Turismo, qualche consiglio su dove mangiare nelle città più visitate
Tra le tante proposte dei nostri centri urbani alcune chicche da non perdere se ci si trova da quelle parti
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Nell’ultimo Rapporto Ristorazione 2025 di FIPE-Confcommercio appare in grande evidenza come l’aumento dei consumi fuori casa spinti dal turismo, soprattutto quello straniero, stia impattando sui bilanci dei ristoranti. E il segmento che ha maggiormente beneficiato è nelle grandi città d’arte italiane: un dato che non è solo “estivo” ma che si allarga a tutto l’anno. Sempre secondo FIPE il turismo estero ha generato circa 16 milioni di presenze in più nel 2024 (+2,5% sul totale vacanze), compensando la perdita di presenze italiane e confermando un saldo positivo generale. Città per città vediamo l’impatto che il turismo ha avuto sulla ristorazione nell’ultimo anno e segnaliamo due ristoranti da visitare, soprattutto per apprezzare la vera cucina locale.
Torino, una “regione” gastronomica
Per parlare della spesa media in ristorazione a Torino non possiamo ignorare l’intera Regione Piemonte che con i suoi 6,5 miliardi di euro nel 2024, ha rappresentato una parte significativa della spesa turistica regionale, un vero e proprio sistema enogastronomico che porta un turismo interessato proprio al food.
Il Ristorante Del Cambio di Torino è una delle istituzioni gastronomiche più prestigiose della città, simbolo della tradizione culinaria piemontese e luogo di incontro per intellettuali e aristocratici sin dalla sua apertura nel 1757 . Situato in Piazza Carignano, di fronte al Teatro Carignano, il locale ha ospitato figure storiche come Camillo Benso di Cavour e Giacomo Casanova. Oggi, sotto la guida dello chef Diego Giglio, il ristorante propone una cucina che celebra la tradizione locale, reinterpretandola con tecniche moderne e ingredienti di alta qualità . Il menù offre piatti iconici come il vitello tonnato e gli agnolotti del plin, presentati in chiave contemporanea per offrire un’esperienza gastronomica unic
Scatto è il ristorante ideato dai fratelli Christian e Manuel Costardi, situato sempre in posizione centralissima, all’interno del polo espositivo delle Gallerie d’Italia in partnership con Intesa Sanpaolo e il prestigioso Caffè San Carlo Le strade Comunicaffè. È un progetto che unisce gastronomia, fotografia e teatro, in cui la cucina diventa spettacolo: lo spazio è pensato come una “macchina fotografica” con materiali riflettenti che mettono la luce al centro, valorizzando la cucina a vista e creando un ambiente sofisticato e immersivo
Milano e il turismo tutto l’anno
Nel 2024, i turisti stranieri hanno generato a Milano 1,85 miliardi di euro di spesa, collocandola al secondo posto in Italia dopo Roma, che ne ha registrati 3,63 miliardi. Inoltre, Milano spicca per una bassa stagionalità turistica: la sua distribuzione mensile della spesa è tra le più stabili, con un indice di stagionalità di solo 22,5%, indicando flussi regolari tutto l’anno. A livello regionale, nei primi otto mesi del 2024 la Lombardia, trainata da Milano, ha registrato oltre 13 milioni di arrivi e 37 milioni di presenze turistiche, con un incremento dell’11% sull’anno precedente (Turismo, nei primi 8 mesi del 2024 13 milioni di arrivi in Lombardia - Il Sole 24 ORE).















