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Euro digitale, via libera del Consiglio Ue alla posizione negoziale

Bce: «E’ un passo decisivo, pronti alla prima emissione nel 2029»

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Via libera del Consiglio Ue alla posizione negoziale sull’euro digitale e al rafforzamento dello status di moneta legale del contante. Lo annuncia il Consiglio. L’euro digitale affiancherà il contante, con pagamenti anche offline, elevata tutela della privacy e limiti alle giacenze per evitare rischi alla stabilità finanziaria. Previsti tetti alle commissioni e accesso equo alle infrastrutture tecnologiche per i prestatori di servizi di pagamento. Nell’intesa si chiarisce inoltre l’obbligo di accettazione del contante, con eccezioni mirate, e introduce piani di resilienza per crisi dei pagamenti elettronici.

Obiettivo 2029

La Banca centrale europea accoglie con favore il fatto che il Consiglio abbia finalizzato la propria posizione sul Pacchetto sulla moneta unica, un passo decisivo verso l’introduzione dell’euro digitale e la tutela dello status di corso legale del contante in euro. E’ quanto afferma in un statement la Bce. «Ringraziamo la Presidenza danese del Consiglio e le precedenti Presidenze (Spagna, Belgio, Ungheria, Polonia) per aver costruito un consenso tra gli Stati membri. La posizione del Consiglio risponde inoltre all’appello lanciato dai leader dell’area dell’euro in ottobre per rapidi progressi legislativi».

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A condizione che il Regolamento sull’euro digitale venga adottato dai co-legislatori europei nel 2026 - prosegue il comunicato - la Bce mira a essere pronta per una potenziale prima emissione dell’euro digitale nel corso del 2029. «La Bce è pronta a fornire assistenza tecnica durante le prossime fasi del processo legislativo».

In un comunicato, il Consiglio aveva annunciato in giornata di aver concordato la propria posizione negoziale su proposte chiave volte a rafforzare la moneta unica, «consentendo l’introduzione di un euro digitale e chiarendo meglio lo status di corso legale del contante in euro». «Tali iniziative - si legge nel comunicato del consiglio - contribuiranno a loro volta a migliorare l’autonomia strategica, la sicurezza economica e la resilienza dell’Unione europea. Le proposte riguardano due regolamenti che definiscono il quadro giuridico per la potenziale emissione di un euro digitale, nonché un regolamento volto a tutelare il ruolo del contante nell’Ue, garantendone un’ampia accettazione e disponibilità».

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