Sostenibilità: solo per il 30% dei manager del food obiettivi raggiungibili nel 2030
I consumatori la considerano una priorità, per le aziende packaging fondamentale
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I punti chiave
- La scelta delle priorità per un futuro sostenibile
- Le principali sfide del settore
- Coinvolgimento e collaborazione trasversale
- La sostenibilità come opportunità strategica
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La sostenibilità sta diventando una parola d’ordine in più settori economici, ma è in quello alimentare che assume un’importanza vitale. Secondo le stime di Quantis, il 100% dei manager intervistati e operanti nel settore del marketing di aziende alimentari ha riscontrato dei cambiamenti nelle abitudini di acquisto dei consumatori. In base a quanto osservato, infatti, i clienti sono sempre più interessati a prodotti sostenibili, dichiarandosi disposti anche a spendere di più per ottenerli. Questa crescente consapevolezza dei consumatori, insieme alle pressioni normative e ai cambiamenti climatici, spinge le aziende a dover rivedere le loro strategie in ottica di sostenibilità.
L’ultimo studio Recipe for Transformation pubblicato da Quantis, società di BCG con approccio scientifico e leader nel campo della sostenibilità, si propone di offrire una panoramica dettagliata sulle sfide e le opportunità che il settore del food & beverage deve affrontare per realizzare una transizione sostenibile. La ricerca, condotta in collaborazione con Sapio Research, ha coinvolto oltre 600 manager e dirigenti di aziende del settore alimentare (sia negli Stati Uniti che in Europa).
Il settore alimentare sta vivendo una fase di trasformazione, con la sostenibilità che diventa sempre più un imperativo per aziende e consumatori. Tuttavia, secondo “Recipe for Transformation”, l’ultimo studio pubblicato da Quantis – società di BCG con approccio scientifico e leader nel campo della sostenibilità - solo il 30% dei manager a livello globale è ottimista riguardo al raggiungimento degli obiettivi entro il 2030. La ricerca ha coinvolto oltre 600 manager e dirigenti di aziende del settore alimentare (sia negli Stati Uniti che in Europa).
Cosa dicono i dati:
• Mediamente la quota del bilancio annuale destinata ad investimenti finalizzati alla riduzione degli impatti ambientali corrisponde appena al 12,5% su scala globale








