Italia-Spagna, scontro totale. Anche Madrid impone controlli alle frontiere
Ue a Roma e Madrid: «La ffiducia tra Stati è la risorsa più preziosa»
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«Oggi ho avuto contatti con i ministri dell’Interno spagnolo e italiano. Entrambi hanno confermato che i controlli alle frontiere interne sono temporanei. Ho sottolineato i progressi compiuti nella lotta all’immigrazione clandestina e che la fiducia tra gli Stati membri è la nostra risorsa più preziosa». Prova a gettare acqua sul fuoco su X il commissario Ue agli Affari Interni Magnus Brunner, cercando di riportare la calma e la cooperazione tra i due Paesi.
Chiedilo al Sole
La Spagna, solo ieri sera, aveva imposto controlli alle frontiere per l’Italia come mossa di ritorsione. L’annuncio è arrivato nella serata di venerdì 7 agosto ed è l’esito di una giornata di forti tensioni diplomatiche tra Madrid e Roma dopo lo stop italiano a Schengen a seguito degli ingressi di migranti avvenuti a Ceuta.
La giornata di tensioni
Il governo spagnolo aveva avvertito l’Italia che avrebbe adottato «misure proporzionate» se entro domenica non fossero stati rimossi i controlli alle frontiere per i viaggiatori provenienti dalla Spagna.
Ma la replica di Palazzo Chigi affidata a una nota non lasciava margini: «L’Italia non accetta ultimatum o imposizioni dall’estero per ciò che riguarda la sicurezza nazionale ed il controllo delle frontiere. Non intendiamo in nessun caso rivedere la decisione di sospendere l’applicazione dell’accordo di Schengen per i cittadini di paesi terzi provenienti dalla Spagna, almeno fino al 15 agosto e comunque sino a quando non saranno completamente esclusi rischi di sicurezza e di terrorismo per l’Italia».
Controlli fino al 7 settembre
Così in serata arriva l’annuncio: la Spagna impone controlli alle frontiere per l’Italia in una mossa di ritorsione. Madrid ha poi precisato che le verifiche inizieranno a mezzanotte di sabato e dureranno fino al 7 settembre.







