Isee più basso dal 2025 senza BTp e libretti: pronte le nuove regole
Alla Camera il Dpcm attuativo che riforma il meccanismo di calcolo dell’Isee. Invio degli importi alle Entrate entro il 31 dicembre. Caf Acli: indicatore giù del 9% con 25mila euro investiti
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Tutto è pronto, o quasi, per l’esclusione dei titoli di Stato e dei libretti postali dall’Isee 2025.
Alla Camera dei deputati è arrivato mercoledì scorso lo schema di Dpcm che modifica il regolamento Isee (Dpcm 159/2013): tra gli altri correttivi, il provvedimento introduce una norma (il nuovo comma 4-bis dell’articolo 5) che rende operativa la novità introdotta dalla legge di Bilancio per il 2024 e tuttora inapplicata. Una volta ottenuti i pareri delle commissioni parlamentari, la nuova modalità di calcolo dell’indicatore della situazione economica equivalente delle famiglie potrà entrare in vigore a partire dal 2025.
Il Governo procede dunque spedito per attuare a regime una profonda revisione del meccanismo di calcolo dell’indicatore stesso, in particolare della fotografia del patrimonio mobiliare dei nuclei familiari.
Il comma 183, articolo 1, della scorsa legge di Bilancio ha previsto l’esclusione dal calcolo dell’Isee, fino a un valore complessivo di 50mila euro, dei titoli di Stato e dei prodotti finanziari di raccolta del risparmio con obbligo di rimborso assistito dalla garanzia dello Stato. Si fa riferimento quindi a BoT, CTz, BTp, CcT, buoni postali fruttiferi, libretti di risparmio postale, il cui possesso – entro la soglia dei 50mila euro – non avrà quindi rilevanza per l’Isee familiare. Sono inclusi i prodotti di raccolta del risparmio destinati al pubblico retail, con esclusione di quelli destinati a investitori istituzionali e di quelli indiretti tramite fondi non posseduti direttamente.
Come si legge nella relazione tecnica al Dpcm correttivo, la novità produrrà «l’effetto di far diminuire il valore dell’Isee con conseguenze in termini di maggiori spese per prestazioni legate alla prova dei mezzi misurata attraverso l’Isee». Ad essere erogate in base a determinate soglie Isee ormai sono sempre più prestazioni sociali: bonus gas e luce, bonus nido, assegno unico, assegno di inclusione, bonus psicologo, carta Dedicata a te, riduzioni di rette o esenzioni del ticket. E altre ancora sono allo studio (si veda la scheda a destra).


