Automotive

Brembo corre con l'avvio della produzione del sistema frenante Sensify

Il nuovo sistema sarà di serie sul 100% dei veicoli di un programma per un «importante costruttore globale di veicoli» di cui non è stato rivelato il nome

di Martina Soligo

Logo of Brembo is pictured at the group's headquarters in Stezzano, Italy, April 18, 2019. REUTERS/Giulio Piovaccari REUTERS

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(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Vola Brembo a Piazza Affari (FTSE MIB ) dopo l’avvio della produzione di Sensify, un sistema frenante intelligente gestito da un software con controllo autonomo delle quattro ruote a impulsi elettrici in sostituzione della trasmissione idraulici. La società di componentistica automobilistica alla vigilia ha comunicato che il nuovo sistema frenante sarà di serie sul 100% dei veicoli di un programma per un «importante costruttore globale di veicoli» di cui non è stato rivelato il nome. Brembo ha inoltre dichiarato di aver recentemente siglato ulteriori contratti con nuovi clienti, prevedendo di equipaggiare centinaia di migliaia di veicoli all'anno senza specificare una tempistica.

La notizia, scrive Equita, «arriva con circa due anni di ritardo rispetto a quanto avevamo commentato in un nostro studio pubblicato il 30 gennaio 2023, ma è importante che il prodotto sia presto disponibile sul mercato al fine di poter verificare sul campo il riscontro da parte del cliente finale e quantificarne il potenziale upside». La società, infatti, non fornisce alcun dettaglio sugli economics di questo business. Nel 2023 Equita aveva ipotizzato che Sensify potesse implicare un beneficio in termini di maggior fatturato, con mille euro a veicolo rispetto ai 300-400 per la vendita di dischi e pinze per auto, di maggior margine, con un Ebitda maggiore del 20% (dal 17% medio registrato dal gruppo nell’ultimo triennio) e in termini di minor intensità di capitale rispetto all'elevato 12% medio di capex sul fatturato degli ultimi tre anni, trattandosi di un business legato al software. Secondo gli esperti, in ogni caso, l’impatto sui risultati economici sarà «modesto» nel 2026 e «più visibile» dal 2027. «Brembo è uno dei pochi componentisti che, pur essendo esposto ai rischi dell’attuale contesto macroeconomico/geopolitco, particolarmente penalizzante per il settore dell’auto, presenta dei driver di crescita company specific che ne migliorano la visibilità: oltre al Sensify anche i dischi rivestiti (con prezzo e margine superiori alla media) che da novembre saranno obbligatori per le auto vendute in Europa costruite su nuove piattaforme», osservano da Equita.

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Anche per gli analisti di Banca Akros l’introduzione di Sensify è positiva, tuttavia, ritengono «che l’impatto sul conto economico di Brembo non sarà particolarmente significativo prima di un paio d’anni, poiché l’adozione di Sensify probabilmente avverrà in modo graduale». Per gli esperti, «l’obiettivo di equipaggiare centinaia di migliaia di veicoli” è “raggiungibile, e probabilmente verrà superato nel lungo periodo», dato che stimano la capacità produttiva di Brembo nell’ordine di milioni di unità.

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