Perché le abitudini sono la vera chiave del cambiamento organizzativo
Le abitudini radicate guidano i comportamenti organizzativi più delle intenzioni, e modificarle efficacemente è essenziale per trasformare la cultura aziendale e consolidare nuovi modelli operativi
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Gran parte della mia vita professionale si è sviluppata attorno a una domanda che, nel tempo, ho imparato a considerare meno ovvia di quanto sembri: quando cambia davvero un’organizzazione?
Quando si parla di change management, l’attenzione si concentra quasi sempre su strategie, valori, nuovi comportamenti attesi. Sono elementi indispensabili, naturalmente. Ma l’esperienza mi ha insegnato che, nella pratica, spesso non bastano.
Nel lavoro con manager e organizzazioni mi è capitato molte volte di osservare una dinamica ricorrente. I piani di cambiamento vengono progettati con grande cura, si discutono visioni e obiettivi, si definiscono nuovi modelli organizzativi, valori, driver, comportamenti da agire. Poi però arriva la quotidianità — e le persone continuano a lavorare esattamente come prima.
Ho imparato che il motivo è più semplice di quanto immaginiamo.
Il vero motore del comportamento organizzativo non sono le intenzioni dichiarate, ma le abitudini.








