Omicidio di Garlasco

Possibile traccia biologica nell'impronta 33: difesa Stasi si difende con nuove prove

La difesa di Stasi presenta consulenza su traccia biologica nell'impronta 33, coinvolta nel caso Chiara Poggi.

a cura di Enrico Bronzo

La traccia numero 33 nella relazione del Ris dei carabinieri dell'epoca della prima indagine (immagine tratta dalla relazione del Ris)

2' di lettura

2' di lettura

“La prossima settimana depositeremo una consulenza finalizzata ad evidenziare una possibile traccia biologica nell’impronta numero 33” ossia quella attribuita ad Andrea Sempio e individuata sul muro delle scale non molto lontano dal dove fu trovato, il 13 agosto 2007, il corpo senza vita di Chiara Poggi.

Lo ha confermato l’avvocato Antonio De Rensis, che, con la collega Giada Bocellari, difende Alberto Stasi, l’allora fidanzato della 26enne che sta finendo di scontare 16 anni, in merito a quanto anticipato dal Tg di La7.

Loading...

La consulenza sarà depositata nei prossimi giorni ai pm di Pavia nella indagine a carico di Sempio.

Garlasco, l'impronta di Sempio e gli appunti nella spazzatura riaprono il caso

Calderone (Fi): «Su diffusione notizie intervenga Nordio»

“Ho presentato un’interrogazione al ministro della Giustizia, Carlo Nordio, in merito alla vicenda della riapertura delle indagini sull’omicidio di Chiara Poggi, la lunga e complessa vicenda processuale del cosiddetto ”omicidio di Garlasco” che ha condotto alla condanna definitiva di Alberto Stasi”.

Lo annuncia in una nota Tommaso Calderone, deputato di Forza Italia e capogruppo Fi in Commissione Giustizia.

“Le notizie sull’evoluzione delle indagini preliminari del nuovo procedimento penale che oggi vede indagato Andrea Sempio, sono quotidianamente oggetto di diffusione da parte degli organi di stampa: dalla data dell’interrogatorio dell’indagato, dei testimoni, fino all’esito di una consulenza dattiloscopica eseguita sulle impronte e persino l’ubicazione delle medesime”, spiega Calderone.

“Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari, che, per definizione, è soggetta al segreto istruttorio, ancor di più se si considera che il 21 maggio scorso è stato diramato un comunicato stampa della Procura di Pavia dove si fa riferimento agli esiti di una consulenza tecnica eseguita dal Pm che attribuisce ad Andrea Sempio ”l’impronta 33” “per la corrispondenza di nr. 15 minuzie dattiloscopiche.

clude.

Riproduzione riservata ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti