Crisi migranti

Ceuta in allarme per appelli social per nuovo ingresso di massa il 15 agosto

Negli ultimi giorni, hanno iniziato a circolare sui social media come TikTok e WhatsApp messaggi che invitano le persone a partecipare a gruppi creati per coordinare un tentativo collettivo di attraversare il confine tra il Marocco e la città autonoma spagnola

I migranti espongono cartelli con la scritta "asilo" in spagnolo mentre attendono in fila per ricevere cibo e bevande dalla Croce Rossa, a seguito degli attraversamenti di massa di migranti a piedi e via mare dal Marocco verso il territorio spagnolo, a Ceuta, in Spagna, il 3 agosto 2026. REUTERS/Violeta Santos Moura     IMMAGINI DEL GIORNO DI TPX REUTERS

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Il governo della città autonoma spagnola di Ceuta, su suolo nordafricano, è “preoccupato” per gli appelli che circolano sui social media marocchini relativi a un nuovo ingresso di massa nell’enclave che sarebbe stato programmato per il prossimo 15 agosto. Lo ha affermato il portavoce del governo di Ceuta, Alejandro Ramirez, secondo quanto riporta El Mundo.

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“Ovviamente, dopo quanto accaduto, è preoccupante che circolino queste voci sui social media”, ha ammesso il rappresentante della Città Autonoma durante una conferenza stampa tenutasi dopo una riunione del Consiglio di Governo.

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Segnalazione alle autorità spagnole

Ramirez ha assicurato che l’amministrazione locale ha riportato “questi messaggi” all’attenzione “delle autorità competenti affinché possano prenderli in considerazione nel caso in cui si verifichi qualcosa di simile”. “Speriamo che non accada”, ha concluso il portavoce.

Negli ultimi giorni, hanno iniziato a circolare sui social media come TikTok e WhatsApp messaggi che invitano le persone a partecipare a gruppi creati per coordinare un tentativo collettivo di attraversare il confine tra il Marocco e la città autonoma spagnola.

I nuovi appelli per un ingresso in massa a Ceuta a metà mese sarebbero stati individuati anche dalle forze di sicurezza spagnole, secondo quanto riferisce l’emittente Antena 3. Fonti della sicurezza ritengono l’iniziativa poco credibile, sostenendo che né la Spagna né il Marocco consentirebbero il ripetersi di una situazione analoga a quella verificatasi pochi giorni fa a Ceuta.

In primi 7 mesi arrivi a Ceuta quasi triplicati

Negli ultimi sette mesi gli arrivi di migranti irregolari a Ceuta sono quasi triplicati rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. A dirlo è l’ultimo rapporto del ministero dell’Interno spagnolo citato da ’El Mundo’ che non include i dati relativi alla crisi migratoria vitra il 30 e il 31 luglio, quando oltre 70mila persone sono entrate nell’enclave spagnola. Il bollettino, pubblicato ogni due settimane, indica che dal 1° gennaio al 31 luglio sono arrivate nella città autonoma via terra - includendo anche gli ingressi a nuoto - 3.835 persone, il 164,1% in più rispetto allo stesso periodo del 2025, pari a 2.383 migranti in più. Una situazione in controtendenza rispetto al resto della Spagna, dove dall’inizio dell’anno sono entrate irregolarmente 17.097 persone, con una diminuzione del 15,7%, ovvero 3.174 migranti in meno, rispetto al 2025, riferisce l’agenzia spagnola Efe.

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