Scelte discutibili

Troppa fretta per il premio allo sport

Tanta sollecitudine per lo sport non poteva essere utilizzata anche per maggiori aiuti alle imprese?

di Jean Marie Del Bo

(LAPRESSE)

1' di lettura

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La spinta parlamentare, salvo sorprese dell’ultima ora, riaprirà una finestra, che il Governo non ha mai gradito, per prevedere nel decreto legge milleproroghe incentivi fiscali per gli sportivi che si trasferiscono nel nostro Paese. Una finestra fino al 29 febbraio sempre che il gioco parlamentare non ne allunghi la durata. E una finestra che, se appare essenziale per lo sport italiano che ne rivendica l’efficacia, lascia con l’amaro in bocca.

Senza falsi moralismi, tanta sollecitudine per lo sport non poteva essere utilizzata anche per maggiori aiuti alle imprese (che vedono scomparire l’Ace) o per fare di più (oltre quanto già previsto) per rafforzare il potere d’acquisto della classe media in uscita da anni molto difficili?

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