Welfare

Corsi gratuiti, borse e rimborsi per la formazione degli iscritti

Le Casse di previdenza mettono in campo una dote di circa sette milioni di euro per alleggerire gli oneri dei professionisti

di Federica Micardi

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La formazione continua, per i professionisti iscritti a ordini o albi, è un obbligo di legge che può rivelarsi oneroso. Per questo molte Casse di previdenza investono parte delle risorse dedicate al welfare integrato (in totale 212 milioni nel 2024 secondo Adepp, l’associazione degli enti di previdenza privati) proprio nella formazione, con declinazioni che vanno dai corsi universitari a quelli per preparare l’esame di abilitazione e a quelli di specializzazione.

Da un’indagine svolta dal Sole 24 Ore risulta che la cifra impiegata per il sostegno alla formazione è intorno ai sette milioni di euro.

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La casistica è variegata. C’è chi offre direttamente corsi gratuiti (è il caso di Enpacl - consulenti del lavoro e di Cassa ragionieri), chi riconosce un rimborso parziale della spesa sostenuta e chi prevede borse di studio.

La via seguita dalla maggior parte delle casse previdenziali è quella del rimborso delle spese sostenute – di solito l’anno precedente – che avviene attraverso dei bandi annuali che definiscono: il limite al rimborso, sia in termini percentuali sia in termini assoluti, il plafond a disposizione; come e quando inviare la domanda; i documenti da allegare; i requisiti per poter partecipare (tra cui, per esempio, Isee ed età).

I bandi, spesso riproposti negli anni, vengono pubblicati sul sito istituzionale dell’ente; per accedere alle politiche di welfare è sempre richiesta la regolarità contributiva.

Alcuni enti hanno inserito gli aiuti alla formazione nel Regolamento interno sull’assistenza – è il caso, per esempio dell’Enpab (biologi), dell’Enpaf (farmacisti) e della Cipag (geometri) – e annualmente vengono stabiliti budget, requisiti e termini per fare la richiesta.

La panoramica dei contributi alla formazione

Avvocati

Cassa Forense è l’ente di previdenza professionale che investe di più sulla formazione degli iscritti. Nel 2025 l’importo complessivo stanziato di quasi tre milioni di euro. C’è il contributo di mille euro ai praticanti avvocati per la preparazione all’esame di abilitazione (bando chiuso).

Due i bandi che si aprono il 4 novembre e chiudono il 20 gennaio 2026. Il primo assegna contributi fino a 8mila euro per la frequenza di corsi di alta formazione professionale. Il secondo bando assegna borse di studio per l’acquisizione del titolo di cassazionista; il contributo erogato è di 1.500 euro.

Biologi

Il Regolamento unico per l’erogazione delle prestazioni assistenziali dell’Enpab prevede il rimborso, fino a mille euro, del 50% delle spese sostenute dagli iscritti, per corsi specializzazione e master universitari.

Commercialisti

C’è tempo fino al 2 marzo 2026 per partecipare al bando di Cassa dottori commercialisti per l’acquisizione di nuove competenze che copre fino al 50% della spesa sostenuta – 100% per gli under 35 – e riconosce un rimborso massimo di mille euro.

Sarà riproposto nel 2026 il bando per le «Borse di studio per corsi di laurea, dottorati di ricerca e master universitari», che riconosceva un rimborso massimo di 2.500 euro.

Farmacisti

Il regolamento di assistenza dell’Enpaf entrato in vigore nel 2018 prevede un contributo per la frequenza di scuole di specializzazione del settore del farmaco. Per quest’anno l’ente ha previsto tre diversi contributi, 3mila, 5mila o 7mila euro, in base al valore dell’Isee.

Geometri

La cassa geometri riproporrà per il 2026 un contributo per le attività di scambio intergenerazionale e di tutoraggio; il contributo viene erogato al geometra senior che trasferisce il know-how e i contatti della propria rete professionale al geometra junior.

Ingegneri e architetti

Inarcassa ha erogato quest’anno 47 borse di studio per un valore massimo di 6mila euro, a favore di ingegneri e architetti under 35 per la frequenza di corsi universitari specialistici, corsi universitari post-lauream, dottorati di ricerca e master universitari.

Medici e odontoiatri

L’Enpam prevede un prestito d’onore, avviato nel 2024 e che sarà riproposto il prossimo anno. Si tratta di un sostegno economico per gli studenti degli ultimi due anni di università.

Periti industriali

Tre i bandi del 2025 dedicati da Eppi alla formazione (chiusi il 12 settembre) che riconoscevano fino a 1.500 euro per: corsi di formazione professionale per gli iscritti under 35; corsi abilitanti e corsi di aggiornamento e mantenimento dell’abilitazione; spese per l’acquisizione della certificazione delle competenze professionali. Nel 2025 il limite Isee per accedere ai bandi era di 35mila euro e il prossimo anno sarà elevato a 50mila euro.

Psicologi

Da due anni l’Enpap pubblica un bando per sussidi alla formazione, chiuso a fine luglio che riconosceva fino a 2mila euro di rimborso per la frequenza di corsi di formazione professionale.

Veterinari

Da alcuni anni l’Enpav eroga borse di studio post-laurea con contributo sia per studi che per tirocinio (i bandi per quest’anno sono già chiusi).

Previste anche borse-lavoro chiamate «Talenti incontrano eccellenze», che prevedono un contributo di 500 euro mensili per sei mesi per svolgere un’esperienza formativa presso una struttura o un professionista esperto.

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