Diasorin oltre i dazi: scommessa sugli Usa Sfida nei test con il Dna
Nel business del molecolare il gruppo produce in America. Il settore della immunodiagnostica è essenziale, a oggi la Cina non è più strategica
6' di lettura
Le ultime da Radiocor
Borsa: Milano (+2,2%) regina della settimana con rally Prysmian (+18,8%)
Intel: accordo con Apple per produzione chip, titolo vola a +15%
Delfin: per holding 'ricorso Basilico e' infondato, non incide su passaggio quote'
6' di lettura
Da un lato, nonostante il tema dei dazi, il focus sugli Stati Uniti. Dall’altro, la spinta – unitamente al continuo sviluppo della immunodiagnostica – sul mondo dei test molecolari. Sono tra le priorità di Diasorin a sostegno del business.
Oggetto sociale
Già, il business. La società, di cui la Lettera al risparmiatore ha sentito i vertici, divide l’attività in tre grandi aree: l’Immunodiagnostica, la Diagnostica molecolare e le cosiddette Licensed technologies.
Appannaggio della prima divisione – il “cuore storico” dell’azienda – sono i test di laboratorio che rilevano la presenza di anticorpi o antigeni nel sangue, per diagnosticare malattie (ad esempio tiroide, fertilità, epatiti o malattie autoimmuni).
La seconda, invece, comprende le tecnologie che cercano tracce di Dna o Rna di virus o batteri nei campioni biologici (ad esempio saliva o sangue). Infine la terza area: ad essa vengono ricondotti strumenti e tecnologie (come le microsfere xMAP) vendute a terze parti per usi di laboratorio, ricerca scientifica o sviluppo di altri test. Si tratta di un’attività – nata con l’acquisizione dell’americana Luminex – in cui Diasorin recita il ruolo di “fornitore di tecnologia”.
Ebbene, il business così descritto nel 2024 ha riportato ricavi e redditività in rialzo. Il giro d’affari complessivo si è assestato a 1,185 miliardi di euro, in crescita del 3% (a tassi di cambio correnti e costanti) rispetto al 2023. Escludendo il business residuale legato al Covid, l’incremento è del 6% (+7% a tassi di cambio costanti). In aumento (+ 5%) anche l’Ebitda adjusted che è risultato di 394 milioni, con il rapporto rettificato tra Mol e ricavi che è stato del 33%.



