Le reazioni dopo il voto

Canada, governo di minoranza per i Liberal di Carney. Il neopremier: «Trump vuole distruggerci»

Per il leader dei liberali: «I prossimi giorni e mesi saranno impegnativi e richiederanno sacrifici. Ma condivideremo queste sfide sostenendo i nostri lavoratori»

Canada's Prime Minister Mark Carney dances during an event at the Liberal Party election night headquarters in Ottawa, Ontario, Canada April 29, 2025. REUTERS/Jennifer Gauthier

4' di lettura

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I liberal canadesi di Mark Carney avranno un governo di minoranza, non essendo riusciti a conquistare i 172 seggi che avrebbero garantito la maggioranza. Lo afferma la tv Cbc, secondo la quale il partito di Carney ha messo insieme 169 seggi quando ne mancano ancora due da assegnare: si chiude così una delle più agguerrite campagne elettorali del Canada moderno, in cui hanno prevalso i liberali del primo ministro Mark Carney battendo il leader conservatore Pierre Poilievre, favorito fino a poche settimane dal voto.

«Il legame tra Europa e Canada è forte - e si sta rafforzando. Sono ansiosa di lavorare a stretto contatto, sia a livello bilaterale che nell’ambito del G7. Difenderemo i valori democratici condivisi, promuoveremo il multilateralismo e sosterremo un commercio libero e equo». A scriverlo, su X, è la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen. «Congratulazioni Mark Carney per la tua vittoria elettorale. La lunga amicizia e la partnership strategica tra i popoli d’Europa e del Canada continueranno a rafforzarsi sulla base dei nostri valori condivisi. Vi auguro tutto il meglio» scrive sui social la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola.

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Poco prima Mark Carney aveva tenuto il suo primo discorso dopo la vittoria elettorale. «Questo è il Canada e noi decidiamo cosa succede qui», ha detto. «Dovremo pensare in grande e agire in grande - ha aggiunto - Dovremo fare cose che prima si pensavano impossibili». Il leader dei liberali, prossimo premier canadese, ha quindi affermato che «possiamo dare a noi stessi molto più di quanto gli americani possano mai toglierci. I prossimi giorni e mesi saranno impegnativi e richiederanno sacrifici. Ma condivideremo queste sfide sostenendo i nostri lavoratori».

Non dimenticheremo il tradimento americano. Trump vuole distruggerci

Carney è stato duro all’indirizzo degli Stati Uniti e del presidente Usa Donald Trump: «Abbiamo superato lo shock del tradimento americano, ma non dovremo mai dimenticare la lezione», ha detto il primo ministro del Canada davanti ai sostenitori a Ottawa. Nel suo intervento Carney ha sottolineato l’importanza dell’unità canadese di fronte alle minacce provenienti da Washington e ha ribadito una convinzione che aveva già espresso durante la campagna elettorale: il sistema reciprocamente vantaggioso che il Canada e gli Stati Uniti avevano condiviso dalla fine della Seconda guerra mondiale è giunto al termine. «Come dico da mesi, l’America vuole la nostra terra, le nostre risorse, la nostra acqua, il nostro Paese. Non si tratta di minacce vane. Il presidente Trump sta cercando di distruggerci per poterci possedere. Questo non accadrà mai, mai. Ma dobbiamo anche riconoscere la realtà: il nostro mondo è cambiato radicalmente», ha affermato Carney.

Leader conservatori ammette sconfitta, collaboreremo con governo contro Trump

Il leader del Partito Conservatore del Canada, Pierre Poilievre, ha ammesso la sconfitta riconoscendo la vittoria dei liberali del premier Mark Carney nelle elezioni federali.

Poilievre ha affermato che conservatori e liberali lavoreranno insieme per richiamare Donald Trump alle sue responsabilità: ha promesso che lavorerà con il primo ministro per superare la questione dei dazi e «proteggere la nostra sovranità e il popolo canadese». Ha chiarito inoltre che intende rimanere alla guida dei conservatori all’opposizione e ha promesso che continuerà a lottare per i canadesi e il loro diritto a una casa a prezzi accessibili in quartieri sicuri. «Sarà un onore continuare a lottare per voi», ha detto ai sostenitori e, dopo essersi congratulato con Carney, ha promesso che i conservatori «faranno il loro dovere per chiamare il governo a rispondere delle proprie azioni» in un’Assemblea dei Comuni con una distribuzione dei seggi «molto risicata».

«Siamo consapevoli del fatto che non abbiamo ancora tagliato il traguardo», ha detto Poilievre ai suoi sostenitori a Ottawa. «Sappiamo che il cambiamento è necessario, ma è difficile da ottenere. Ci vuole tempo. Ci vuole lavoro. Ed è per questo che dobbiamo imparare la lezione di stasera, in modo da poter ottenere un risultato ancora migliore la prossima volta che i canadesi decideranno il futuro del Paese», ha concluso.

Cina al Canada: rispetto reciproco

“La Cina è disposta a sviluppare le relazioni Cina-Canada sulla base del rispetto reciproco, dell’uguaglianza e del reciproco vantaggio”. Lo ha dichiarato il portavoce del Ministero degli Esteri di Pechino Guo Jiakun dopo le elezioni canadesi.

Starmer: strettissimo legame Canada-Gran Bretagna

Il primo ministro britannico Keir Starmer è stato fra i primi a congratularsi con Mark Carney per la vittoria alle elezioni in Canada, Paese del Commonwealth che - formalmente - continua a riconoscere i sovrani di casa Windsor, e ora re Carlo III, in veste di proprio capo dello Stato. “Il Regno Unito e il Canada - scrive Starmer in un messaggio reso noto da Downing Street - sono alleati, amici e partner strettissimi. Con la tua leadership e i tuoi legami nel Regno, so che le relazioni fra in nostri due Paesi continueranno a crescere”. Il premier laburista dell’isola evoca poi una “partnership basata su una storia e su valori condivisi”, impegnandosi a lavorare assieme al capo del governo liberale canadese eletto, e incontrarlo presto di nuovo, “per approfondire la nostra relazione economica e garantire sicurezza a coloro che nel Regno Unito e in Canada lavorano duramente”.

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