21 febbraio 2026
Olimpiadi, ski cross, doppietta Italia: oro Deromedis, argento Tomasoni. Giovannini bronzo nel mass start pattinaggio velocità
Attesa per le finali di Andrea Giovannini e Francesca Lollobrigida nel pattinaggio di velocità
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21 febbraio 2026
Mass start pattinaggio velocità, Giovannini bronzo
Andrea Giovannini ha conquistato la medaglia di bronzo nella mass start del pattinaggio di velocità ai Giochi di Milano Cortina. L’azzurro regala così la 30/a medaglia all’Italia. Giovannini ha strappato la medaglia con uno straordinario scatto nell’ultimo giro. La medaglia d’oro va all’olandese Bergsma, mentre l’argento al danese Thorup.

Andrea Giovannini durante la mass start del pattinaggio di velocità. (Gian Mattia D\'Alberto/LaPresse)
21 febbraio 2026
Pattinaggio di velocità, Lollobrigida in finale
Accede agilmente in finale di mass start donne Francesca Lollobrigida, 45 i punti per lei.
21 febbraio 2026
Pattinaggio di velocità, Lollobrigida in pista per accaparrarsi la finale
Al via la seconda batteria di semifinali per la mass start femminile del pattinaggio di velocità con Francesca Lollobrigida, acclamata dal palazzetto.
Olimpiadi Milano Cortina 2026 - Sci freestyle - Cerimonia di premiazione dello Ski Cross maschile - Livigno Snow Park, Livigno, Italia - 21 febbraio 2026. Il medaglia d'oro Simone Deromedis (Italia) festeggia sul podio durante la cerimonia di premiazione dello ski cross maschile con il medaglia d'argento Federico Tomasoni (Italia) e il medaglia di bronzo Alex Fiva (Svizzera) REUTERS/Hannah Mckay
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21 febbraio 2026
Hoellrigl (dt Italia): «Wierer ha fatto la storia del biathlon azzurro»
«Dorothea Wierer ha fatto la storia del biathlon italiano. È una leggenda per tutti ma per la nostra squadra rappresenta qualcosa di unico, perché se siamo oggi qua, con l’attenzione che abbiamo, in gran parte è merito suo». Lo ha detto il dt della nazionale italiana Klaus Hoellrigl, dopo l’ultima gara della pluricampionessa altoatesina, la mass start dei Giochi olimpici ad Anterselva. «Il biathlon italiano faticava quando Doro arrivò giovanissima, poi le cose sono cambiante. È stata anche una delle prime a sparare molto veloce, ha dato spettacolo a questo sport», ha proseguito. L’eredità di Wierer non sarà facile «lei sia dentro e che fuori dal campo sapeva muoversi. Abbiamo però altri atleti che san fare bene e che hanno una gran personalità», ha proseguito Hoellrigl. Per quanto riguarda il bilancio di Milano Cortina il dt si è detto soddisfatto per l’oro di Vittozzi e l’argento della staffetta mixed, anche se «le aspettative erano alte dopo le ultime gare in Coppa del mondo. Il biathlon è fatto così», ha aggiunto. Interpellato sulle condizioni di Tommaso Giacomel, che si è ritirato ieri in gara, Hoellrigl ha detto: «Sta bene, sta benissimo e tutto il resto si vedrà con calma».
Olimpiadi Milano Cortina 2026 - Biathlon - 12,5 km Mass Start femminile - Anterselva Biathlon Arena, Alto Adige, Italia - 21 febbraio 2026. Dorothea Wierer dell'Italia con la sua squadra dopo la 12,5 km Mass Start femminile REUTERS/Matthew Childs
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21 febbraio 2026
Pattinaggio di velocità, Giovannini in finale di mass start
Chiude la semifinale di mass start col quarto tempo e entra in finale Andrea Giovannini. Tredici i punti per lui. Meno fortunato Daniele Di Stefano in semifinale 1, è il primo degli esclusi.
