Trump rincara: «Miliardi a difesa ma da Italia no a basi per Iran». Meloni: «Restiamo nazione sovrana»
Dal social Truth nuovo affondo del Tycoon: vuole tornare a essere amica per far risalire i suoi numeri. La risposta della premier: la mia popolarità non la riguarda, la sua amicizia non è stata d’aiuto
6' di lettura
I punti chiave
- Meloni: attacchi insensati, la sua amicizia non ha aiutato la mia popolarità
- Il presidente Usa: diamo miliardi a difesa Italia ma ci ha negato basi per Iran
- Meloni: uso basi regolato da accordi, restiamo nazione sovrana
- Salvini: da Trump parole gratuite, inutili e sgradevoli
- Il nome sbagliato e poi corretto
- Conte: richiamo all’ordine di chi ha sempre obbedito
- Renzi: Meloni non credibile, governo trasformato in fan club Trump
- Il precedente attacco
- La risposta della Meloni
- Annullato Forum imprenditoriale a Miami
- Telefonata da Mattarella alla premier per solidarietà
- Solidarietà anche dall’opposizione
6' di lettura
Un’altra giornata caldissima nei rapporti diplomatici tra Stati Uniti e Italia. Nuovo affondo del presidente Usa Donald Trump nei confronti della premier Giorgia Meloni dopo il botta e risposta improvviso scaturito a seguito del G7 di Evian. Dal social Truth nuove critiche al Governo italiano: «Dopo che gli Stati Uniti hanno sconfitto militarmente l’Iran, vuole tornare a essere amica per far risalire i suoi “numeri”. No, grazie».
Chiedilo al Sole
Meloni: attacchi insensati, la sua amicizia non ha aiutato la mia popolarità
Parole a cui ha replicato la premier Giorgia Meloni attraverso i suoi social: «Presidente Trump, questi attacchi costanti e immotivati sono insensati. Quanto alla mia popolarità, la sua amicizia non è stata certamente di aiuto, né dipende dal mio rapporto con lei. La mia popolarità dipende dalla mia capacità di difendere l’interesse nazionale italiano, ed è esattamente ciò che ho sempre fatto». E aggiunge Meloni: «La mia popolarità non la riguarda. Le suggerisco di concentrarsi sulla sua».
Nel post Instagram che contiene la sua risposta a Trump, Meloni annuncia che non tornerà sull’argomento: «Credo ancora nell’unità dell’Occidente e non credo che questo sia uno spettacolo all’altezza del nostro compito».
Il presidente Usa: diamo miliardi a difesa Italia ma ci ha negato basi per Iran
Sempre secondo Trump la premier Giorgia Meloni «non ci ha nemmeno concesso di utilizzare le piste di atterraggio o di decollo italiane, causando un notevole disagio logistico, nonostante gli Stati Uniti - ha sostenuto Trump - contribuiscano con centinaia di miliardi di dollari all’anno alla difesa dell’Italia e degli altri “cosiddetti” alleati della Nato. Ora, dopo che gli Stati Uniti hanno sconfitto militarmente l’Iran, lei vuole tornare a essere amica». Il Tycoon torna sulla foto dopo il vertice di Evian: «Mi ha chiesto ripetutamente di farsi una foto con me durante il vertice del G7 in Francia. La sua popolarità in Italia è in calo, forse perché ha voltato le spalle agli Stati Uniti - un Paese che ama e protegge davvero l’Italia - rifiutandosi di impedire all’Iran di ottenere o sviluppare armi nucleari (cosa che, peraltro, ha fatto anche la Nato!)».
Meloni: uso basi Usa regolato da accordi, restiamo nazione sovrana
Anche sul punto, però, Meloni ha voluto puntualizzare nella sua replica che l’utilizzo delle basi militari americane in Italia «è regolato da accordi che abbiamo sempre rispettato e che non possono essere violati finché sarò primo ministro. L’Italia rimane una nazione sovrana».







