
08 febbraio 2026
Milano Cortina: cariche contro manifestanti in zona Corvetto. Italia vince tre medaglie
Prime medaglie per l’Italia alle Olimpiadi di Milano Cortina: nella discesa libera maschile Franzoni e Paris conquistano rispettivamente argento e bronzo. Oro allo svizzero von Allmen, delusione Odermatt. Ieri la cerimonia di apertura a San Siro, uno show seguito da oltre 9,2 milioni di persone hanno seguito la cerimonia su Rai1 e chiuso con l’accensione dei bracieri e l’apertura ufficiale dichiarata dal presidente Mattarella
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7 febbraio 2026
Finito il corteo contro le Olimpiadi, tensione prima della tangenziale
Si è concluso a Milano il corteo dei ProPal e contro le Olimpiadi di Milano-Cortina. Una manifestazione pacifica, con slogan e canti e performance sfociata in disordini solo al termine del percorso in zona Corvetto quando un gruppo distaccato ha tentato di raggiungere la tangenziale.
Almeno 6 persone sono state fermate per identificazione nel corso degli incidenti con lancio di petardi e bottiglie contro le forze dell’ordine e cariche di alleggerimento e lancio di fumogeni.
7 febbraio 2026
Corteo contro Giochi riparte diretto verso piazza Bologna
Dopo essere arretrati su piazzale Corvetto a seguito degli scontri con la polizia, i manifestanti del corteo milanese contro i Giochi sono ripartiti in viale Lucania e stanno proseguendo diretti in piazzale Bologna. L’invito al megafono è “di farsi sentire contro il governo, Meloni e Piantedosi”.
Gli scontri

Scontri dei manifestanti con le forze dell'ordine al corteo di sindacati e centri sociali contro Olimpiadi di Milano Cortina 2026, Sabato 7 Febbraio 2026 - Cronaca - (foto di Claudio Furlan/ LaPresse)
7 febbraio 2026
Francesca Lollobrigida oro 3000 m pattinaggio di velocità
Francesca Lollobrigida regala il primo oro all’Italia ai Giochi di Milano Cortina. L’azzurra del pattinaggio di velocità ha vinto il titolo nei 3000 metri.
Foto IPP/Peter Kovalev/TASS via ZUMA Press Milano - Rho - 07/02/2026 Olimpiadi Invernali Olimpiade Giochi Olimpici Milano-Cortina 2026 Pattinaggio di velocita' speed skating 3000 metri femminili nella foto Francesca Lollobrigida esulta sul podio l' azzurra e' campionessa olimpica e medaglia d' oro -
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7 febbraio 2026
Hockey ghiaccio, Svezia troppo forte, Italia ko 6-1
Nulla da fare per la nazionale di hockey femminile contro la Svezia alle Olimpiadi di Milano Cortina. Alla Milano Santagiulia Ice Hockey Arena, le forti scandinave si impongono per 6-1 nella seconda giornata del girone B. E’ la prima battuta d’arresto per le azzurre.
Le Svezia trova la via del gol prima con Ida Adolfsson, poi con Sofie Lundin e successivamente con Sara Hjalmarsson, portandosi sul triplo vantaggio. Le azzurre sono però riuscite a scuotersi grazie a una rete di Franziska Stocker, arrivata dopo un’iniziativa di Kristin Della Rovere. Dopo il poker firmato da Hnna Olsson, nel terzo periodo le scandinave dilagano con una doppietta di Thea Johansson. L’Italia tornerà ora in gara lunedì 9 febbraio contro il Giappone.
I più letti
7 febbraio 2026
Cartelli pro Pal e fumogeni su binari ferrovia vicino Villaggio olimpico
Fuochi d’artificio sono stati esplosi sui binari ferroviari dal cavalcavia all’angolo con via Brembo, il punto in cui il corteo contro le Olimpiadi passa più vicino al Villaggio olimpico. Tra fumogeni e botti i manifestanti hanno esposto due grandi striscioni dal cavalcavia con scritto “binary is for train. Go trans athletes”. Sono diverse migliaia le persone che stanno prendendo parte alla manifestazione organizzata dal Comitato insostenibili Olimpiadi. Tanti cartelli per la Palestina e contro l’Ice. In un manifesto è raffigurato il presidente Usa Donald Trump con in bocca un wc e la scritta “pedofilo stupratore la tua gestapo non la vogliamo”.
