Vespa compie 80 anni, la storia dell’icona italiana firmata Piaggio
Vespa alla Parigi-Dakar
In pochi sanno che nel 1980 due Vespa Px 200 giunsero al traguardo della Paris- Dakar (era la seconda edizione di questa “classica” del deserto); erano condotte dai piloti M. Simonot e B. Tcherniawsky. La scuderia, di nazionalità francese e organizzata da Jean-François Piot, era assistita dal quattro volte vincitore della 24 Ore di Le Mans Henri Pescarolo. Vespa è sempre stata simbolo di viaggio e libertà. Qualche esempio: negli anni 50 Giancarlo Tironi, studente universitario italiano, raggiunge il Circolo Polare Artico in Vespa e l’argentino Carlos Velez attraversa le Ande da Buenos Aires a Santiago del Chile. Nel 1964 il giornalista italiano Roberto Patrignani va in Vespa da Milano a Tokyo; Santiago Guillen e Antonio Veciana vanno da Madrid ad Atene: la loro Vespa, che per l’occasione fu decorata personalmente da Salvador Dalì, è tuttora esposta al Museo Piaggio. Ed è impossibile tenere il conto di tutti i Vespisti di ogni parte d’Europa e del mondo che hanno effettuato in Vespa il viaggio fino a Capo Nord.