Olimpiadi Milano Cortina 2026 - Pattinaggio di velocità - Semifinali maschili Mass Start - Stadio del Pattinaggio di Velocità di Milano, Milano, Italia - 21 febbraio 2026. Andrea Giovannini dell'Italia in azione durante la semifinale 1. REUTERS/Piroschka Van De Wouw
21 febbraio 2026
Biathlon donne, Wierer quinta nella mass start onora la sua carriera
Niente medaglia per l’Italia nella mass start femminile che ha chiuso il programma del biathlon ai Giochi di Milano Cortina. Dorothea Wierer, all’ultima gara in carriera, dopo un inizio in pole position chiude quinta. Due errori al poligono nella fase centrale della mass start la penalizzano, ma rende onore alla sua carriera con una gara combattuta. Più indietro Lisa Vittozzi, diciottesima dopo aver commesso quattro errori al tiro. La medaglia d’oro è andata alla francese Oceane Michelon davanti alla connazionale Julia Simon. Bronzo alla ceca Tereza Vobornikova, in testa per buona parte della gara.

epa12764935 Dorothea Wierer dell'Italia (C) sorride per una foto dopo la gara femminile di biathlon 12,5 km Mass Start dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026, ad Anterselva, Italia, il 21 febbraio 2026. EPA/PIERRE TEYSSOT
21 febbraio 2026
Biathlon donne, al via la mass start con Vittozzi e Wierer
Inizia ad Anterselva la mass start di biathlon per le azzurre Lisa Vittozzi (pettorale 3) - che sarà portabandiera domani alla cerimonia di chiusura - e Rebecca Wierer, che ha annunciato il ritiro dalle compitizioni dopo questa gara.
21 febbraio 2026
Bob a 4, Italia quinta dopo 2 run, podio a 19 centesimi
Patrick Baumgartner risale e chiude al quinto posto la prima giornata di gara nella sfida olimpica del bob a 4 sulla pista Eugenio Monti del Cortina Sliding Centre: settimo dopo la prima run, l’equipaggio azzurro composto anche da Lorenzo Bilotti, Eric Fantazzini e Robert Mircea ha saputo risalire di due posizioni nella seconda discesa di giornata, giungendo al giro di boa con un gap di 78 centesimi di secondo sul tedesco Johannes Lochner. Già oro nel due, Lochner con 1’48”61 guida la classifica dopo due discese con 0”43 di margine sul connazionale Francesco Friedrich, mentre l’altro tedesco Adam Ammour trova a sua volta la via della rimonta e si assesta al terzo posto provvisorio a 0”71. Quarto è quindi lo svizzero Vogt a 0”71, con Baumgartner quinto a 0”78 che vede il podio a soli 19 centesimi di distanza. Alle spalle dell’azzurro c’è l’altro elvetico Follador a 0”76, con il britannico Hall settimo a 0”82. Domani sono in programma le due run conclusive, alle 10 e alle 12.15.
21 febbraio 2026
Sci di fondo, 6 ori in 6 gare per il norvegese Klaebo
Sesto oro in altrettante gare per Johannes Klaebo: il norvegese ha vinto la 50 km davanti ai connazionali Martin Nyenget e Emil Iversen. L’ultima prova di sci nordico del programma olimpico maschile della rassegna a cinque cerchi Milano Cortina è stata senza storia: la Norvegia ha centrato l’ennesimo oro, il 18esimo di questi Giochi invernali. In val di Fiemme, nella gara regina del fondo, la 50 km quest’anno a tecnica classica, ha trionfato il 29enne di Oslo che ha staccato nel finale i connazionali compagni di fuga. Quarto il francese Theo Schely e quinto il russo ’indipendente’ Savelii Korostlev. Senza Federico Pellegrino, costretto a rinunciare a causa dell’influenza, l’Italia si è affidata a Simone Daprà, 18esimo, e a Elia Barp, che ha chiuso poco dietro, 22esimo.

epa12764660 Il medaglia d'oro Johannes Haesflot Klaebo dalla Norvegia festeggia dopo la gara maschile di 50 km Mass Start Classic delle competizioni di sci di fondo ai Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026, a Tesero, Italia, il 21 febbraio 2026. EPA/LISE ASERUD NORWAY OUT
21 febbraio 2026
Bob a 4, si ribaltano anche Francia e Trinidad
La seconda manche del bob a 4 è stata fermata nuovamente per il ribaltamento dell’equipaggio francese. I quattro dell’equipaggio si sono alzati autonomamente e diretti a piedi in zona d’arrivo. Poi la gara è ripresa, dopo qualche minuto di interruzione, per permettere la partenza dell’equipaggio di Trinidad e Tobago. Anche questo quartetto, però, non è arrivato al traguardo. Anche in questo caso però non sembrano esserci conseguenze.
