Banco Bpm, utile in calo del 6,1% ma sopra le attese
Fiducia per dividendo di 1 euro ad azione anche nel 2026 e confermato target di 2,15 miliardi di profitti al 2027
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Banco Bpm ha chiuso il primo trimestre con un utile netto di 480 milioni, in calo del 6,1% rispetto allo stesso periodo del 2025 ma, rivendica la banca, «superiore del 7% rispetto al consensus di mercato». Il risultato è «in linea con gli obiettivi di piano» e la traiettoria è «coerente con il target di utile netto di 2,15 miliardi nel 2027». Rispetto al trimestre precedente l’utile è in aumento del 15%. Sul risultato hanno inciso «le modifiche normative introdotte con la Legge di bilancio per il 2026», che «hanno comportato un maggior carico a debito del conto economico del primo trimestre 2026 pari a circa 20 milioni». I proventi operativi sono saliti del 3,6% annuo a 1,53 miliardi, con margine di interesse a 751 milioni (-8%) e commissioni nette a 708 milioni (+19,2%). In crescita del 4,5% a 674 milioni gli oneri operativi, per un rapporto cost/income al 44,1%, rispetto al 43,7% del primo trimestre 2025 e al 46% dell’intero esercizio 2025. Quanto alla solidità patrimoniale, il coefficiente Cet 1 è al 13,59%, «ampiamente superiore alla soglia minima di piano».
La banca ha poi espresso fiducia sul pagamento di un dividendo di 1 euro a titolo per il 2026.


