«Formazione su misura per i dipendenti e per i professionisti»
Marco Natali, presidente di Confprofessioni: decisioni e strategie basate sui dati
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«Il rinnovo del contratto degli studi professionali rappresenta un passo importante verso un modello di lavoro più inclusivo e sostenibile. Le innovazioni introdotte in materia di welfare, tutela della genitorialità e inserimento dei giovani rispondono alle esigenze di un mercato del lavoro in rapida evoluzione. Si sono poste al centro la persona e la qualità della vita lavorativa».
Marco Natali, presidente di Confprofessioni da quasi un anno, sintetizza le priorità alla base del contratto collettivo, la disciplina del lavoro che può diventare una leva per la crescita degli studi.
Domanda: Presidente, alla luce dei dati raccolti dall’Osservatorio qual è lo stato delle libere professioni?
Risposta: L’Osservatorio è uno strumento per conoscere e monitorare il mondo delle libere professioni, sia quelle ordinistiche sia quelle organizzate in associazioni. I dati dell’Osservatorio sono certificati dall’Istat: siamo l’unica realtà a svolgere un’analisi completa su questo segmento economico. Lo studio è essenziale per comprendere e per assumere decisioni in una realtà cangiante. Quanto alla salute delle professioni ci sono luci e ombre.
D: Vale a dire?