7 febbraio 2026
Malagò, «per l’Italia un successo, 5 miliardi di valore aggiunto»
“Sarà un successo. A livello economico ci saranno nell’immediato formidabili benefici per il Paese: ci sono studi di tre università che indicano valori tra 5,2 e 5,5 miliardi di euro di valore aggiunto e circa 36.000 nuovi addetti”. In un’intervista a Milano Finanza, il presidente della Fondazione Milano Cortina 2026, Giovanni Malagò, si dice certo della riuscita dell’evento. “L’edizione è un unicum nella storia dei Giochi - afferma Malagò - e un modello innovativo e coraggioso per gli eventi sportivi che verranno. È l’Olimpiade dei territori, basata su un approccio improntato alla sostenibilità e alla valorizzazione delle infrastrutture esistenti: permette di ottimizzare le risorse, ridurre l’impatto ambientale e offre all’Italia l’opportunità di raccontarsi attraverso molteplici identità e culture”. Il presidente della Fondazione si concentra anche sul futuro: “Ci sono due Olimpiadi - spiega -. La prima va dal 6 al 22 febbraio e dal 6 al 15 marzo (date di Giochi olimpici e paralimpici, ndr). Poi comincia una seconda Olimpiade, legata al concetto di legacy, dalla promozione dei valori olimpici alla riqualificazione delle infrastrutture, che negli anni potranno accogliere manifestazioni sportive, concerti, grandi eventi”. “Da poco - conclude Malagò - sono emersi dati che dichiarano l’arrivo di 400.000 turisti in più nella città di Milano rispetto alla media stagionale”.
7 febbraio 2026
Goggia, Brignone, Pirovano e Nicol Delago quartetto discesa donne
Al termine del secondo allenamento cronometrato della discesa femminile, dichiarato concluso al numero 23 di Elena Curtoni nonostante la giuria abbia permesso al resto delle iscritte di scendere senza riscontro cronometrico sulla pista accorciata dalla grande curva fino al traguardo, lo staff tecnico ha ufficializzato il quartetto al via della competizione che domenica 8 febbraio assegnerà le medaglie (ore 11.30) ai Giochi di Milano-Cortina. Si tratta di Federica Brignone, Nicol Delago, Sofia Goggia e Laura Pirovano. Per Brignone si tratta della seconda discesa olimpica della carriera: nel 2018 a PyeongChang si ritirò. Goggia è invece alla terza esperienza dopo l’oro di PyeongChang 2018 e l’argento di Pechino 2022, così come Delago che si ritirò a PyeongChang 2018 e fu undicesima a Pechino 2022, mentre per Pirovano si tratta di una prima assoluta.
Olimpiadi Milano Cortina 2026 - Sci alpino - Terza prova ufficiale di discesa libera femminile - Centro sciistico Tofane, Belluno, Italia - 7 febbraio 2026. Federica Brignone (Italia) in azione durante le prove REUTERS/Lisi Niesner
7 febbraio 2026
Freestyle, Miro Tabanelli fuori dalla finale slopestyle
Miro Tabanelli non riesce ad accedere alla finale dello slopestyle dei giochi olimpici di Milano Cortina. L’azzurro del freestyle commette delle sbavature in entrambe le manche delle qualificazioni: il punteggio di 35.36 nella prima viene migliorato dal 51.93 nella seconda, che però non è abbastanza per entrare tra i primi 12 atleti che passano alla gara che vale le medaglie. Le Olimpiadi di Tabanelli non finiscono qui: sarà in gara anche nel freestyle big air.

L'italiano Miro Tabanelli gareggia durante le qualificazioni maschili di freeski slopestyle delle competizioni di sci freestyle ai Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026, a Livigno, Italia, il 7 febbraio 2026. EPA/ALEX PLAVEVSKI
7 febbraio 2026
Livigno si accende per snowboard parallelo, Italia sogna con Dream Team
di Luca Masotto (LaPresse)
Largo al ’Dream Team’ delle nevi. Mai come in questa edizione olimpica lo snowboard parallelo azzurro si presenta ai Giochi come una corazzata, con atleti di punta come la stella Maurizio Bormolini (vincitore del globo di cristallo 2024/25) neo papà di Vittoria, l’eterno Roland Fischnaller che vuole chiudere in bellezza il suo cerchio di gloria all’età di 45 anni, gli intraprendenti Aaron March e Mirko Felicetti, sempre più competitivi. Ma anche tra le donne si sogna con Elisa Caffont e Lucia Dalmasso. Sono i numeri che parlano: in Coppa del mondo la squadra azzurra sta dominando la stagione conquistando in campo maschile sei vittorie (3 con Fischnaller, una con March, una con Felicetti e una con Bormolini) e 14 podi complessivi fra i maschi e due vittorie (Caffont e Dalmasso) per 5 podi totali in campo femminile. Può bastare per cullare più di una speranza da podio e interrompere un digiuno nella specialità che in campo maschile dura da 28 anni, dall’argento di Thomas Prugger a Nagano ’98.
