Mercati

La guerra degli annunci su Hormuz agita le Borse, Milano a -1,6%. Debole Wall Street, petrolio Wti +4,3%

Corre il greggio mentre tornano le tensioni in Medio Oriente e si rincorrono gli annunci sulla possibile riapertura dello Stretto di Hormuz, insieme ai presunti attacchi ad alcune navi. Debole anche Wall Street

di Enrico Miele e Ivan Torneo

La Borsa, gli indici del 4 maggio 2026

4' di lettura

English Version

4' di lettura

English Version

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Le tensioni per le Borse europee continuano a ruotare attorno a Hormuz che, di fatto, resta bloccato anche se Usa e Iran proseguono con la strategia degli annunci incrociati sul destino dello stretto. Dichiarazioni interpretate dai listini con sempre maggiore diffidenza, come testimoniano gli indici in rosso e il rally del petrolio sopra i 113 dollari al barile (nel caso del Brent), con una nuova accelerazione dovuta in parte a un attacco di droni negli Emirati Arabi Uniti, che ha provocato un incendio presso l'impianto petrolifero di Fujairah. Così, mentre la tregua tra Washington e Teheran resta così appesa a un filo, nel corso della seduta non sono mancati momenti di “panic selling”, soprattutto quando i media iraniani hanno riferito di una fregata americana colpita da due missili nello Stretto (incidente smentito dagli Usa). All’elenco delle tensioni si è poi aggiunta una nave sudcoreana andata in fiamme dopo un’esplosione nella zona mentre, al contempo, il segretario al Tesoro Scott Bessent ha assicurato che gli Stati Uniti avrebbero «il pieno controllo» di Hormuz. Senza contare i dubbi degli osservatori sul “Project Freedom” di Donald Trump per aiutare le navi a lasciare lo Stretto.

Una vera e propria "fog of war" – sommata all’aumento del 25% dei dazi statunitensi sullauto europea – che ha di nuovo zavorrato i principali listini del Vecchio Continente. Milano ha chiuso in rosso a -1,59%. Negativo anche il resto d'Europa con Parigi (-1,7%) e Francoforte (-1,2%), mentre Londra è rimasta chiusa per festività. Occhi puntati anche su una nuova ondata di conti trimestrali, oltre che su una serie di dati macroeconomici che daranno indicazioni sullo stato di salute delle economie su entrambe le sponde dell'Atlantico.

Loading...

Wall Street debole, eBay in rally con offerta GameStop

I principali indici a Wall Street sono in generale orientati in negativo all'inizio di una settimana in cui si attende il dato sull'occupazione Usa ad aprile, previsto per venerdì. Gli investitori tornano a prezzare il rischio geopolitico dopo i recenti massimi, in una settimana ancora all'insegna delle trimestrali del mondo tech, tra cui spiccano quelle di Palantir (in serata) e Amd (domani).

Alle 19:30 italiane l’S&P 500 è sceso dello 0,4%, uscendo dall’ultimo massimo storico. Il Dow Jones Industrial Average è sceso di 453 punti (-0,9%) e il Nasdaq Composite è sceso dello 0,2%.

Sull'azionario, il titolo di Ebay sale dopo che il rivenditore di videogame Gamestop Corp ha presentato un'offerta per l'acquisto del marketplace online per circa 55,5 miliardi di dollari. L'ad di GameStop, Ryan Cohen, ha affermato che la fusione rappresenterebbe un modo per creare un forte concorrente di Amazon. Giù invece il titolo di Norwegian Cruise Line dopo che la società crocieristica ha riportato utili del primo trimestre a 23 centesimi per azione e 2,33 miliardi di dollari di fatturato, contro stime a 14 centesimi e 2,36 miliardi di dollari.

A Milano vola St in scia al tech

Sull’azionario, a Piazza Affari sin dalle prime battute è stata tra i migliori del listino principale St (+2,1%), in scia all’andamento del settore tech che ha trascinato al rialzo i listini asiatici. A sostenre il comparto sono i conti positivi delle Big Tech americane, in particolare di Apple, che è il principale cliente della società dei semiconduttori italo-francese. Ben comprata anche Nexi (+2,7%), oltre a Diasorin (+2,5%), attesa in settimana al banco di prova dei conti trimestrali, previsti giovedì.

Sotto osservazione Stellantis (-1,4%) e Ferrari (-0,8%), colpite dai nuovi dazi al 25% dell’amministrazione Trump sulle auto. Il titolo della rossa di maranello sconta anche la brutta performance in Formula uno di domenica. Giù anche i bancari con Intesa (-2,6%) e Unicredit (-2,4%) tra i più venduti del settore. In ribasso anche le utility, con Enel (-2,5%) ed Hera (-2,3%), tra i ribassi maggiori del listino principale insieme a Snam (-2,3%) e Unipol (-3,6%).

Petrolio in rialzo tra Opec+ e tensioni su Hormuz

Sul mercato valutario, poco mosso il rapporto euro/dollaro che resta intorno a quota 1,17. Sul fronte dell'energia, dopo un avvio in calo ha virato in rialzo il prezzo del petrolio, dopo che sette Paesi aderenti all'Opec+ (Arabia Saudita, Russia, Iraq, Kuwait, Kazakistan, Algeria e Oman) hanno deciso di aumentare leggermente la loro produzione di greggio a partire da giugno: il Wti ha chiude in rialzo a New York a 106,42 dollari con un aumento del 4,39%. Mentre il Brent luglio si muove in forte rialzo, chiudendo a 114,21 dollari (+ 5,58%).

Nel frattempo, gli occhi restano puntati verso il Medio Oriente con il presidente Usa Donald Trump che ha annunciato il “Project Freedom” per aiutare le navi a lasciare lo Stretto di Hormuz. Sale anche il gas naturale ad Amsterdam, sui 48 euro al megawattora. Oro spot in calo sotto i 4.550 dollari l'oncia. Bitcoin in rialzo torna in zona 80.000 dollari.

Spread in rialzo, su il rendimento decennale

Chiusura in rialzo per lo spread tra BTp e Bund. A fine seduta, il differenziale di rendimento tra il BTp decennale benchmark e il pari scadenza tedesco si è attestato a 84 punti base, in aumento dagli 82 punti del closing di giovedì 30 aprile. In rialzo anche il rendimento sulla scadenza decennale benchmark italiana che ha segnato un'ultima posizione al 3,92%, dal 3,85% del riferimento precedente.

Mercati, per saperne di più

I podcast con i dati e le analisi

Cosa sta accadendo alle Borse, qual è stato il fatto chiave del giorno? Appuntamento quotidiano con la redazione Finanza e Risparmio che cura il podcast quotidiano “Market Mover”. Ascolta il podcast

Borsa in video

La redazione di Radiocor cura ogni giorno - dal lunedì al venerdì - pIù video al giorno (metà seduta, borsa in un minuto, chiusura borse europee) con tutti i dati fondamentali della giornata della Borsa di Milano e un’analisi dei titoli in maggiore evidenza. Guarda i video

Le notizie per approfondire

Gli approfondimenti delle notizie di Finanza e Risparmio sono l’elemento distintivo di Mercati+, la sezione premium del Sole 24 Ore. Qui per scoprire come funziona e i servizi che offre.
Per gli aggiornamenti dei dati delle Borse ecco la sezione Mercati 
qui i link per consultare direttamente i prezzi di oro, petrolio, spread e cambio €/$
mentre per le notizie in tempo reale c’è il rullo di Radiocor.
Infine, ecco le nostre newsletter tra cui “Market Mover”

Riproduzione riservata ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti