Eni in rialzo a Piazza Affari, stringe su valorizzazione Plenitude
Il gruppo del Cane a sei zampe potrebbe cedere una quota tra il 10% e il 15% dell'asset entro fine anno
di Paolo Paronetto
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(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Eni guadagna terreno a Piazza Affari insieme a tutto il settore europeo dell'energia (+0,33% il sottoindice Stoxx). Le quotazioni del Cane a sei zampe salgono quando il titolo è sotto i riflettori anche per le ultime indiscrezioni su Plenitude, riportate dal Sole 24 Ore.
Gruppo potrebbe cedere tra 10% e 15% di Plenitude
Secondo quanto riferito dal quotidiano, il gruppo «stringe sulla valorizzazione» dell'asset e potrebbe cedere una quota tra il 10% e il 15% entro fine anno, «forse già in autunno». Lo sbarco in Borsa, infatti, «date le incertezze del mercato, è da escludere possa andare a traguardo prima dell'inizio del 2024». In pole position per l'acquisto della quota di minoranza ci sarebbe il fondo svizzero Energy infrastructure partners (Eip), in un'operazione che potrebbe toccare il miliardo, per una valutazione dell'intera Plenitude di circa 10 miliardi compreso il debito.
Per analisti vantaggi da valorizzazione società
Gli analisti di Banca Akros ricordano che Plenitude ha un «piano di sviluppo ambizioso che include una forte crescita nella capacità in rinnovabili» e che da questo punto di vista «la quotazione in Borsa potrebbe dare una spinta al piano di investimenti». «Riteniamo - aggiungono da Equita - che il processo di valorizzazione, se realizzato, possa essere un catalyst positivo sul titolo».



