Regno Unito, Keir Starmer verso l’uscita di scena
Un deputato laburista, generalmente indicato come suo fedelissimo, ha riconosciuto come ipotesi possibile che il premier annunci le proprie dimissioni
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LONDRA - Ore decisive per Keir Starmer: il premier britannico, secondo fonti attendibili, sarebbe pronto a dare le dimissioni, forse già nella giornata di lunedì 22 giugno. La vittoria decisiva del suo rivale Andy Burnham nell’elezione suppletiva di Makerfield giovedì con il 55% dei voti ha spianato al sindaco di Manchester la strada verso Downing Street.
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Il primo ministro si è chiuso nella residenza di campagna di Chequers assieme alla moglie per decidere le sue prossime mosse e «sta riflettendo», hanno ammesso i suoi alleati. Fino a sabato Starmer aveva detto e ribadito di voler restare a Downing Street e di essere pronto alla sfida, sicuro di avere il sostegno di abbastanza deputati da sconfiggere Burnham e convinto che il partito e il Paese non volessero un cambio al vertice, il settimo primo ministro in dieci anni.
Il trionfo oltre le previsioni del sindaco di Manchester, però, ha cambiato la situazione e la posizione di Starmer è diventata più precaria. Nelle ultime ore diversi ministri considerati alleati del premier gli hanno consigliato di gettare la spugna per evitare di essere umiliato in un contesto che vedrebbe Burnham vincente. Tra questi anche la ministra degli Esteri, Yvette Cooper, la ministra dell’Interno Shabana Mahmood e la ministra dei Trasporti Heidi Alexander.
Persino presidente Usa Donald Trump, sul social di sua proprietà Truth, preannnuncia l’uscita di scena: Starmer «si dimetterà da primo ministro del Regno Unito. Ha fallito clamorosamente su due questioni fondamentali: immigrazione ed energia. Gli auguro ogni bene», ha scritto nella giornata di domenica.
Il premier è quindi stretto da due fuochi: da un lato gli oppositori che da tempo lo criticano e che sono convinti che solo Burnham può rilanciare le sorti del partito laburista e dall’altro i suoi alleati che a questo punto vogliono che esca di scena a testa alta e con dignità. Tra i fedelissimi ci sono il vice premier David Lammy e la cancelliera dello Scacchiere Rachel Reeves.