21 febbraio 2026
Trump non ci sarà, nessun viaggio in Italia in programma ufficiale
Nessun viaggio in Italia per Donald Trump in coincidenza con la fine delle Olimpiadi. Nei giorni scorsi era stato ipotizzato che il presidente Usa potesse arrivare in Italia per assistere alla finale di hockey maschile se gli Stati Uniti vi avessero avuto accesso ma, nonostante ieri la squadra a stelle e strisce abbia vinto la semifinale, nell’agenda ufficiale di Trump per sabato e domenica non compare nessuna tappa in Italia. Il programma per oggi prevede una serie di incontri alla Casa Bianca a Washington. Anche la mattinata locale di domenica è in programma alla Casa Bianca per Trump.
21 febbraio 2026
A Livigno suona l’Inno di Mameli
Il campione olimpico di ski cross è italiano e si chiama Simone Deromedis. Accanto a lui Federico Tomasoni dà un bacio alla medaglia d’argento che gli viene messa al collo, guarda al cielo e si commuove. Neve tra i capelli per gli Azzurri che fanno risuonare l’Inno di Mameli sulle piste di Livigno, che chiude oggi l’avventura olimpica e non poteva sperare in epilogo migliore.
Olimpiadi Milano Cortina 2026 - Sci freestyle - Cerimonia di premiazione dello ski cross maschile - Livigno Snow Park, Livigno, Italia - 21 febbraio 2026. Il medaglia d'argento Federico Tomasoni dell'Italia festeggia sul podio durante la cerimonia di premiazione dello ski cross maschile REUTERS/Gonzalo Fuentes
21 febbraio 2026
Decimo oro, sesto argento: Italia a quota 29 nel medagliere
Con la storica doppietta Deromede-Tomasoni nello ski cross maschile cresce il bottino azzurro a Milano Cortina e si consolida la posizione dell’Italia nel medagliere.

Simone Deromedis (R) e Federico Tomasoni dell'Italia festeggiano dopo aver vinto rispettivamente l'oro e l'argento nello Ski Cross maschile delle gare di sci freestyle ai Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026, a Livigno, Italia, il 21 febbraio 2026. EPA/SERGEI ILNITSKY
21 febbraio 2026
Doppietta Italia
Incredibile prestazione azzurra sulla pista di Livigno. Oro Simone Deromedis, Federico Tomasoni argento al fotofinish davanti allo svizzero Alex Fiva. Brilla sul casco di Federico Tomasoni un sole, nonostante la bufera di neve che imbianca le piste. Simboleggia Matilde Lorenzi, l’atleta azzurra morta il 28 ottobre 2024 a seguito di un gravissimo incidente in allenamento, che era anche la sua fidanzata.
Olimpiadi Milano Cortina 2026 - Sci freestyle - Finale maschile di ski cross - Livigno Snow Park, Livigno, Italia - 21 febbraio 2026. Simone Deromedis dell'Italia festeggia dopo aver vinto l'oro nella finale maschile di ski cross REUTERS/Hannah Mckay
21 febbraio 2026
Ski cross, finale al via
Sono partiti in 32 e ne sono rimasti soltanto 4, sotto una fitta nevicata. Tre di loro andranno a medaglia. Quanti azzurri sul podio?
21 febbraio 2026
Rai, Ad Rossi: «Su fuorionda avviata istruttoria per procedimento disciplinare»
«L’episodio verificatosi nel corso della diretta su Rai 2 rappresenta un fatto grave, contrario ai principi di imparzialità, rispetto e inclusione che devono caratterizzare il Servizio Pubblico. La Rai ha pertanto avviato un’istruttoria interna finalizzata all’apertura di un procedimento disciplinare per accertare con la massima rapidità eventuali responsabilità. Obbligo di Rai è di garantire una narrazione sportiva improntata al rispetto di tutti gli atleti e di tutte le delegazioni, senza alcuna distinzione. Lo sport è competizione, ma soprattutto è incontro, dialogo e unità». Così in una nota l’amministratore delegato Rai, Giampaolo Rossi, dopo il fuorionda in apertura della diretta della gara di bob a quattro. Prima che il telecronista introducesse la competizione, si è infatti sentita una voce dire: «Evitiamo l’equipaggio numero 21, che è quello dell’israeliano».
