Scontro Italia-Spagna, cosa cambia per chi viaggia?
Per entrare nel Paese iberico continua a essere richiesta carta d’identità per l’espatrio o passaporto
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Cosa cambia per i viaggiatori dopo la decisione del Governo di Madrid di ripristinare fino al 7 settembre i controlli alla frontiera in porti e aeroporti con collegamenti diretti tra Italia e Spagna?
Chiedilo al Sole
Carta d’identità o passaporto
Da un punto di vista formale nulla, perché i requisiti di ingresso restano gli stessi: serve il passaporto o la carta d’identità per l’espatrio validi per tutta la durata del soggiorno all’estero. I controlli straordinari riguardano i cittadini extracomunitari.
Da un punto di vista pratico, invece, la sospensione di Schengen potrebbe causare attese e tempi più lunghi per lo sbarco e il controllo di documenti in aeroporto e al porto. L’escalation diplomatica finirà così per colpire i passeggeri di entrambi i Paesi perché la mossa del governo di Pedro Sánchez è una ritorsione per un’analoga mossa di Giorgia Meloni presa il 31 luglio dopo la crisi migratoria di Ceuta.
«Disagi e file per decine migliaia turisti»
Con la sospensione dell’accordo di Schengen tra Italia a e Spagna «decine di migliaia di persone sia italiane che spagnole dovranno affrontare controlli più accurati rispetto a prima e questo sta creando un problema di file e disagi negli aeroporti e nei porti di entrambe le nazioni. Soprattutto adesso anche gli italiani, che dalla mezzanotte di ieri dovranno essere sottoposti a questi controlli in Spagna e, magari dovranno aspettare un’ora, un’ora e mezza prima di poter passare la frontiera». È quanto afferma Gian Mario Pileri, presidente di Fiavet, l’associazione delle agenzie di viaggio di Confcommercio.
I controlli per viaggiatori spagnoli in Italia
Lo si è già visto per i passeggeri provenienti dal paese iberico per i quali, aveva assicurato il governo italiano, non è previsto alcun aggravio burocratico ma che in alcuni terminal arrivi in Italia vengono indirizzati verso una corsia dedicata. All’aeroporto di Fiumicino che in estate accoglie fino a 60 voli giornalieri dalla Spagna, passeggeri di un volo Iberia decollato da Madrid hanno confermato all’agenzia di stampa Efe che gli agenti di polizia verificavano i documenti direttamente sul finger, il tunnel di imbarco che collega l’aereo al terminal.






