei negoziati di adesione all’Ue, e deve quindi “continuare a lavorare sull’attuazione delle roadmap e in particolare sul piano d’azione per le minoranze” questione su cui pesa il veto dell’Ungheria
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Un attacco aereo russo ha ucciso 24 civili in un punto di distribuzione delle pensioni a Yarova, un villaggio dell’Ucraina orientale, hanno riferito le autorità ucraine, mentre il presidente Volodymyr Zelensky ha invitato gli alleati di Kiev ad aumentare la pressione su Mosca affinché ponga fine alla guerra.
Le truppe russe hanno lanciato un’offensiva devastante in gran parte della regione orientale di Donetsk, mentre gli sforzi diplomatici per raggiungere la pace nella guerra che dura da tre anni e mezzo sono in gran parte in stallo.
Zelensky ha affermato che una bomba teleguidata ha colpito il villaggio di Yarova, a circa 24 chilometri dalla città di Sloviansk, una roccaforte ucraina, diversi chilometri dietro la linea del fronte. «Direttamente sulle persone. Civili comuni. Proprio nel momento in cui venivano distribuite le pensioni», ha scritto su X.
Il presidente ucraino ha pubblicato un filmato che mostra corpi sparsi sul terreno e detriti. Ventiquattro persone sono state uccise e altre 19 sono rimaste ferite, ha dichiarato il ministro dell’Interno Ihor Klymenko. Ha aggiunto che alcune vittime sono ancora in fase di identificazione tramite DNA.
«Il mondo non deve rimanere in silenzio», ha detto Zelenski. «Il mondo non deve restare inerte. È necessaria una risposta dagli Stati Uniti. È necessaria una risposta dall’Europa. È necessaria una risposta dal G20».