21 febbraio 2026
Ski cross, medaglia Italia. Resta da decidere il colore
Sfideranno lo svizzero Alex Fiva e il giapponese Furuno Satoshi gli azzurri Simone Deromedis e Federico Tomasoni, in big final nello ski cross maschile. Fuori il campione olimpico Ryan Regez. Cartellino giallo per lui, che ha ostacolato l’atleta tedesco (arrivato terzo e fuori dalla finale).
21 febbraio 2026
Ski cross, doppietta azzurra: Deromedis e Tomasoni in finale
Esulta Simone Deromedis, con pettorina verde, quando taglia il traguardo e vede dietro di lui l’altro azzurro Federico Tomasoni. Attesa per capire chi sarà con loro in finale tra poco.
Olimpiadi Milano Cortina 2026 - Sci freestyle - Semifinali Ski Cross maschile - Livigno Snow Park, Livigno, Italia - 21 febbraio 2026. Simone Deromedis (Italia), Federico Tomasoni (Italia), Terence Tchiknavorian (Francia) e Florian Wilmsmann (Germania) in azione durante le semifinali di ski cross maschile REUTERS/Hannah Mckay
21 febbraio 2026
Short track, intervento allo zigomo per polacca Sellier dopo la caduta di ieri con Fontana
Una frattura dello zigomo che richiederà un intervento chirurgico ma l’occhio, secondo le prime indicazioni del capo missione Konrad Niedźwiedzki alla stampa locale, di Kamila Sellier è salvo. La pattinatrice polacca è caduta durante la gara dei 1.500 metri dello short track, è stata portata fuori dalla pista su una tavola spinale. L’addetta stampa della squadra, Katarzyna Kochaniak-Roman, ha dichiarato che Sellier si stava sottoponendo a un intervento chirurgico per riaprire la ferita, in modo che i medici potessero valutare con maggiore precisione le condizioni dell’osso. La decisione è stata presa in seguito a una TAC che ha rivelato una lieve frattura. Dopo l’operazione dovrebbe rimanere in ospedale in osservazione. La delegazione sui social le fa gli auguri di pronta guarigione.
21 febbraio 2026
Bob, si ribalta un equipaggio, fermata la manche per soccorsi
La seconda manche del bob a 4 in corso allo Sliding Centre di Cortina è stata fermata venti minuti dopo il ribaltamento dell’equipaggio austriaco, il primo avvenuto sulla nuova Eugenio Monti a queste Olimpiadi. La gara è stata interrotta per permettere i soccorsi al pilota Jacob Mandlbauer, rimasto all’interno del budello mentre i compagni sono usciti autonomamente. L’atleta è stato immobilizzato e portato via.
21 febbraio 2026
Ski cross, quarti di finale al cardiopalma: passano due azzurri
Gran gara azzurra ai quarti di finale di ski cross maschile: battuto il canadese Howden, favorito, nonostante la neve abbia cominciato a cadere copiosa. Deromedis e Tomasoni volano in semifinale. Edoardo Zorzi, quarto, si ferma qui.
21 febbraio 2026
Presidente Alpi Francesi 2030: «Faremo Giochi su sua falsariga Milano Cortina»
«Siamo fiduciosi delle nostre capacità di organizzare Giochi di alto livello nel 2030, la cartina delle sedi di gara è ’pendente’ solo per il 15%, avremo la possibilità di beneficiare di regole e procedure che attingono a Parigi 2024 e che ci permetteranno di accelerare il ritmo dei lavori in modo da poter essere pronti per tempo». Così Edgar Grospiron, presidente dei Giochi Olimpici Invernali Alpi Francesi 2030, nella conferenza stampa in vista della cerimonia di chiusura che segnerò il passaggio di consegne tra i Giochi di Milano Cortina e quelli in programma tra quattro anni in Francia. «Inoltre, un altro punto su cui facciamo leva e che ci rende fiduciosi è che faremo Giochi sulla falsariga di Milano Cortina. Molti siti sono già presenti e hanno organizzato recentemente campionati del mondo. Ruoteremo intorno ad universi già ricchi di esperienza. Poi ci sono altri siti per i quali sarà necessario affinare competenze ed organizzazione ma sicuramente arriveremo all’appuntamento con equilibrio e nella tempistica prevista. Siamo fiduciosi che nel 2030 saremo al massimo livello per questo tipo di evento», ha aggiunto. «Quali nuovi sport? Questa è una delle nostre preoccupazioni di fondo, la questione deve essere affrontata per finalizzare la cartina dei siti di gara che sarà convolidata a giugno dal Cio. È un lavoro che facciamo con le organizzazioni nazionali e che ci permetterà anche di effettuare delle valutazioni di carattere economico-finanziario e affinare la nostra collaborazione con il Cio. Seguiremo le loro raccomandazioni», ha concluso.
