Le Borse reggono alle nuove tensioni in Iran. Milano a -0,17% con petrolio sopra 100 $
Wall Street chiude in rialzo, Dj +0,63%, Nasdaq +1,23%
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(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Le Borse europee reggono all’urto delle nuove tensioni in Medio Oriente, dopo il fallimento dei colloqui di pace tra Stati Uniti e Iran e l’entrata in vigore del blocco militare statunitense di tutto il traffico marittimo in entrata e uscita dai porti iraniani. Il presidente Usa, Donald Trump, ha scritto su Truth che «se una qualsiasi nave» della marina iraniana «dovesse avvicinarsi alla nostra zona di blocco, sarà immediatamente eliminata». Eppure, i listini limitano i danni, con il Ftse Mib che termina in calo dello 0,17%.
Secondo Alex Everett, Investment director di Aberdeen Investments, la reazione pacata dei mercati riflette in parte “l’aspettativa che Trump attenui nuovamente le proprie minacce» e, soprattutto, i listini «si stanno muovendo come se gli scenari estremi non fossero da prendere in considerazione». I mercati, quindi, puntano «su una via di mezzo, con un rischio di coda ridotto, ma senza un ritorno completo ai livelli di fine febbraio». Tuttavia, la persistente chiusura dello Stretto di Hormuz e il blocco navale Usa alimentano i dubbi sulla logistica dell'energia a livello globale, spingendo al rialzo i prezzi delle commodity energetiche.
Wall Street chiude in rialzo, Dj +0,63%, Nasdaq +1,23%
Wall Street chiude positiva. Il Dow Jones sale dello 0,63% a 48.217,26 punti, il Nasdaq avanza dell’1,23% a 23.183,74 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dell’1,02% a 6.886,23 punti.
Oggi si è registrato il ribasso di Goldman Sachs Group , nonostante i solidi utili complessivi della banca, a causa dei deludenti risultati di trading registrati nella sua divisione obbligazionaria.
Il fallimento dei negoziati a Islamabad, in Pakistan, ha riacceso i timori che la guerra con l'Iran si protragga più a lungo del previsto, portando a un aumento dei prezzi del petrolio, che continuerà a mettere a dura prova le economie di tutto il mondo. Trump, che ha annunciato il blocco navale dopo il fallimento dei negoziati, sta valutando la ripresa degli attacchi militari, secondo quanto riportato dal Wall Street Journal. Le speranze di una rapida fine della guerra avevano contribuito a far registrare ai tre principali indici, venerdì scorso, la migliore settimana da novembre, in seguito all'annuncio di un cessate il fuoco di due settimane tra Stati Uniti e Iran. La stagione delle trimestrali è iniziata come sempre, con le banche: dopo quella di Goldman Sachs, nei prossimi giorni sono attese quelle di Citigroup, Wells Fargo, JPMorgan Chase, Morgan Stanley e Bank of America.



