Borse scettiche su stop dazi, vola Nvidia a WS (DJ +0,24%). Btp Italia: collocamento retail chiude a 6,5 mld
Accolta con favore la sentenza di un tribunale Usa che impedisce a Trump di imporre dazi generalizzati sulle importazioni in base a una legge sui poteri di emergenza. Il presidente farà ricorso. Pil Usa sopra le stime
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Le ultime da Radiocor
Tim: nel I trim. ricavi a 3,3 mld (+1,4%), ebitda -1,7%, conferma guidance (RCO)
Campari: -3,4% a 643 mln vendite I trim, conferma guidance 2026
***Sky: chiede danni fino a 1,9 mld a Tim e Dazn per diritti sulla serie A
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(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Le Borse europee chiudono prudenti dopo la decisione di un tribunale federale statunitense che, di fatto, blocca la maggior parte dei dazi annunciati dal presidente Donald Trump, che ha già annunciato ricorso. I riflettori sono puntati sul settore tecnologico, dopo la trimestrale sopra le attese del colosso dei chipNvidia Corp . Così il FTSE MIB di Milano termina in calo, e perde quota 40mila punti.
Mentre la Casa Bianca si prepara a dare battaglia, facendo ricorso contro la sentenza, la mossa della Corte del Commercio Internazionale di Manhattan, sui dazi è una vera e propria «boccata d’ossigeno per i mercati dopo la volatilità delle ultime settimane», secondo gli analisti di Sps Asset Management. Per gli operatori, fa infatti sperare nella possibilità di un passo indietro di Trump almeno rispetto alle tariffe più alte, soprattutto alla luce dei timori di recessione dell’economia americana emersi anche ieri dai verbali dell’ultima riunione della Federal Reserve.
Wall Street chiude positiva, brilla Nvidia
Wall Street ha mantenuto i guadagni, ignorando ampiamente la decisione di una corte d’appello federale, presa nella tarda serata, di ripristinare i dazi del presidente Donald Trump. La sera prima, mercoledì, una corte commerciale aveva bloccato l’entrata in vigore della maggior parte dei dazi imposti dal presidente degli Stati Uniti. Secondo la Corte statunitense per il commercio internazionale (Itc), il presidente non può invocare l'Economic Emergency Act del 1977 per giustificare l'uso di decreti presidenziali per imporre dazi doganali.
Alla chiusura, il Dow Jones guadagna lo 0,24% a 42.201,75 punti, il Nasdaq avanza dello 0,34% a 19.166,73 punti mentre lo S&P 500 sale dello 0,40% a 5.912,24 punti.
Il titolo di Nvidia vola dopo una trimestrale superiore alle attese, e trascina tutto il settore dei semiconduttori. Giovano all'umore sui listini anche i dati sul Pil americano, rivisto al rialzo da -0,3% a -0,2% e meglio delle stime per -0,4%. In aumento invece le richieste di sussidi di disoccupazione (+14.000 a 240.000 unità, peggio delle stime per 230.000).