I protagonisti azzurri della Coppa del Mondo 2025/26 puntano dunque a consolidare questa loro supremazia con un successo olimpico da consegnare alla storia. Diciassette podi con sette successi sono una bella dote con cui l’Italia si avvicina alla gara di snowboard più attesa. Domenica Livigno - nella seconda disciplina che assegnerà l’oro olimpico dopo quella nel Big Air maschile - potrebbe colorarsi tutto di azzurro e si stringe attorno ai suoi ’fantastici quattro’. E c’è chi medita anche un ’triplete’. Bormolini, arrivato al successo a 30 anni, ha capito in ritardo le sue potenzialità ma ora si sente di aver maturato tanta di quella esperienza che non si nasconde e punta al bersaglio grosso senza paura o tensioni emotive. Ha la fame di chi si è guadagnato la vetta arrivando dopo ed è per questo che adesso ha voglia di godersi il ’panorama’. Livigno è il suo mondo (è nato a Tirano ma è cresciuto proprio in Valtellina), qui ha costruito la sua carriera e non intende deludere tutta la sua gente. E poi c’è da onorare al meglio il nome della piccola Vittoria.
A fine gennaio Bormolini ha ceduto la leadership della Coppa del Mondo a Roland Fischnaller che nonostante l’età record sta vivendo un’altra stagione magica. Solo un anno fa, nel marzo 2025, si era laureato Campione del Mondo a St. Moritz e le ottime prestazione della stagione gli hanno permesso di vincere una fitta concorrenza e partecipare alla sua settima Olimpiade, un record. ’Fisch’ è dunque un monumento dello ’snow’: c’era all’inaugurazione delle gare in parallelo al debutto nel 2002 a Salt Lake City ma non ha mai vinto una medaglia. Livigno è lì che aspetta.
A sognare in grande anche la veneta Caffont, innamorata dello snowboard a nove anni. In tandem con Bormolini è stata grande protagonista nel marzo del 2025 ai Mondiali, dove si tinge d’oro nel parallelo a squadre miste. A dicembre si è imposta nel PSL di Davos (primo successo in carriera) mentre nel gennaio 2026 ha trionfato a Bansko, firmando la prima vittoria nella specialità olimpica del gigante. Proprio a poche settimane dai Giochi. Una vittoria che ha dato fiducia a tutto il gruppo delle ragazze, che possono puntare anche sulle qualità di Dalmasso più forte degli infortuni, Jasmin Coratti e Sofia Valle.
7 febbraio 2026
Casa Bianca pubblica su X video della Nbc della cerimonia di apertura senza fischi a Vance
La Casa Bianca ha pubblicato sul suo profilo X un video della Nbc della cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali ieri a San Siro in cui non si sentono i fischi del pubblico rivolti al vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance mentre viene inquadrato quando sul palco sfila la squadra di atleti americani. Lo riferisce il Guardian, sottolineando inoltre che l’emittente americana - che ha i diritti sui giochi invernali - ha omesso di commentare quanto accaduto.
7 febbraio 2026
A Milano concentramento per il corteo anti Olimpiadi e Ice
Sono circa un migliaio le persone che si sono radunate a Milano in piazza Medaglie d’Oro, nel quartiere di Porta Romana, per la manifestazione promossa dal Comitato Insostenibili Olimpiadi contro i Giochi di Milano-Cortina. Il corteo, che deve ancora partire, raccoglie istanze diverse oltre alla contestazione dei Giochi. Presenti gruppi pro Palestina e sigle contrarie alla presenza dell’Ice. Molti manifestanti espongono alberi di cartone, in riferimento agli abbattimenti legati alla realizzazione della pista da bob di Cortina. Ci sono anche bandiere palestinesi e cartelli con scritte contro l’Ice, tra cui «Ice Out» e «Ice = SS«. Esposto anche uno striscione: «From Minneapolis to Milan, out ICE».