21 febbraio 2026
Hockey uomini, domani la finale Usa-Canada. Potrebbe esserci anche Trump
Domenica pomeriggio saranno Canada e Stati Uniti ad affrontarsi per la medaglia d’oro nell’hockey su ghiaccio maschile al Milano Santagiulia Ice Hockey Arena. Il favorito Canada è riuscito a recuperare da uno svantaggio di 2-0 nella semifinale e a battere la Finlandia per 3-2, mentre gli Stati Uniti hanno messo fine ai sogni di titolo olimpico della Slovacchia con una vittoria per 6-2 venerdì sera.
Nel finale di partita, Dylan Larkin e Tage Thompson hanno segnato i gol del primo tempo, mentre Jack Hughes ha segnato due gol nel secondo tempo e Jack Eichel ne ha aggiunto un altro, portando gli Usa in vantaggio per 5-0. Juraj Slafkovsky e Pavol Regenda hanno accorciato le distanze per la Slovacchia nel terzo tempo, prima che Brady Tkachuk completasse il punteggio con il sesto gol della sua squadra.
Nella prima partita della giornata, Mikko Rantanen ed Erik Haula hanno portato in vantaggio per 2-0 i campioni in carica della Finlandia nel secondo tempo contro il Canada , privo del due volte medaglia d’oro olimpica Sidney Crosby per infortunio. Ma Sam Reinhart e Shea Theodore hanno segnato per pareggiare la partita, prima che Nathan Mackinnon segnasse il gol della vittoria in superiorità numerica a soli 36 secondi dalla fine.
Sugli spalti del palazzetto olimpico di Rogoredo potrebbe esserci domenica per la finale anche il presidente Usa, Donald Trump, ma non ci sono ancora conferme in tal senso. Trump potrebbe raggiungere l’Arena Santa Giulia dirattamente dal vicino aeroporto di Linate e, dopo la partita, raggiungere in serata Verona per la cerimonia di chiusura.
21 febbraio 2026
Ski cross, ai quarti azzurri vs. azzurri
Anche ai quarti di finale, purtroppo, tre italiani dovranno competere tra loro per accedere in semifinale. Contro di loro il canadese Howden, uno dei grandi favoriti.
21 febbraio 2026
Ski cross, Deromedis e Zuech ai quarti
Si qualificano ai quarti anche Simone Deromedis e Dominik Zuech. Fuori Edoardo Zorzi, perchè passano solo i primi due tempi in batteria. Peccato per questa batteria di ottavi che ha visto scontrarsi azzurri contro azzurri.
Olimpiadi Milano Cortina 2026 - Sci freestyle - Ottavi di finale dello Ski Cross maschile - Livigno Snow Park, Livigno, Italia - 21 febbraio 2026. Simone Deromedis (Italia), Dominik Zuech (Italia), Edoardo Zorzi (Italia) e Adam Kappacher (Austria) in azione durante gli ottavi di finale dello ski cross maschile. REUTERS/Hannah Mckay
21 febbraio 2026
Ski cross, Tomasoni secondo al fotofinish va ai quarti
Olimpiadi Milano Cortina 2026 - Sci freestyle - Ottavi di finale dello Ski Cross maschile - Livigno Snow Park, Livigno, Italia - 21 febbraio 2026. Federico Tomasoni (Italia), Reece Howden (Canada) e Tobias Baur (Svizzera) in azione durante gli ottavi di finale dello Ski Cross maschile. REUTERS/Gonzalo Fuentes
21 febbraio 2026
Lollobrigida (Rai): «Fuorionda su Israele inaccettabile, subito verifiche»
«Il fuorionda andato in onda prima della gara di bob a quattro delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 su Rai 2 contiene un’espressione inaccettabile che non rappresenta in alcun modo i valori del servizio pubblico e di Rai Sport. A nome della Direzione, esprimo sincere scuse agli atleti israeliani, alla delegazione e a tutti i telespettatori. Sono state avviate immediate verifiche interne per accertare responsabilità. Lo sport deve unire e non dividere». Così in una nota Marco Lollobrigida, responsabile ad interim Rai Sport, dopo il fuorionda dopo il fuorionda trasmesso all’inizio del collegamento per la gara di bob a 4 alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 in cui si sente una voce dire «Evitiamo l’equipaggio numero 21 che è quello dell’israeliano».
