Ucraina, Zelensky: accordo con Usa per missili ogni mese, ma non bastano
Le quantità previste non sono però sufficienti a coprire le necessità di Kiev
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L’Ucraina ha raggiunto intese con gli Stati uniti per ricevere ogni mese missili di difesa aerea di fabbricazione statunitense, ma le quantità previste non sono sufficienti a coprire le necessità di Kiev. Lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky a Belgrado, durante una conferenza stampa con il presidente serbo Aleksandar Vucic.
Chiedilo al Sole
“Chi dispone di missili e sistemi antibalistici? Il produttore, in primo luogo gli Stati uniti. Possono aiutarci? Ci stiamo lavorando. Ci forniranno missili ogni mese? Sì, abbiamo accordi. Sono sufficienti? No”, ha affermato Zelensky.
L’Aeronautica ucraina ha riconosciuto di non essere riuscita ad abbattere nessuno dei missili lanciati contro il Paese nelle notti di martedì e venerdì. Zelensky aveva recentemente spiegato che le forze armate non sono in grado di intercettare alcuni missili balistici a causa della carenza di munizioni per i sistemi di difesa aerea.
Allerta nella notte
L’allerta aere nella capitale ucraina è cominciata durante la notte. Poi ha fatto seguito l’ennesimo attacco missilistico della Russia su aree residenziali. Nel corso degli attacchi russi sono morte tre persone, tra cui un bambino, alla periferia di Kiev. Sono stati segnalati danni in tre punti della località di Brovary, a nord-est della capitale, dove la caduta di detriti ha colpito alcuni edifici, compresi immobili residenziali, come riferito su Telegram dal capo dell’amministrazione militare regionale, Tymour Tkatchenko. «Tre persone sono rimaste uccise, tra cui un bambino. Altre tre sono rimaste ferite, anch’esse tra cui un bambino». L’attacco, da quanto riferito dalle autorità ucraine, è stato condotto con missili balistici.
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