La manifestazione a Milano contro la presenza degli agenti dell'Ice per le Olimpiadi Milano-Cortina
7 febbraio 2026
La conduzione di Petrecca finisce in Cda Rai
I consiglieri di opposizione della Rai sono pronti a portare in Cda il caso della telecronaca del direttore di RaiSport, Paolo Petrecca, della cerimonia di apertura di Milano Cortina. Petrecca, tra le altre cose, ha esordito con «Buonasera dallo Stadio Olimpico», poi ha scambia Matilda De Angelis con Mariah Carey, ha confuso la presidente del Cio con la figlia di Mattarella, ha sorvolato sull’identità di campioni olimpici e tedofori e non ha nominato mai Ghali durante la sua esibizione. Una conduzione che ha dato origine a un vero e proprio caso su cui si sono espressi anche Usigrai e il Cdr di RaiSport: «Se i Giochi hanno come motto “L’importante è partecipare”, non così dovrebbe essere per chi, invece di premiare il merito, con la sua iniziativa ha causato una bruciante sconfitta per l’immagine del Servizio Pubblico e di chi ci lavora», recita la nota delle rappresentanze sindacali di Viale Mazzini.
7 febbraio 2026
Malagò: «Con Franzoni e Paris abbiamo cominciato alla grande»
«Le medaglie di Franzoni e Paris? Abbiamo visto una gara fantastica, è una storia meravigliosa. Abbiamo cominciato la grande». Lo afferma il presidente di Fondazione Milano Cortina 2026, Giovanni Malagò dopo la discesa libera a Bormio. Una gara che ha portato le prime due medaglie al team azzurro a Milano Cortina con l’argento di Franzoni e il bronzo di Paris: «Ieri durante la cerimonia, ho detto agli atleti che adesso è il loro turno, il loro momento. È la loro Olimpiade. Questa era la gara che apriva le competizioni sotto tanti aspetti, anche e soprattutto mediatico. La discesa libera, lo stadio, una pista leggendaria. È stato un momento importante, perché poi la squadra, tutto l’Italia Team si gasa, gli atleti si sentono più coinvolti. Giovanni e Dominik sono andati secondo me oltre una semplice medaglia».
7 febbraio 2026
Mit: sabotaggio a Bologna e Pesaro simile ad atti precedenti alle Olimpiadi di Francia
«I gravi episodi di sabotaggio avvenuti questa mattina nei pressi della stazione di Bologna e a Pesaro che hanno causato pesanti disagi a migliaia di viaggiatori, sono preoccupanti e ricalcano gli atti di terrorismo verificatisi in Francia a poche ore dalla cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici di Parigi. Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini segue con attenzione l’evolversi della situazione su cui stanno lavorando le Forze dell’Ordine». Si esprime in questi termini una nota diffusa dal ministero del Trasporto. «Queste azioni di inaudita gravità - prosegue la nota - non sporcano in alcun modo l’immagine dell’Italia nel Mondo, che proprio i Giochi renderanno ancora più convincente e positiva. Le Olimpiadi Milano Cortina 2026, fortemente volute da Salvini, rappresentano un obiettivo raggiunto di straordinaria importanza».
7 febbraio 2026
Trovato ordigno artigianale nei pressi della stazione di Bologna
È stato trovato un ordigno artigianale nei pressi della stazione di Bologna, a Castel Maggiore, dove sono stati tranciati i cavi ferroviari. Sul posto sono presenti anche gli artificieri che stanno facendo accertamenti ma a quanto risulta i cavi sono stati tranciati dalle fiamme in seguito all’incendio provocato dall’innesto artigianale. Anche se al momento non ci sono rivendicazioni, appare sempre più concreta l’ipotesi di un sabotaggio, così come la pista degli anarchici, per un gesto compiuto in concomitanza con l’avvio dei Giochi di Milano-Cortina.
7 febbraio 2026
Slopestyle, Gasslitter accede alla finale
Grande prestazione per Maria Gasslitter, che conquista l’ultimo pass disponibile per la finale dello slopestyle ai Giochi di Milano Cortina. L’atleta della squadra italiana si qualifica con il dodicesimo punteggio (54.66), ottenuto nella prima manche. Guida la classifica la svizzera Mathilde Gremaud, seguita dalla rappresentante della Repubblica Popolare Cinese Ailing Eileen Gu.
7 febbraio 2026
Franzoni argento e Paris bronzo in discesa libera. Oro a von Allmen
Doppio podio azzurro nella discesa libera di Milano Cortina, prima gara dei Giochi con assegnazione del titolo olimpico. Giovanni Franzoni ha conquistato la medaglia d’argento precedendo Dominik Paris, bronzo. L’oro è stato vinto dallo svizzero Franjo von Allmen con il tempo di 1’51”61. Franzoni ha chiuso con 20 centesimi di ritardo dallo svizzero, Paris con 50 centesimi. Fuori dal podio il favorito numero uno della gara, l’elvetico Mario Odermatt. Decimo posto per Mattia Casse, quindicesimo per Florian Schieder. Sfugge ancora una volta all’Italia la conquista della medaglia d’oro dopo quella di Zeno Colò di Oslo ’52. Von Allmen ha costruito alla vittoria sulla Crescentina, ha anticipato leggermente la linea per poi prendere massima velocità sul salto di San Pietro.

