Ad Amsterdam vola Asm International, sugli scudi tutto il comparto chip europeo
Il gruppo olandese stima una seconda metà dell'anno migliore della prima. Sul listino olandese corrono anche Be Semiconductor e Asml Holding, mentre St è tra i migliori a Piazza Affari e a Parigi, come Infineon a Francoforte. Di riflesso, salgono anche Prysmian e Schneider Electric
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(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Comparto tech sugli scudi in Europa trainato dalla volata di Asm International dopo i risultati positivi dei primi tre mesi dell'anno e previsioni migliori delle attese con ulteriore crescita nella seconda parte del 2026. Il titolo del produttore olandese di apparecchiature per chip - nella prima parte della seduta del 22 aprile - segna un rialzo di circa 9 punti percentuali alla Borsa di Amsterdam, trascinando su anche le altre due olandesi, Be Semiconductor (+2,4%) e Asml Holding (+1,4%). Stmicroelecetronics è tra i migliori titoli a Piazza Affari (+1,7%) e a Parigi (+1,9%), così come Infineon (+3%) a Francoforte. Di riflesso, salgono anche Prysmian (+1,2% a Milano) e Schneider Electric (+1,5% a Parigi).
A spingere Asm International è la forte domanda per le sue apparecchiature trainata dagli investimenti nell’intelligenza artificiale. Per il mercato questo significa maggior investimenti anche in infrastrutture tecnologiche e data center, che sono fortemente energivori. Più nel dettaglio, Asm International ha chiuso il primo trimestre 2026 con ricavi in crescita del 3% a 863 milioni di euro, nella parte alta della guidance, registrando anche un'accelerazione della domanda per le soluzioni basate sull'intelligenza artificiale, sostenuta dai forti investimenti delle aziende per supportare l'espansione a lungo termine delle infrastrutture di AI. L'oulook del gruppo olandese prevede «una crescita continua», con ricavi nel secondo trimestre 2026 pari a 980 milioni di euro, e la seconda metà dell’anno è attesa più forte della prima.



