Euro sui massimi da novembre 2021, sfiora 1,15 $
Sul fronte dei cambi, l'euro si rafforza ancora e torna sui massimi da novembre 2021 nel cambio con il dollaro, sfiorando quota 1,15, toccata lo scorso aprile. A contribuire al rafforzamento della moneta unica, le parole della presidente della Bce, Christine Lagarde, la quale ha spiegato che «stiamo raggiungendo la fine di un ciclo di politica monetaria», quindi di un possibile stop al taglio dei tassi d'interesse. La moneta unica vale anche 164,49 yen (da 163,32 in chiusura il 4 giugno), mentre il dollaro si attesta a 143,66 yen (142,94). Il Bitcoin cede lo 0,87% e vale circa 104mila dollari.
Spread chiude a 98 punti, rendimento BTp a 3,57% post-Lagarde
Rendimenti dei governativi dell'Eurozona in netto rialzo nel pomeriggio dopo che la presidente della Bce Christine Lagarde ha sorpreso i mercati facendo riferimento alla «fine di un ciclo di politica monetaria» ormai vicino. Il rendimento del BTp benchmark a 10 anni, che aveva chiuso la sessione precedente al 3,51% e aveva segnato un minimo a 3,46% dopo l'atteso annuncio del taglio dei tassi Bce, è poi risalito in linea con gli altri titoli di Stato chiudendo la seduta a l 3,57% e tornando ai livelli di inizio settimana. Lo spread con il Bund tedesco è calato a 98 punti, dai 99 della vigilia.
In recupero il barile di petrolio, +2% per il gas
In parziale recupero i prezzi del petrolio dopo i cali della vigilia di circa l'1%. A tenere sotto pressione i corsi del greggio le indiscrezioni di Bloomberg secondo le quali l’Arabia Saudita intenderebbe spingere per continuare ad aumentare la produzione dell’OPEC+ a ritmi elevati anche in agosto e, potenzialmente, settembre per recuperare quote di mercato. Inoltre, l’Arabia Saudita – il maggiore esportatore di petrolio al mondo – ha tagliato i prezzi del greggio per i clienti asiatici a luglio, portandoli quasi al livello più basso degli ultimi quattro anni.
A pesare, nella seduta della vigilia, anche l'incremento superiore alle attese delle scorte statunitensi di benzina e distillati, dato che ha mostrato una domanda più debole nella principale economia mondiale. Infine, il gas quota ad Amsterdam 36,38 euro al megawattora in progresso del 2%
Oro stabile in attesa della disoccupazione Usa
Poco mosso, infine, il prezzo dell'oro che oscilla sotto i massimi da diverse settimane, raggiunti all’inizio di questa settimana. Gli investitori preferiscono non prendere posizione in attesa dei dati sulla disoccupazione Usa di maggio. «Il metallo prezioso continua a trovare sostegno grazie all’incertezza persistente sulla politica dei dazi statunitense, a una prospettiva economica globale debole e a tensioni geopolitiche costanti — tutti fattori che rafforzano l’attrattiva dell’oro come bene rifugio», dicono gli analisti di ActivTrades.