Discesa Libera Maschile, nella foto il podio da sinistra Giovanni Franzoni giunto secondo e vincitore della medaglia d'argento al centro il nuovo campione olimpico Franjo von Allmen e medaglia d' oro a destra Dominik Paris terzo classificato e medaglia di bronzo Discesa Libera Maschile
7 febbraio 2026
Trump: «Vance fischiato a Milano? Strano, lui piace alla gente»
«È sorprendente perché piace alla gente. Beh, voglio dire, ora si trova in un Paese straniero. Per essere onesti, non viene fischiato in questo Paese». Così il presidente degli Stati Uniti Donald Trump sull’Air Force One - come riporta il canale YouTube della Casa Bianca - commentando le contestazioni per il vicepresidente JD Vance alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Milano Cortina.
7 febbraio 2026
Tre danneggiamenti sulle linee ferroviarie, sospetti sugli anarchici
Sono tre i danneggiamenti avvenuti sulle linee ferroviarie italiane in concomitanza con l’inizio di Milano Cortina e gli investigatori che stanno svolgendo gli accertamenti non escludono che si tratti di un atto dimostrativo di matrice anarchica sul modello di quanto avvenne in Francia nel 2024 per le Olimpiadi di Parigi. Le linee interessate sono la ordinaria Bologna-Padova, dove è stato trovato e rimosso un ordigno rudimentale su uno scambio, l’Alta velocità sulla stessa tratta, dove sono stati troncati cavi elettrici in un pozzetto e la Bologna-Ancona, a Pesaro, dove ha preso fuoco una cabina elettrica.

Tre danneggiamenti, cavi tranciati e ipotesi sabotaggio anarchico per le Olimpiadi, disagi sull'Alta Velocità e le linee regionali
7 febbraio 2026
Odermatt non va, Franzoni e Paris in zona podio nella libera
Giovanni Franzoni e Dominik Paris sono in zona podio nella discesa libera di Milano Cortina. A Bormio, a gara in corso, i due velocisti azzurri sono momentaneamente al secondo e terzo posto alle spalle dello svizzero Franjo von Allmen in testa con il tempo di 1.51:61. Fuori dal podio il campione elvetico Marco Odermatt, più indietro (al momento 10/0) l’altro azzurro Mattia Casse.
7 febbraio 2026
Araimo (Discovery), cerimonia avvio straordinario dei Giochi
“La Cerimonia d’apertura ha rappresentato per Warner Bros. Discovery un avvio straordinario del racconto di Milano Cortina 2026, un momento capace di unire emozione e qualità editoriale”. Lo afferma Alessandro Araimo, amministratore delegato Warner Bros. Discovery Southern Europe. “La copertura di Eurosport su Hbo Max e discovery+, resa accessibile a un pubblico ancora più ampio anche grazie ai nostri partner Dazn, Tim e Amazon, ha restituito tutta la forza simbolica dell’evento attraverso un commento autorevole e coinvolgente, firmato da Luca Gregorio e Massimiliano Ambesi - aggiunge -. Il valore distintivo del racconto di Eurosport nasce da esperti e sportivi che, forti della loro esperienza diretta, sanno entrare nel cuore degli eventi e della competizione e interpretarne ogni sfumatura con competenza e credibilità”. “Per la Cerimonia d’apertura - prosegue - questa visione è stata arricchita anche dalla presenza di un ospite d’eccezione come il regista Davide Livermore, che ha portato una lettura artistica e culturale di assoluto spessore capace di amplificare la dimensione narrativa dell’evento. È stato il modo migliore per inaugurare il nostro percorso ambizioso che accompagnerà il pubblico durante le Olimpiadi di Milano Cortina 2026”.
