Anthropic verso una joint venture da 1,5 mld $ con i big di Wall Street
Nell’operazione Blackstone, Goldman Sachs e altri fondi statunitensi
2' di lettura
2' di lettura
Anthropic sta finalizzando un accordo per la creazione di una nuova joint venture con Blackstone, Goldman Sachs e una manciata di altre società di Wall Street, con l’obiettivo di vendere strumenti di intelligenza artificiale ad aziende sostenute da private-equity. L’annuncio è atteso in giornata. Anthropic, Blackstone e Hellman & Friedman sono i promotori dell’operazione e si prevede che ciascuno di loro investirà circa 300 milioni di dollari.
Anche Goldman Sachs sarà un investitore fondatore, con un investimento di circa 150 milioni di dollari. Anche General Atlantic e altre società sono coinvolte nell’operazione. Complessivamente, si prevede un impegno di circa 1,5 miliardi di dollari.
Già il mese scorso il Wall Street Journal aveva riportato che Anthropic stava pianificando un proprio investimento per sostenere il progetto. Gli investitori intendono creare una società che funga da braccio di consulenza per Anthropic e che aiuti a insegnare alle aziende, comprese quelle in portafoglio alle società di private equity, come incorporare l’Ai nelle loro attività.
Anche OpenAI è stata in trattative per formare una joint venture rivale con società di private-equity per un progetto analogo. Entrambi i colossi dell’AI stanno concentrando i loro sforzi sulla vendita di strumenti di intelligenza artificale alle aziende e vedono in quelle sostenute da società di private equity un obiettivo primario, dato che molte di esse sono già focalizzate sul miglioramento dell’efficienza e sulla riduzione dei costi. Anthropic è ampiamente considerato il leader del settore nel mercato delle imprese, anche se OpenAI sta lavorando duramente per recuperare terreno.
Anthropic, oggetto dell’attenzione di importanti investitori, punta a una quotazione in borsa che potrebbe avvenire già quest’anno. Il fatturato dell’azienda è salito alle stelle negli ultimi mesi grazie al successo del suo strumento di codifica, Claude Code. News Corp, proprietaria del Wall Street Journal, ha una partnership per la licenza dei contenuti con OpenAI.

