Antitrust, via all’istruttoria sugli accordi fra Tim e Fibercop
L’Antitrust prevede l’avvio di un’istruttoria per accertare l’eventuale violazione di accordi restrittivi della concorrenza in violazione dell’articolo 101 Tfue, sulla base del master servioce agreement fra le parti. Conclusione del procedimento prevista a il 31 gennaio 2026
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La decisione è contenuta nel Bollettino dell’Autorità Antitrust. L’Agcm vuole vederci chiaro all’interno degli accordi - il master service agreement o Msa - fra Tim e Fibercop.
All’esame ci sono soprattutto la durata dell’«esclusiva di fornitura a favore di Fibercop», troppo lunga, «giungendo de facto a trent’anni» con un secondo fattore di criticità che «potrebbe derivare dagli sconti a volume». Infine «è necessario valutare anche le previsioni relative alla concessione dei diritti Iru sui rilegamenti in fibra ottica dedicati ai clienti aziendali». In quest’ultimo caso «Tim potrebbe trattenere indebitamente capacità produttiva e precludere l’accesso a tali infrastrutture da parte di altri operatori concorrenti che intendano servire quei clienti».
Così l’Autorità guidata da Roberto Rustichelli che avvia la sua azione su «segnalazioni delle società Open Fiber S.p.A. del 21 giugno 2024, integrata successivamente con ulteriori elementi nelle date 19 settembre 2024, 4 ottobre 2024, 12 novembre 2024 e 4 dicembre 2024, Vodafone Italia S.p.A. dell’8 agosto 2024, Iliad Italia S.p.A. del 14 agosto 2024 e dell’Associazione Italiana Internet Provider del 14 ottobre 2024».
La decisione dell’ Antitrust, che fissa al 31 gennaio 2026 la conclusione del procedimento, arriva dopo l’ok incondizionato della Dg Comp della Commissione Ue, arrivato il 29 maggio. Ma quel via libera teneva fuori il master service agreement demandando in sostanza la valutazione all’Agcm. Che quindi è arrivata, contenuta nel Bollettino settimanale.
I trent’anni di durata del master service agreement
Tutto questo perché «successivamente al completamento dell’operazione di scorporo della rete, a luglio 2024 - scrive l’Autorità Antitrust - i rapporti tra Fibercop e Tim sono stati disciplinati da un nuovo contratto denominato Master Service Agreement (di seguito, Msa)». Il contratto è stato depositato da Fibercop - società che ha in pancia l’ex rete Tim e che fa capo a una cordata guidata dal fondo Usa Kkr al cui interno ci sono anche Mef e F2i - il 15 luglio scorso e «prevede che i servizi di accesso all’ingrosso, passivi e attivi, siano forniti in esclusiva da Fibercop per quindici anni, rinnovabili in automatico per altri quindici anni. Altri servizi saranno invece forniti da Tim a Fibercop. Secondo quanto dichiarato da Fibercop nella nota di accompagnamento depositata con l’Msa, l’accesso è reso disponibile a Tim a termini e condizioni non discriminatorie, e con l’impegno di Fibercop a operare sulla base di un modello wholesale-only».



