Quanto valgono le promesse mancate di Apple sull’Ai?
di Alessandro Longo
5' di lettura
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Le imprese nel settore della ristorazione, del turismo e dei trasporti che utilizzano piattaforme digitali per vendere i propri servizi e prodotti sono sempre di più. Si parla di Economia delle piattaforme digitali (Platform Economy) per indicare questo insieme di nuovi modelli di business dove le tecnologie digitali giocano un ruolo centrale. Non si tratta solo di e-commerce, ma di qualcosa di più asofisticato. Un esempio: se il cliente accetta di condividere i propri dati, al momento dell’acquisto o iscrivendosi a un servizio di newsletter, l’azienda può utilizzarli per creare e proporre un’offerta in linea con ciò che l’utente desidera.
Platform Economy è sinonimo di API (application programming interface) che non sono altro che sistemi di programmazione integrare dati, applicazioni e dispositivi di modo che sia più agevole scambiare informazioni fra nodi della rete, per esempio fra un’app scaricata dal cliente sul proprio smartphone e il sistema di vendita dell’azienda.
L’economia delle piattaforme si basa anche su sistemi di Big Data Analytics e Intelligenza Artificiale per analizzare il comportamento degli utenti che interagiscono con l’impresa, e Sensori e reti IoT (ad esempio su dispositivi indossabili come gli smartwatch) per una customer experience più immediata.
Secondo quanto riporta il Consiglio Europeo, in Europa nel 2016 il mercato delle piattaforme digitali era stimato essere pari a 3 miliardi di euro di ricavi, che erano già saliti a 14 miliardi nel 2020 allo scoppio della pandemia. Il 75% di questi ricavi provenivano dai taxi e dalle piattaforme di food delivery, che ha visto una crescita dei propri ricavi del 125% durante i lockdown del 2020.
Statista stima una crescita a livello mondiale a partire dal 2017 che ha toccato quota 40,2 miliardi di dollari nel 2022 – sempre in termini dei ricavi (revenues). Un altro studio, redatto da Accenture, di inizio 2022, aveva rilevato che l'industria globale del social commerce che oggi vale 492 miliardi di dollari dovrebbe crescere tre volte più velocemente del semplice e-commerce tradizionale, fino a raggiungere i 1,2 trilioni di dollari entro il 2025.