Diasorin sale dopo l'ok dalla Fda al primo test su piattaforma Liaison Nes
Il via libera della Food and Drug Administration arriva nei tempi previsti dalla società che amplia così la propria offerta molecolare.Previsto da Equita contributo di circa 10 milioni nel 2026 e di 25 milioni nel 2027
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(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Acquisti su Diasorin a Piazza Affari, dove i titoli della società mettono a segno la migliore prestazione del Ftse Mib. Le quotazioni, spiegano dalle sale operative, beneficiano del via libera della Food and drug administration (Fda) americana al primo test sulla piattaforma Liaison Nes.
Nel dettaglio, Diasorin ha reso noto di aver ricevuto «l’autorizzazione 510(k) e Clia-waiver da parte della Food and Drug Administration (Fda) statunitense per il suo primo test, il pannello Flu A/B, Rsv & Covid-19, da utilizzare sulla piattaforma Liaison Nes». Liaison Nes, precisa la società, «è una piattaforma di diagnostica molecolare point-of-care di nuova generazione, progettata per portare test di qualità laboratoristica più vicino ai pazienti, combinando rapidità, accuratezza e semplicità d’uso in un dispositivo compatto e completamente automatizzato, che consente agli operatori sanitari di eseguire test molecolari in prossimità del paziente senza la necessità di personale di laboratorio specializzato». Il primo test disponibile su Liaison Nes rileva e differenzia influenza A, influenza B, Rsv e Sars-CoV-2, ma «sono previsti ulteriori test per altre malattie infettive di rilievo clinico».
L'ok della Fda, rilevano gli analisti di Equita, «avviene in linea con le tempistiche indicate dalla società» ed è una notizia «positiva» perché «consente l’avvio dell’attività commerciale della nuova piattaforma» e, «con il lancio del Liaison Nes, Diasorin amplia ulteriormente la propria offerta molecolare entrando per la prima volta nel segmento point-of-care che offre importanti opportunità di crescita». «Nelle nostre stime attuali - aggiungono gli esperti - assumiamo un contributo di circa 10 milioni nel 2026 (meno dell’1% dei ricavi di gruppo) e di circa 25milioni nel 2027 dal Liaison Nes».
Gli esperti, tuttavia, notano che la piattaforma concorrente SpotFire di BioMerieux «ha mostrato una performance più robusta, generando 95 milioni di vendite nel 2024 (primo anno completo di commercializzazione dopo il lancio nel 2023) e puntando a oltre 400 milioni di vendite entro quattro anni». Il via libera a Liaison Nes, secondo Banca Akros, era atteso nel primo trimestre del 2026 ed è quindi arrivato «più rapidamente del previsto». «E' quindi una notizia positiva - sottolineano gli esperti - perché può sostenere, insieme a tutti i test su Liaison Plex, l'attesa crescita dei ricavi della divisione di diagnostica molecolare».