Nei giorni scorsi un telecronista della tv svizzera Rts, Stefan Renna, aveva criticato il bobbista israeliano-statunitense Adam Edelman per il suo sostegno pubblico a favore dell’intervento israeliano a Gaza, mettendo anche in discussione l’opportunità della sua partecipazione ai Giochi.
21 febbraio 2026
Sci di fondo, il saluto di Pellegrino sui social: «Non esserci è straziante»
Avrebbe voluto chiudere la sua carriera con la gara regina dell’endurance nel fondo Federico Pellegrino, ma da ieri mattina è a letto con la febbre, condizione che non permette una maratona sugli sci. Aveva ipotizzato un solo giro simbolico nel circuito, quantomeno per salutare e omaggiare i tifosi accorsi a supportare il team azzurro, ma non era sicuro di come il gesto potesse essere accolto. Così ha affidato il suo saluto ai social della Federazione Italiana Sport Invernali : «È straziante, ci vorrà qualche tempo per digerire questa delusione». Federico Pellegrino non nasconde l’amarezza per il forfait dalla 50 km e, in una lettera ai tifosi, lascia trasparire tutta la sua delusione. «La tendinite al polso era ’sotto controllo’, ma da venerdì mattina sono a letto con sintomi influenzali e sono enormemente dispiaciuto nel dirvi che non sarò al via della 50», scrive l’azzurro. «Negli ultimi quattro anni, vedendo avvicinarsi la possibilità di esserci ancora alle Olimpiadi in casa ho iniziato a sognare il modo in cui mi sarebbe piaciuto di più chiudere la carriera e a lavorare per renderlo un obiettivo: insieme a una medaglia in un evento a squadre, essere della partita nella 50km, la gara regina dell’endurance olimpico», prosegue. Non sarà così per l’atleta valdostano, quattro medaglie olimpiche nello sci nordico, due delle quali in val di Fiemme nel corso dei Giochi invernali di Milano Cortina. «Non poter vivere quelle emozioni che solo gli ultimi chilometri di una gara estenuante, incitato da tifosi e famiglia al completo, nel massimo evento sportivo in casa, mi auguravo di vivere è straziante» confessa Pellegrino. «Mi ci vorrà qualche tempo per digerire questa delusione. Ma quando succederà potrò tornare a essere grato per tutte quelle emozioni di cui nelle ultime due settimane e nel percorso di avvicinamento a questo evento ho potuto godere», conclude. Johannes Klaebo, il norvegese che insegue il sesto oro di questa Olimpiade proprio nella 50 km e il suo più grande avversario, gli ha già concesso ’l’onore delle armi’ ricordando i molti tirati e avvincenti duelli: «Ci mancherà», ha detto.
21 febbraio 2026
Sci di fondo, niente 50 km per Pellegrino
«Federico Pellegrino, vittima di uno stato influenzale, non prenderà parte oggi alla 50 km maschile di fondo in programma a Lago di Tesero». Lo ha comunicato la Fisi. Gli azzurri in gara saranno dunque gli eredi del veterano valdostano, Elia Barp e Simone Dapdrà.