7 febbraio 2026
Doping: farmacologo, la farmacia degli atleti che giocano sporco
di Margherita Lopes (LaPresse)
Ormoni, farmaci oncologici come il letrozolo e perfino acido ialuronico fra le sostanze usate dagli atleti per migliorare le performance sportive. Al di là dell’ormai celebre ‘penis gate’ legato alle gare di salto con gli sci, alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 i riflettori sono accesi sul rischio doping. Ma quali sono le sostanze più utilizzate dai professionisti? LaSalute di LaPresse lo ha chiesto a Cristiano Chiamulera della Società Italiana di Farmacologia Sif, preside del Corso di Laurea in Farmacia dell’Università di Verona. Ma facciamo prima un po’ di chiarezza sul ‘penis Gate’. Secondo la stampa tedesca e inglese alcuni atleti si inietterebbero dell’acido ialuronico nel pene per aumentarne le dimensioni e allargare così la tuta. Obiettivo? Guadagnare aerodinamicità e, in questo modo, qualche centimetro in più di volo. Dopo le rivelazioni della stampa, i giudici di gara avrebbero deciso di introdurre tute di dimensioni predefinite e microchip per stabilire se l’estensione dell’abbigliamento tecnico degli atleti è conforme alle regole. Ma, certo, qui parliamo solo di una delle discipline delle Olimpiadi 2026. Facciamo una premessa. “Le sostanze dopanti sono assunte con lo scopo di migliorare la performance fisica e psichica o facilitare il recupero post-gara e allenamento. Le più diffuse - afferma Cristiano Chiamulera - sono gli ormoni maschili come gli steroidi, che aumentano massa e forza muscolare. Ma anche i broncodilatatori normalmente usati nell’asma, per migliorare la respirazione, l’eritropoietina che aumenta i globuli rossi migliorando l’ossigenazione dei tessuti, gli stimolanti psicomotori ma anche farmaci antinfiammatori e antidolorifici che aiutano a superare i propri limiti psico-fisici di fatica e dolore”. Una vera e propria farmacia per giocare sporco. Ma come intercettarli? “Esiste un sistema di controllo a livello nazionale e internazionale dell’assunzione di sostanze dopanti coordinato dall’Agenzia Mondiale Anti Doping, la Wada. Le liste Wada includono sostanze dopanti, ma anche farmaci che atleti affetti da patologie devono assumere a patto che siano interrotti a tempo debito prima dell’evento sportivo (per esempio quando lo sportivo assume farmaci in quanto affetto da asma)”, spiega l’esperto Sif. I controlli anti-doping possono essere fatti “prima o dopo la gara, oppure fuori gara ‘a sorpresa’ durante gli allenamenti, analizzando le urine o il sangue dell’atleta. I laboratori certificati - assicura il farmacologo - sono in grado di analizzare centinaia di sostanze vietate, evidenziandone la presenza oppure valori anomali rispetto a quelli fisiologici (quando le sostanze assunte sono le stesse di quelle endogene, per esempio gli ormoni maschili). In caso di conferma, seguono sanzioni da squalifiche temporanee all’esclusione a vita”. Ma cosa rischiano gli atleti? “Purtroppo, l’uso di sostanze dopanti diventa continuativo e porta a inevitabili effetti cronici di adattamento metabolico, fisiologico e psicologico. Spesso la composizione dei prodotti non è nota, ponendo così l’atleta a rischio di eventi avversi e tossicità”, spiega Chiamulera. Problemi che “si ripercuotono sia sulla salute ma, paradossalmente, anche sulla performance sportiva”. Scorciatoie insidiose. “Teniamo a rimarcare che il potenziamento psico-fisico ‘facilmente’ ottenibile con le sostanze non è solo un problema di etica sportiva e di salute, ma anche di un modello educativo e sociale, che va contrastato con una maggiore informazione e comunicazione medica e scientifica”, conclude l’esperto.
7 febbraio 2026
Azzurri del volley protagonisti ’che orgoglio la cerimonia’
Lo sport italiano grande protagonista alla cerimonia di apertura dei Giochi di Milano Cortina. Nella serata di san Siro passerella d’eccezione anche per i campioni azzurri del volley, rappresentati da sei atleti: per la nazionale femminile la capitana Anna Danesi accompagnata da Paola Egonu e Carlotta Cambi; per gli uomini capitan Simone Giannelli, Simone Anzani e Luca Porro. “E’ stato tutto fantastico e bellissimo, qualcosa che va oltre le mie più rosee aspettative nella vita - ha detto Danesi -. Al risveglio, guardando tutte le storie su Instagram e le immagini di ieri sera, me la sto godendo appieno. Dall’ondata di messaggi e affetto che sto ricevendo in queste ore sembra di rivivere i momenti più belli delle mie vittorie. Essere presente alla cerimonia di apertura di un’Olimpiade è certamente per me una vittoria, perché lo spirito olimpico è qualcosa che ho dentro fin da quando ero piccola e tutto questo lo vedevo solo in tv”. Poi il passaggio della torcia a Giannelli che racconta il momento magico vissuto: “Un’emozione incredibile. Mai avrei pensato nella vita di poter vivere un altro momento di questo tipo. È stato veramente pazzesco - le parole dell’azzurro -. Sono onorato e grato dell’opportunità che mi è stata data, ringrazio chi ha scelto me e tutti noi pallavolisti. Portare la fiamma è stata davvero unico”.
