Isee 2025: titoli di Stato esclusi dal calcolo fino a 50mila euro
Dal 2025, le famiglie italiane potranno escludere i titoli di Stato dal calcolo dell’Isee fino a 50mila euro, grazie al nuovo Dpcm attuativo firmato da Giorgia Meloni. Questa modifica accelera la corsa al rinnovo dell’Isee e potenzia le risorse dei Caf per gestire la campagna Isee 2025
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Per le famiglie italiane dal 2025 sarà possibile escludere dal calcolo dell’Isee i titoli di Stato, fino a un valore massimo di 50mila euro. La conferma attesa da tempo è arrivata proprio stamattina con la firma, da parte del Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, del nuovo Dpcm di modifica al regolamento che disciplina la determinazione e i campi di applicazione dell’Indicatore della situazione economica equivalente (Isee).
Il nuovo decreto, previsto dalla legge di bilancio per il 2024, recepisce di fatto una lunga serie di novità intervenute nel tempo e che hanno modificato il testo del Regolamento che disciplina lo strumento utilizzato dalle famiglie italiane per accedere a misure sociali e di assistenza agevolate erogate dallo Stato e dagli enti locali. Con la firma della Meloni si apre la strada alla registrazione della Corte dei conti e alla sua successiva pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale per la sua piena operatività.
Con questa grande novità, accelera così la corsa la corsa al rinnovo dell’indicatore della situazione economica equivalente delle famiglie italiane, indispensabile per accedere a bonus e prestazioni sociali. Oltre il 65% delle pratiche viene elaborato nei primi tre mesi dell’anno, uno sprint necessario per garantire la continuità di certe misure - come i bonus gas e luce oppure l’assegno di inclusione - nel passaggio da un anno all’altro. Le agende dei Caf sono ricche di appuntamenti e 135 milioni di euro già stanziati per la campagna Isee 2025.
«Siamo partiti a pieno ritmo», racconta Giovanni Angileri, coordinatore della Consulta dei Caf. «Le nostre agende - aggiunge - sono già piene di appuntamenti per i mesi di gennaio e febbraio. Siamo chiamati ad uno sforzo: incontreremo circa 7 milioni di persone in poche settimane».
I numeri Inps
Nel 2024 le Dichiarazioni sostitutive uniche (Dsu) inviate all’Inps per richiedere l’Isee sono state 11,6 milioni, in calo dell’1,5% rispetto all’anno precente. La flessione, ancora più marcata se messa a confronto con le 11,9 milioni di pratiche Dsu inviate nel 2022 (-1,8%), riflette diverse dinamiche.


