Investimenti

Blackstone rilancia sull’Italia per hotel, logistica e Data center

Il gruppo Usa intanto dismette gli ultimi due outlet della piattaforma Land of Fashion ed esce dal settore

di Paola Dezza

Sicilia. Una immagine dell’hotel Mangia’s Brucoli, Autograph Collection by Marriott.

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Blackstone accelera la rotazione del proprio portafoglio immobiliare in Europa e, secondo le indiscrezioni delle ultime settimane, si prepara a uscire dal segmento outlet in Italia, mettendo in vendita gli ultimi due asset della piattaforma Land of Fashion. Una decisione che si inserisce in una strategia più ampia di riallocazione del capitale verso settori considerati più resilienti e strutturalmente favoriti dai cambiamenti tecnologici e macroeconomici.

«Se pensiamo ai 25 anni in cui abbiamo investito in Europa, la strategia è sempre cambiata, ma oggi la velocità del cambiamento è molto più elevata che in passato, non è un percorso lineare ma un’accelerazione continua», spiega James Seppala, head of Real Estate Europe di Blackstone, sottolineando come la trasformazione del portafoglio sia guidata da forze strutturali.

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«La ragione fondamentale è la tecnologia, che sta cambiando il modo in cui viviamo, lavoriamo e consumiamo, e il Covid è stato un potente acceleratore di queste dinamiche, mentre oggi l’intelligenza artificiale rappresenta un ulteriore elemento di discontinuità che amplificherà tutti questi trend», aggiunge Seppala, evidenziando come il cambiamento generi al tempo stesso rischi e opportunità.

La rotazione del portafoglio

L’evoluzione del portafoglio immobiliare è nei numeri: nel 2007, Blackstone era esposta quasi esclusivamente su uffici e hotel, entrambi intorno al 48% del portafoglio, mentre oggi la composizione è stata riallocata verso asset class più dinamiche. Attualmente, la logistica rappresenta circa il 50% del portafoglio immobiliare europeo, nonostante la vendita della piattaforma Logicor nel 2017 al fondo cinese Cic , mentre residenziale e hotel & leisure costituiscono insieme circa un terzo degli asset immobiliari, con una quota crescente destinata alle infrastrutture digitali.

«Negli ultimi anni abbiamo continuato a essere investitori molto rilevanti nella logistica, perché beneficia della crescita strutturale dell’ecommerce, ma allo stesso tempo stiamo aumentando in modo significativo l’esposizione ai Data center, che sono di fatto le fondamenta fisiche della rivoluzione dell’intelligenza artificiale», afferma Seppala, sottolineando come il gruppo stia costruendo un posizionamento di lungo periodo su questi asset.

In Italia oltre 5 miliardi di euro

L’Italia si conferma uno dei mercati principali per Blackstone in Europa, insieme a Regno Unito, Germania, Francia e Spagna, con un portafoglio che supera i 5 miliardi di euro distribuiti tra logistica, uffici, hotel, residenziale, retail e data center.

«Vorremmo fare di più in Italia, perché è stato un mercato molto forte per noi e ha mostrato performance molto solide, quindi continuiamo a cercare nuove opportunità», sottolinea Seppala, indicando chiaramente la volontà di espansione.

Le direttrici di investimento sono ben definite: «Continueremo a investire nella logistica, stiamo dedicando molto tempo ai data center e alle infrastrutture digitali anche in Italia, e vogliamo crescere ulteriormente nell’hospitality e, dove possibile, anche nel residenziale».

Nel settore alberghiero, Blackstone ha rafforzato la propria presenza attraverso una partnership strategica con Mangia’s, investendo in sei hotel fronte mare e destinando oltre 100 milioni di euro di capex per il riposizionamento e il rebranding degli asset, tra cui Mangia’s Brucoli Sicily, Autograph Collection by Marriott, e Mangia’s Santa Teresa Sardinia, Curio Collection by Hilton.

«Questo investimento è perfettamente allineato con il trend macro della crescita globale dei viaggi, e l’Italia, che è il terzo Paese europeo per arrivi internazionali, sta registrando un interesse sempre maggiore soprattutto per le destinazioni nelle isole dove sono situati i nostri asset», osserva Seppala. Il colosso Usa ha partecipato anche alla gara per la vendita degli alberghi Unipol, arrivando alle battute finali della competizione che non si è conclusa perché il gruppo assicurativo ha ritenuto non adeguate le cifre proposte.

Congiuntura e tassi di interesse

Dopo la fase di forte turbolenza legata all’aumento dei tassi di interesse, il mercato immobiliare europeo sembra aver raggiunto un nuovo equilibrio.

«Il real estate è stato fortemente impattato dall’aumento del costo del capitale, basti pensare che in Germania si è passati da tassi intorno all’1% fino al 7% per poi tornare oggi intorno al 3%, e questo ha avuto un effetto molto significativo sulle valutazioni - spiega Seppala, aggiungendo però che «oggi possiamo dire che la stabilità sta tornando e questo consente agli investitori di operare con maggiore fiducia».

E Milano? In questo contesto, l’Italia continua a distinguersi per fondamentali particolarmente solidi, con livelli di vacancy molto bassi e un’offerta limitata anche a causa dell’aumento dei costi di costruzione, cresciuti del 30-40% negli ultimi cinque anni. «Se si possiede un asset esistente, che sia un hotel a Milano o un immobile residenziale, la domanda è forte e l’offerta è limitata, quindi è difficile immaginare un impatto negativo significativo sui fondamentali- sottolinea Seppala -. Milano è una città ben posizionata per il futuro, capace di attrarre persone e capitali da tutto il mondo, grazie alla qualità della vita, alla cultura e alle opportunità economiche».

La scelta di uscire dal segmento outlet si inserisce nella strategia che punta a riallocare capitali verso logistica, infrastrutture digitali e hospitality, asset class più allineate ai cambiamenti in atto, in un contesto in cui, come conclude Seppala, «tutto sta cambiando più rapidamente che mai, e proprio questo crea le opportunità più interessanti per gli investitori di lungo periodo».

Riproduzione riservata ©
  • Paola DezzaCaporedattrice del Lunedì e responsabile del settore real estate per tutto il gruppo

    Lingue parlate: inglese, francese

    Argomenti: mercato immobiliare, architettura, finanza immobiliare, lifestyle, turismo, hotel e ospitalità

    Premi: “Key player of the italian real estate market” di Scenari Immobiliari

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