21 febbraio 2026
Sci di fondo, tra poco la 50 km di fondo maschile
Non sarà una 50 chilometri ’normale’ quella che si disputa oggi a partire dalle 11 sul circuito olimpico del lago di Tesero. La super classica di sci di fondo, che chiude in campo maschile i primi Giochi invernali in val di Fiemme, sarà campo di gara per il norvegese Johannes Klaebo che è a un passo dalla leggenda. Se vincerà sarà il primo atleta a mettersi al collo sei ori in altrettante competizioni in un’unica Olimpiade. E poi c’è l’azzurro Federico Pellegrino, con due bronzi conquistati nella staffetta a squadre e nella team sprint, alla sua ultima fatica a cinque cerchi. A 36 anni compiuti proprio durante Milano Cortina 2026, il veterano valdostano farà ancora una volta da motivatore per le promesse dello sci di fondo italiano: Elia Barp e Simone Daprà, nipote di Franco Nones, il primo italiano a vincere l’oro nella 30 chilometri a Grenoble 1968. Per gli azzurri l’obiettivo è stare incollati alle code dei favoriti e dunque non sono escluse sorprese. In lizza per il podio anche la Francia, che si affida all’emergente Mathis Desloges e all’esperienza di Hugo Lapalus, e la Finlandia con lo specialista della disciplina Iivo Niskanen. Da non sottovalutare lo statunitense Gus Schumacher e il britannico Andrew Musgrave, grandi interpreti delle lunghe distanze.
21 febbraio 2026
Ski cross, gli azzurri agli ottavi
Il seeding mattitino si chiude con il primo tempo per il canadese Howden, il grande favorito. 1:06:13. Dietro di lui il giapponese Furuno e lo svizzero Regez. Questi i piazzamenti degli italiani in qualificazione: 8° Zuech, 9° Deromedis, 17° Tomasoni, 25° Zorzi. Attesa per gli ottavi di finale, al via a mezzogiorno.
21 febbraio 2026
Gli azzurri in gara oggi
Questi gli azzurri e le azzurre in gara oggi, 21 febbraio, nella penultima giornata olimpica Milano-Cortina:
10:00 - 11:00 - Livigno Snow Park Freestyle, Ski Cross U - Qualificazioni Simone DEROMEDIS, Federico TOMASONI, Edoardo ZORZI, Dominik ZUECH
10:00 - 11:00 - Cortina Sliding Centre Bob, Bob a 4 U - Heat 1 Patrick BAUMGARTNER, Lorenzo BILOTTI, Eric FANTAZZINI, Robert Gino MIRCEA
11:00 - 13:55 - Tesero Cross-Country Skiing Stadium Sci di fondo, 50 km Mass Start TC U Elia BARP, Simone DAPRÀ, Federico PELLEGRINO
11:57 - 13:00 - Cortina Sliding Centre Bob, Bob a 4 U - Heat 2 Patrick BAUMGARTNER, Lorenzo BILOTTI, Eric FANTAZZINI, Robert Gino MIRCEA
12:00 - 12:30 - Livigno Snow Park Freestyle, Ski Cross U - Ottavi di finale Simone DEROMEDIS, Federico TOMASONI, Edoardo ZORZI, Dominik ZUECH
12:30 - 12:50 - Livigno Snow Park Freestyle, Ski Cross U - Quarti di finale
12:54 - 13:05 - Livigno Snow Park Freestyle, Ski Cross U - Semifinali
13:10 - 13:35 - Livigno Snow Park Freestyle, Ski Cross U - Finale
13:30 - 14:30 - Stelvio Ski Centre Sci Alpinismo, Staffetta Mista - Finali Michele BOSCACCI, Alba DE SILVESTRO
14:15 - 15:10 - Anterselva Biathlon Arena Biathlon, Mass Start D Lisa VITTOZZI, Dorothea WIERER
15:00 - 15:40 - Milano Ice Park Pattinaggio di velocità, Mass Start U - Semifinali Daniele DI STEFANO, Andrea GIOVANNINI
15:50 - 16:30 - Milano Ice Park Pattinaggio di velocità, Mass Start D - Semifinali Francesca LOLLOBRIGIDA
16:40 - 17:00 - Milano Ice Park Pattinaggio di velocità, Mass Start U - Finale
17:15 - 17:45 - Milano Ice Park Pattinaggio di velocità, Mass Start D - Finale
19:00 - 20:00 - Cortina Sliding Centre Bob, Bob a 2 D - Heat 3 Giada ANDREUTTI, Anna COSTELLA, Simona DE SILVESTRO, Alessia GATTI
21:05 - 22:20 - Cortina Sliding Centre Bob, Bob a 2 D - Heat 4 Giada ANDREUTTI, Anna COSTELLA, Simona DE SILVESTRO, Alessia GATTI









