Berlusconi, tra assemblea e testamento il futuro dell’impero in poche ore
Venerdì in Germania l’assemblea di Prosiebensat sancirà l’ingresso nel Supervisory board di due componenti graditi a Mediaforeurope di cui uno – Katharina Behrends, general manager di Mfe per l’area di lingua tedesca – è stato espresso dalla stessa Mediaset
di Andrea Biondi
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Sono i giorni del rush finale sull’asse Mfe-Fininvest. Si parte oggi con un appuntamento clou per gli equilibri della galassia Berlusconi: l’assemblea della holding di famiglia. E si prosegue domani con l’appuntamento in Germania dove l’assemblea di Prosiebensat sancirà l’ingresso nel Supervisory board di due componenti graditi a Mediaforeurope di cui uno – Katharina Behrends, general manager di Mfe per l’area di lingua tedesca – è stato espresso dalla stessa Mediaset.
Nelle intenzioni emerse in più occasioni dalle parti di Cologno il passaggio tedesco dovrebbe andare a rappresentare un momento di ulteriore chiarimento “industriale” delle intenzioni che il gruppo guidato da Pier Silvio Berlusconi ha sul procedere a un’espansione oltreconfine.
Il progetto, che ha avuto un suo primo passaggio chiave con l’incorporazione della controllata spagnola Mediaset Espana, arriva ora al secondo step: il broadcaster di Unterföhring in cui il gruppo Mediaset è salito fermandosi poso sotto la soglia dell’Opa. Nel supervisory board della tv bavarese farà il suo ingresso anche una rappresentante di Ppf, holding ceca della famiglia Kellner che a inizio giugno ha alzato al 15,04% la sua partecipazione complessiva.
I due soci forti di Prosiebensat sono dunque prossimi a entrare nella cabina di comando. Con effetti che saranno tutti da vedere. Chiaro che non si tratta di una passeggiata. Il gruppo Mediaset non è stato propriamente ben accolto come un socio e in Germania il riferimento a Silvio Berlusconi è stato spesso utilizzato dalla stampa tedesca per marcare la distanza.
Ora, scomparso anche l’ex Cavaliere, occorrerà capire numeri alla mano (del peso in assemblea innanzitutto) quanto Mfe possa e voglia spingersi. Di certo la Germania è il principale mercato pubblicitario europeo. E Mfe, secondo un ranking stilato dalla eMedia guidata da Emilio Pucci, parte già da una posizione di presenza estera importante: i ricavi arrivati da oltreconfine (e qui si parla della Spagna evidentemente) sono il 31% del totale. Nella classifica dei principali 10 gruppi di Tv free in Europa Mediaset è dietro solo alla tedesca Rtl (64%), che però al suo interno ha Fremantle, e all’inglese Itv (34%).



