Auto, Stellantis raggiunge l’accordo con il sindacato Usa
Dopo Ford anche per il gruppo italo-francese intesa con la Uaw: aumento medio dei salari del 25%
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Il United Auto Workers e Stellantis hanno raggiunto un accordo per il rinnovo del contratto di lavoro. Lo riportano i media americani citando alcune fonti, secondo le quali l’intesa è simile a quella raggiunta nei giorni scorsi da Ford.
Intesa da ratificare
L’accordo, che deve ancora essere ratificato dai lavoratori, lascia solo la General Motors senza intese con il sindacato. Il compromesso potrebbe porre fine a uno sciopero di sei settimane di oltre 14.000 lavoratori negli stabilimenti di assemblaggio Stellantis nel Michigan e nell’Ohio e nei magazzini di ricambi in tutta la nazione.
Come i lavoratori della Ford, anche quelli di Stellantis dovrebbero togliere i picchetti e iniziare a tornare al lavoro nei prossimi giorni, prima del voto finale dei 43.000 iscritti al sindacato.
Modello Ford per Stellantis
Secondo le prime notizie la maggior parte dei punti principali dell’accordo con Ford verranno riproposti anche per Stellantis. Il patto Ford prevede un aumento generale dei salari del 25% nei prossimi 4 anni e mezzo per i lavoratori degli stabilimenti di assemblaggio, con un aumento dell’11% una volta ratificato l’accordo. I lavoratori riceveranno anche una retribuzione basata sul costo della vita che porterebbe gli aumenti a oltre il 30%, con i profili più rilevanti negli stabilimenti di assemblaggio che guadagnerebbero più di 40 dollari l’ora.
L’intesa di Stellantis prevede inoltre, a livello industriale, il mantenere aperto l’impianto di motori a Trenton, in Michigan, e produrre una nuova vettura nello stabilimento in Illinois.


