21 Invest punta sui metalli e rileva il controllo di Aussafer
Il private equity di Alessandro Benetton diversifica il portafoglio. La società friulana acquisita ha chiuso l'esercizio 2019 con ricavi per 30 milioni
di Monica D'Ascenzo
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Doppietta di fine d’anno per 21 Invest, gruppo di investimento europeo fondato e guidato da Alessandro Benetton. Dopo la cessione di Poligof alla società di investimento spagnola Portobello Capital con un ritorno di quasi 3 volte l’investito, il gruppo ha annunciato l’acquisizione della maggioranza di Aussafer Due, attiva nella lavorazione dei metalli ad alta tecnologia, specializzato nel taglio laser di precisione.
L’azienda, nata negli anni ’60 e attualmente gestita dalla seconda generazione della famiglia Citossi (Claudio e Luisa), si trova a vivere un nuovo passaggio generazionale con un ruolo sempre più centrale di Giacomo Citossi, che subentrerà come amministratore delegato nella prossima fase di sviluppo industriale a fianco di 21 Invest, che nel settore industriale vanta ritorni di circa 3 volte sull’investito. Proprio questa discontinuità creerà occasioni di crescita e di sviluppo e Alessandro Benetton e il suo team affiancheranno l’azienda e il management in un processo di innovazione.
«Aussaffer è una realtà industriale del territorio che rispecchia le caratteristiche di una buona e sana azienda del nostro Paese» commenta Alessandro Benetton, presidente e fondatore di 21 Invest, che prosegue: «L’attenzione avuta dalla famiglia Citossi e dal suo attuale management nell’innovare costantemente i propri processi, prendendosi cura dei propri clienti e fornitori, e soprattutto senza tralasciare l’aspetto della sostenibilità ambientale, è un punto di partenza fondamentale per 21 Invest che metterà a disposizione le sue competenze per la creazione di un polo industriale delle lavorazioni meccaniche di precisione»
Aussafer, che opera attraverso lo stabilimento in provincia di Udine e conta all’incirca 100 dipendenti, ha chiuso il 2019 con ricavi pari a circa 30 milioni, di cui più del 25% realizzati all’estero. La strategia di crescita futura di lungo termine avrà l’obiettivo di «rafforzare la leadership nel mercato italiano, il principale dopo quello tedesco a livello europeo, nonché di ampliare la presenza internazionale di Aussafer, attraverso un incremento dell’export e una particolare attenzione ai settori a maggiore potenziale». L’azienda intende inoltre essere un attore attivo nell’ambito del consolidamento del mercato, particolarmente frammentato e ricco di opportunità per estendere know-how e tecnologie.
«Siamo entusiasti di iniziare un nuovo percorso di sviluppo con il supporto di un fondo con le competenze strategiche e l’attenzione alle persone e al territorio come 21 Invest» hanno dichiarato Claudio, Luisa e Giacomo Citossi, attuali soci di Aussafer «questi valori sono stati, sono e saranno sempre elementi fondanti di Aussafer Due, nei quali ci riconosciamo e che sono condivisi da tutti i nostri collaboratori, che ringraziamo sentitamente per il loro supporto e la loro dedizione e senza i quali la nostra società non avrebbe raggiunto i risultati odierni».



