Automotive

Bmw, solo auto elettriche a Monaco dal 2027. Investiti 650 milioni

Ma la serie Neue Klasse entrerà in produzione già dal 2026, in parallelo con le vetture Ice. Riqualificati o trasferiti 1.200 dipendenti

di Alberto Annicchiarico

Bmw al futuro, il concept Vision Neue Klasse all’Iaa di Monaco di settembre

2' di lettura

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Il gruppo Bmw investirà 650 milioni di euro per convertire il suo storico stabilimento principale di Monaco di Baviera, nel quale realizza auto e motori dal 1922. Obiettivo: produrre esclusivamente veicoli elettrici a partire dalla fine del 2027. Un altro un passo importante, nel quadro del piano che dal 2020 al 2025 ha stanziato 30 miliardi, a conferma che la transizione verso l’era elettrica, come già ripetuto dalle altre principali case automobilistiche, è una strada senza ritorno. L’azienda guidata dal ceo Oliver Zipse sta costruendo quattro edifici, tra cui una nuova linea di assemblaggio e una carrozzeria, e ha spostato la produzione di motori “tradizionali”, a combustione interna (Ice), in Gran Bretagna e Austria. In tutto 1.200 dipendenti saranno riqualificati o trasferiti. Più di 36mila persone sono attualmente impiegate negli stabilimenti di Monaco, Dingolfing e Ratisbona, in Baviera.

Elettriche al 20% entro il 2024

A differenza di altre case, tuttavia, Bmw non ha fissato un proprio obiettivo per la cessazione della produzione di auto con motore Ice, ma ha assunto una posizione critica nei confronti della decisione di Bruxelles che vieta la vendita di nuove auto a benzina e diesel nell’Unione europea a partire dal 2035.

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Come comunicato giusto ieri, insieme ai risultati del 2023, che hanno visto il record storico di vendite per il Gruppo a quota 2,55 milioni, i veicoli completamente elettrici hanno rappresentato il 15% delle vendite. Si punta al 20% per cento nell’anno in corso.

Negli ultimi mesi le case automobilistiche hanno registrato che le vendite di veicoli elettrici non si prospettano all’altezza delle precedenti previsioni, soprattutto a causa delle condizioni economiche e del costo dei finanziamenti. Questi fattori, complice inflazione e politiche monetarie, pesano sui consumatori proprio quando i ritmi di produzione avevano ripreso a garantire i volumi necessari dopo il biennio problematico per le catene di approvvigionamento.

Neue Klasse in produzione dal 2026

Il costruttore di Monaco di Baviera ha presentato in anteprima la sua auto del futuro, la Neue Klasse, all’IAA, il Salone di Monaco, lo scorso settembre. Il nome deriva da una linea di vetture realizzate tra il 1962 e il 1972. I modelli, di fascia alta e medio-alta, venivano commercializzati, semplicemente, con la denominazione della cilindrata. La versione moderna ed elettrica della Neue Klasse, grande all’incirca come l’attuale bestseller della serie 3, sarà costruita proprio nel nuovo stabilimento di Monaco già dal 2026, insieme agli ultimi modelli Ice. Verrà prodotta anche a Shenyang, in Cina, e a San Luis Potosi, in Messico. Ma il nuovo stabilimento di Debrecen (CO2-free), in Ungheria, sarà il primo a utilizzare la nuova piattaforma, dal 2025.

L’esperienza d’uso del futuro

Con il concept di design mostrato in settembre, denominato Vision Neue Klasse, il gruppo bavarese ha voluto mostrare come sarà la prossima generazione di veicoli del suo marchio principale (al quale si aggiungono Bmw M, Bmw Motorrad, MINI e Rolls Royce). A cominciare dall’esperienza d’uso digitale che fonderà il mondo reale e quello virtuale. Fino al maggiore utilizzo di materie prime secondarie, alla riduzione dell’impronta di carbonio lungo tutto il ciclo di vita del veicolo e al 30% di autonomia in più, con ricarica più veloce del 30% e 25% di efficienza in più.

 

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