Borsa, Wall Street poco mossa. Greggio Wti a 111 $ al barile
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Prosegue poco mossa la giornata a Wall Street, dopo una settimana positiva, grazie al lieve calo dei prezzi del petrolio e alle prospettive di una prossima fine della guerra tra Stati Uniti e Iran. Secondo Axios, Stati Uniti, Iran e un gruppo di mediatori regionali stanno discutendo i termini di un potenziale cessate il fuoco di 45 giorni che potrebbe portare a una fine definitiva della guerra, sebbene le possibilità di raggiungere un accordo parziale prima della scadenza di martedì sembrino scarse.
Anche Reuters ha riferito che Iran e Stati Uniti hanno ricevuto un piano per porre fine alle ostilità che, se concordato, porterebbe a un cessate il fuoco immediato e alla riapertura dello Stretto di Hormuz. Il quadro di riferimento, che potrebbe entrare in vigore lunedì, è stato elaborato dal Pakistan, secondo quanto riferito a Reuters da una fonte anonima.
Wall Street ha registrato una performance eccezionale la scorsa settimana, con l’indice S&P 500 in rialzo di quasi il 6%. Questo guadagno ha interrotto una serie negativa di cinque settimane e ha segnato la migliore performance settimanale dell’indice di riferimento dalla fine di novembre.
Anche il Dow Jones e il Nasdaq hanno chiuso le rispettive cinque settimane di ribassi. Il primo ha guadagnato il 3%, mentre il secondo è balzato del 4,4%.
Venerdì, a mercati chiusi, è stato pubblicato il rapporto sull’occupazione: l’economia statunitense ha creato 178.000 posti di lavoro, a marzo, ben al di sopra delle previsioni del Dow Jones, che si attestavano a 59.000. Il tasso di disoccupazione è sceso al 4,3%, dal 4,4%, ma questo è dovuto principalmente a un forte calo della partecipazione alla forza lavoro. In questo momento, i future sul Dow Jones cedono 67 punti (-0,14%), quelli sullo S&P 500 guadagnano 3,75 punti (+0,06%), quelli sul Nasdaq sono in rialzo di 85,75 punti (+0,35%).



