Raid di droni su centro logistico in Russia. Mar Nero, Mosca attacca tre navi ucraine
Wsj: «Putin potrebbe testare la determinazione Nato con attacco limitato», L’obiettivo, mentre è ancora in corso la guerra con l’Ucraina, sarebbe di disgregare l’Alleanza, hanno affermato i funzionari Usa
3' di lettura
3' di lettura
Un attacco con droni ha provocato un incendio presso un centro logistico di Wildberries nella città russa di Ekaterinburg, sui monti Urali, a oltre 1.600 chilometri dal confine ucraino. Lo riportano i media russi, ricordando che da metà luglio l’esercito ucraino ha attaccato circa 20 centri logistici di Wildberries in diverse regioni della Russia. Il governatore della regione di Sverdlovsk, Denis Pasler, ha precisato che tre droni hanno colpito il tetto del centro logistico, senza fare vittime.
Chiedilo al Sole
Mosca attacca tre navi ucraine nel Mar Nero
Le forze armate russe hanno invece attaccato nella notte tre navi mercantili che trasportavano equipaggiamento militare per l’Ucraina nel Mar Nero, ha annunciato questa mattina il ministero della Difesa moscovita. “Gli attacchi con droni hanno colpito tre navi cargo che trasportavano materiale militare nel Mar Nero”, ha dichiarato il ministero, citato dalle agenzie di stampa russe.
Kiev, 9 morti e 89 feriti in attacchi russi ultime ore
In tutta l’Ucraina, nelle ultime 24 ore, gli attacchi russi hanno causato almeno nove morti e 89 feriti. Lo riferiscono le autorità regionali del Paese. Le forze di Mosca hanno colpito la regione di Dnipropetrovsk quasi 80 volte, uccidendo cinque persone e ferendone altre sedici. Il governatore Oleksandr Hanzha ha aggiunto che, nei suoi attacchi, la Russia ha utilizzato droni, artiglieria, bombe aeree guidate e missili. In totale, la Russia ha lanciato nella notte 147 droni di tipo Shahed contro l’Ucraina e la difesa aerea ne ha abbattuti 114, secondo quanto riferito dall’aeronautica militare. I restanti 29 droni hanno colpito 15 località, mentre i detriti dei droni abbattuti sono caduti in altri quattro siti. Nell’oblast’ di Kherson, le forze russe hanno preso di mira 39 insediamenti, tra cui il capoluogo regionale di Kherson, uccidendo una persona e ferendone altre 32, tra cui un bambino, nelle ultime 24 ore, secondo quanto riferito dall’amministrazione militare locale. Nell’oblast di Kharkiv, Mosca ha ucciso due uomini e ne hanno feriti altri undici nella città di Lozova, mentre sette persone sono rimaste ferite in altre località della regione, ha dichiarato il governatore Oleh Syniehubov. Nel Donetsk , gli attacchi hanno causato un morto a Bilenke e cinque feriti in altre località, ha dichiarato il governatore Vadym Filashkin. Nella regione di Zaporizhzhia, sono rimaste ferite dieci persone, nell’oblast di Sumy, otto persone sono rimaste ferite.
Raid russi contro sette impianti di estrazioni di petrolio
Mosca ha colpito anche sette impianti di estrazione di petrolio della società per azioni “Ukrnafta” nell’Ucraina orientale. “Il nemico ha effettuato un attacco su larga scala contro gli impianti di Ukrnafta, che fa parte del Gruppo Naftogaz. Durante la notte sono stati colpiti contemporaneamente sette siti che garantiscono l’estrazione di petrolio e gas nell’est del Paese”, si legge nella nota del gruppo Naftogaz. È stato riferito inoltre che, a seguito dell’attacco, sono state distrutte apparecchiature fondamentali per il funzionamento dell’azienda. Ciò ha provocato l’interruzione dell’attività di diversi impianti e la perdita di una quota significativa della produzione. Non si registrano vittime tra i dipendenti.
Governatore russo, due persone uccise e una ferita per un drone ucraino in Crimea
Un drone delle forze armate ucraine ha colpito un condominio a Kerch, in Crimea, uccidendo due persone e ferendone un’altra. Lo ha riferito Sergey Aksyonov, capo dell’amministrazione russa della regione annessa da Mosca nel 2014. “Un drone ucraino ha colpito un condominio a Kerch. Purtroppo, ci sono vittime civili: due persone sono morte e una è rimasta ferita”, ha scritto il governatore su Telegram.