7 febbraio 2026
Tifosi sul tracciato della discesa libera maschile
Al via la discesa libera maschile che assegnerà la prima medaglia d’oro dei Giochi di Milano Cortina. Sulla pista Stelvio decine di spettatori stanno raggiungendo i punti nevralgici e più spettacolari del tracciato per seguire la gara. Tifosi del team azzurro hanno preso posto su alcune strutture, alcuni sfoggiano una pettorina con la foto di Giovanni Franzoni mentre altri con quella di Dominik Paris raffigurante con una corona in testa. Il via è previsto alle 11.30. Franzoni scenderà con il pettorale 11, a seguire Paris. Mattia Casse e Florian Schieder scenderanno rispettivamente con il pettorale 14 e 15. In tutto sono 36 gli atleti in gara.
7 febbraio 2026
Milano Cortina 2026: guida completa a dirette e piattaforme per seguire le gare olimpiche in tv e streaming

Milano, Cortina d’Ampezzo e i luoghi della prima “Olimpiade diffusa” si sono risvegliati sotto il segno dei Giochi. Archiviata la cerimonia di inaugurazione – fra le ovazioni a Sergio Mattarella arrivato in tram con conducente d’eccezione Valentino Rossi; artisti del calibro di Andrea Bocelli, Laura Pausini e Mariah Carey; la parata degli atleti; l’accensione dei bracieri olimpici contemporanei a Milano e Cortina e, andando oltre lo stadio, fra qualche svarione di troppo nella telecronaca Rai - il mondo dello sport si trasferisce ufficialmente sulle piste innevate e sul ghiaccio italiano per celebrare le Olimpiadi invernali in Italia a 20 anni dopo l’ultima di Torino (e a 70 anni dall’altra, a Cortina). Con 116 medaglie in palio e più di 2.900 atleti da oltre 90 nazioni, questa edizione promette spettacolo, drama agonistico e momenti da custodire nella memoria collettiva.
7 febbraio 2026
Gli azzurri in gara oggi
Questi gli azzurri in gara oggi, sabato 7 febbraio, alle Olimpiadi di Milano-Cortina:
Freestyle - Slopestyle D, Qualificazioni Maria Gasslitter
Sci alpino - Discesa U Mattia Casse, Giovanni Franzoni, Dominik Paris, Florian Schieder
Sci di fondo - Skiathlon D Anna Comarella, Martina Di Centa, Maria Gismondi
Freestyle - Slopestyle U, Qualificazioni Miro Tabanelli
Curling - Doppio misto, Italia-Svezia Stefania Constantini, Amos Mosaner
Hockey su ghiaccio - Girone B, Italia-Svezia Aurora Enrica Abatangelo, Eleonora Bonafini, Anna Caumo, Kristin Della Rovere, Gabriella Frances Durante, Matilde Fantin, Martina Fedel, Laura Michele Fortino, Kristen Guerriero, Manuela Heidenberger, Sara Kaneppele, Laura Lobis, Nadia Mattivi, Marta Mazzocchi, Greta Niccolai, Margherita Ostoni, Jacqueline Malca Pierri, Justine Reyes, Rebecca Roccella, Carola Saletta, Franziska Stocker, Kayla Tutino, Amie Fielding Varano
Pattinaggio di velocità - 3000 m D Francesca Lollobrigida
Slittino - Singolo U, Heat 1 Leon Felderer, Dominik Fischnaller, Alex Gufler
Slittino - Singolo U, Heat 2 Leon Felderer, Dominik Fischnaller, Alex Gufler
Salto con gli sci - Trampolino NH Individuale D Martina Ambrosi, Jessica Malsiner, Annika Sieff, Martina Zanitzer
Curling - Doppio misto, Italia-Norvegia Stefania Constantini, Amos Mosaner
Snowboard - Big Air U, Finale Ian Matteoli
Pattinaggio di figura - Team Event, Corto Singolo U Daniel Grassl
Pattinaggio di figura - Team Event, Libero Coppie Danza Marco Fabbri, Charlène Guignard
7 febbraio 2026
Salto sci, azzurra Sieff pronta a stupire, Prevc vuole oro
Martina Ambrosi, Jessica Malsiner, Martina Zanitzer e Annika Sieff: è il quartetto azzurro che oggi tenterà l’impresa allo stadio del salto di Predazzo. Sieff, che nelle sessioni di prova ha fatto registrare il miglior punteggio tricolore, non vuole deludere davanti al pubblico di casa. “È davvero incredibile avere la possibilità di gareggiare alle Olimpiadi a venti minuti da casa - ha detto Annika Sieff al termine dell’ultima seduta di allenamento -. Con i trampolini è stato fatto un grande lavoro e mi trovo bene, sono piuttosto soddisfatta dei miei salti”. Insomma, la fiemmese delle Fiamme Oro appare in gran forma e determinata, come trapela, “a stupire”. La favorita per il primo gradino del podio è la slovena Nika Prevc, dominatrice assoluta di Coppa del mondo. In zona medaglia anche l’austriaca Lisa Eder.
