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Lufthansa: conferma guidance per anno ma incertezza su outlook aumentata

Streichert, utile 2026 sara' probabilmente inferiore a attese (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 06 mag - Il gruppo Lufthansa conferma la guidance per l'intero anno, prevedendo un risultato operativo significativamente superiore a quello dell'anno precedente (1,96 miliardi di euro) ma sottolinea come l'incertezza sulle prospettive sia aumentata nel corso del trimestre. "Siamo soddisfatti del primo trimestre e il miglioramento degli utili di 110 milioni di euro rappresenta gia' una quota significativa di quanto avevamo previsto per l'intero anno - spiega il cfo Till Streichert -. Allo stesso tempo, la situazione attuale ci impone di esaminare con rigore tutte le leve disponibili per ridurre i costi, migliorare l'efficienza e mitigare i rischi, al fine di mantenere la nostra capacita' di agire in modo deciso.

Il nostro utile annuale sara' probabilmente inferiore a quanto inizialmente previsto". Tuttavia - aggiunge il cfo - "sulla base delle attuali tendenze delle prenotazioni, ci aspettiamo di poter compensare in larga misura i maggiori costi del carburante in modo progressivo, soprattutto nella seconda meta' dell'anno. Inoltre, il business cargo, che continua a registrare buone performance, fornisce un ulteriore supporto alla situazione degli utili.

A condizione che non vi siano colli di bottiglia nelle forniture di carburante o ulteriori scioperi, resto quindi fiducioso, nonostante i rischi aumentati, di poter raggiungere un risultato annuale significativamente superiore ai livelli dell'anno precedente".

Cop La domanda globale di viaggi aerei resta elevata e continua a dimostrarsi resiliente anche in tempi di crisi. In questo contesto, il Gruppo Lufthansa si attende nuovamente una forte stagione estiva. Ulteriore slancio deriva dai cambiamenti nei flussi di passeggeri: i viaggiatori si stanno sempre piu' spostando dagli aeroporti dell'area del Golfo verso gli hub del Gruppo Lufthansa, sullo sfondo della crisi in Medio Oriente.

Allo stesso tempo, l'attuale chiusura dello Stretto di Hormuz sta provocando una carenza di forniture di cherosene e quindi un significativo aumento dei prezzi. Cio' rappresenta un onere rilevante per la struttura dei costi delle compagnie del Gruppo Lufthansa. Sebbene il fabbisogno di carburante per l'anno in corso sia gia' coperto per circa l'80% tramite operazioni di hedging su derivati di prodotti petroliferi, l'aumento dei prezzi del cherosene comporta attualmente costi aggiuntivi pari a 1,7 miliardi di euro nel 2026. Il Gruppo intende compensare questo impatto nei prossimi trimestri attraverso maggiori ricavi da biglietti, un'ottimizzazione della rete e ulteriori misure di contenimento dei costi. Pur non essendo attese al momento restrizioni nelle forniture di carburante negli hub del Gruppo, una possibile riduzione della disponibilita' nella seconda parte dell'anno rappresenta un ulteriore fattore di rischio.

Alla luce di questi elementi di incertezza, il profilo rischio-opportunita' si e' spostato verso i rischi. Tuttavia, il Gruppo Lufthansa conferma la guidance per l'intero anno, prevedendo un risultato operativo (EBIT rettificato) significativamente superiore a quello dell'anno precedente (1,96 miliardi di euro).

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