7 febbraio 2026
Olimpiadi, la cerimonia vista dall’elicottero della Polizia
7 febbraio 2026
Malagò, cerimonia apertura orgoglio italiano
La cerimonia di apertura “ha avuto un grande riscontro nazionale e internazionale. Mi è sembrata, sinceramente, in pieno stile italiano, con messaggi italiani e tanto senso di orgoglio. Era ciò che volevamo”. Lo sottolinea il presidente di Fondazione Milano Cortina, Giovanni Malagò, arrivando a Bormio per la finale della discesa libera, all’indomani della Cerimonia di Apertura delle Olimpiadi. “Il colpo d’occhio della Stelvio? Meraviglioso, meraviglioso”, il complimento di un sorridente Malagò.
7 febbraio 2026
Giorgetti incrocia le dita per gli azzurri a Bormio ‘neve e sole, c’è tutto’
“Neve e sole, oggi c’è tutto”. Sono le parole del ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, intercettato a Bormio prima della discesa libera delle Olimpiadi di Milano Cortina. Quando i presenti chiedono al ministro un pronostico sulla gara, Giorgetti incrocia le dita. Nessuna risposta, speranza chiara.
7 febbraio 2026
Milano Cortina, Mattarella in tram per la cerimonia inaugurale di San Siro

Sorpresa tutta italiana alla Cerimonia d’apertura di Milano Cortina: c’è un Sergio Mattarella «attore» per una serata che riporta ufficialmente in Italia le Olimpiadi 20 anni dopo quelle di Torino. L’originale cameo presidenziale è stato però spoilerato a poche ore dal via, togliendo un po’ l’effetto senza intaccare troppo però il gusto. Perché certo non è comune vedere il Capo dello Stato, davanti ai due miliardi che seguono alla tv in tutto il mondo, con un espediente scenico, sbarcare a San Siro sul mezzo storico del capoluogo lombardo, il tram giallo, n. 26 omaggio all’anno olimpico, dopo un tragitto come semplice cittadino, tra compagni di viaggio comuni, orchestrali della Scala e atleti con gli sci: l’identità resta celata, poi un peluche a terra raccolto dallo stesso Presidente lo svela al pubblico
Conducente d’eccezione in tenuta da tramviere un italiano eccellente, il «Mago» alla guida Valentino Rossi. E sono applausi e tifo da stadio, perché i primi Giochi diffusi omaggiano il Paese: e se a Milano batte il cuore pulsante, a Cortina, Livigno e Predazzo c’è tutto l’arco alpino che si apre al mondo e svela bellezze e patrimonio. La storia antica e moderna, la cucina, la moda: non c’è ambito italiano che la grande kermesse di Marco Balich non tocchi e celebri. E prima che Mattarella, dalla finzione alla realtà si vada a sedere in tribuna autorità con la presidente del Cio, Kirsty Coventry, con lo stadio che diventa tricolore per l’omaggio alla bandiera italiana e a seguire quello a Giorgio Armani, le prime scene della cerimonia sono un tributo alla bellezza (di Antonio Canova) e all’Armonia, filo conduttore dello spettacolo.
7 febbraio 2026
Mattarella mercoledì e giovedì a Cortina per assistere a gare azzurri
Dopo aver dichiarato aperti i Giochi di Milano Cortina, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella proseguirà il suo impegno e sarà mercoledì 11 e giovedì 12 febbraio a Cortina per assistere ad alcune gare delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026. Il Capo dello Stato giovedì andrà anche al Villaggio Olimpico dove, accolto dal presidente del Coni a Luciano Buonfiglioe dal Segretario Generale Carlo Mornati, pranzerà con le atlete e gli atleti azzurri. Al termine, prima di concludere la sua permanenza nel comune ampezzano, Mattarella visiterà Casa Italia.
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