11 febbraio 2026
Olimpiadi, doppio oro azzurro nello slittino
Dopo la storica vittoria nel doppio femminile di Andrea Voetter e Marion Oberhofer, sul primo gradino del podio anche Emanuel Rieder e Simon Kainzwaldner nel doppio maschile
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11 febbraio 2026
Curling, Italia-Svezia 7-6
L’Italia del Curling maschile si è imposta sulla Svezia campione olimpica in carica nel primo incontro della fase a gironi. Gli azzurri Sebastiano Arman, Mattia Giovanella, Amos Mosaner, Joel Thierry Retornaz hanno superato gli svedesi 7-6.
11 febbraio 2026
Slittinisti d’oro in visita da Mattarella
Le due coppie d’oro azzurre dello slittino in visita dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella a Cortina. Andrea Voetter e Marion Oberhofer insieme a Emanuel Rieder e Simon Kainzwaldner festeggeranno con il Capo dello Stato il doppio storico oro dello slittino sulla pista di casa alle olimpiadi di Milano-Cortina.
11 febbraio 2026
Milano-Cortina, il medagliere finale della giornata
Questo il medagliere delle Olimpiadi di Milano-Cortina aggiornato al termine delle gare dell’11 febbraio:
1° - Norvegia: oro 7, argento 2, bronzo 4, totale 13
2° - Stati Uniti: oro 4, argento 5, bronzo 2, totale 11
3° - Italia: oro 4, argento 2, bronzo 7, totale 13
4° - Svizzera: oro 4, argento 1, bronzo 2, totale 7
5° - Germania: oro 3, argento 3, bronzo 2, totale 8
6° - Svezia: oro 3, argento 2, bronzo 1, totale 6
7° - Austria: oro 2, argento 5, bronzo 1, totale 8
8° - Francia: oro 2, argento 3, bronzo 1, totale 6
9° - Giappone: oro 2, argento 2, bronzo 4, totale 8
10° - Paesi Bassi: oro 1, argento 2, bronzo 0, totale 3
Olimpiadi Milano Cortina 2026 - Slittino - Doppio femminile, seconda manche - Centro Slittino Cortina, Cortina d'Ampezzo, Italia - 11 febbraio 2026. Andrea Voetter e Marion Oberhofer, entrambe italiane, festeggiano la medaglia d'oro. REUTERS/Annegret Hilse
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11 febbraio 2026
Pattinaggio su ghiaccio, Fabbri-Guignard tornano in pista e sognano altra medaglia
Torna in pista tra poco la coppia di danzatori sul ghiaccio Marco Fabbri e Charlène Guignard. Dopo il bronzo nel team event conquistato domenica dalla squadra italiana, è legittimo sognare il bis. Dopo la prova di danza ritmica sono provvisoriamente in quinta posizione. Proveranno a salire sul podio con il libero che, sulle note della colonna sonora del film ‘Diamanti’, cantata da Giorgia, lo scorso sabato ha emozionato il forum di Assago. La sfida medaglie nella danza sul ghiaccio è però agguerritissima in questa edizione dei Giochi: al terzo posto dopo le qualificazioni il duo canadese Gilles/Poirier, seguiti con meno di un punto di scarto dai britannici Fear/Gibson. La vera lotta è per l’oro: seconda nella danza ritmica la coppia statunitense formata da Madison Chock ed Evan Bates, oro nella gara a squadre domenica e campioni del mondo nel 2023, 2024 e 2025. Davanti a loro di appena 46 centesimi i francesi Laurence Fournier Beaudry e Guillaume Cizeron (campione olimpico in carica con la ex partner Gabriella Papadakis). Per confermarsi alla prima posizione i francesi pattineranno sulla colonna sonora del film ‘The Whale’. Un adattamento di ‘Paint it Black’ dei Rolling Stones per un libero ispirato al flamenco e al paso doble la scelta del duo americano per conquistare la medaglia che ancora manca al loro collo.

GUIGNARD Charlene / FABBRI Marco gareggiano nella danza ritmica di pattinaggio artistico alle Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026, a Milano (Italia) l'8 febbraio 2026 (Foto Claudio Furlan/LaPresse)
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11 febbraio 2026
Voetter: «Grazie per la pista che tanti hanno criticato»
«È stupendo. Non abbiamo pensato niente e siamo riuscite a fare una discesa perfetta. Grazie a tutti quelli che ci hanno sostenuto, grazie anche della pista che tante persone hanno criticato. Siamo riusciti a ringraziarli con la medaglia. Dedica ai miei genitori e ai miei allenatori ma soprattutto a tutta l’Italia». Così Andrea Voetter dopo l’oro nello slittino doppio femminile a Milano Cortina. «All’inizio sono stata un po’ nervosa - ha detto Marion Oberhofer alla Rai -. Seconda discesa stupenda, da 10 stelle».
11 febbraio 2026
Gli azzurri in gara domani
C’è il SuperG femminile e lo short track. Questi gli azzurri in gara domani, giovedì 12 febbraio, a Milano Cortina:
09:05 - 12:05 - Cortina Curling Olympic Stadium Curling - Fase a gironi D: Italia-Svizzera Stefania Constantini, Marta Lo Deserto, Rebecca Mariani, Elena Antonia Mathis, Giulia Zardini Lacedelli
09:30 - 10:30 - Cortina Sliding Centre Skeleton - Individuale U - Heat 1 Amedeo Bagnis, Mattia Gaspari
10:00 - 10:25 - Livigno Snow Park Snowboard - Snowboard Cross U - Qualificazioni Run 1 Filippo Ferrari, Lorenzo Sommariva, Omar Visintin
10:55 - 11:20 - Livigno Snow Park Snowboard - Snowboard Cross U - Qualificazioni Run 2 Filippo Ferrari, Lorenzo Sommariva, Omar Visintin
11:08 - 12:05 - Cortina Sliding Centre Skeleton - Individuale U - Heat 2 Amedeo Bagnis, Mattia Gaspari
11:30 - 13:40 - Tofane Alpine Skiing Centre Sci alpino - SuperG D Federica Brignone, Elena Curtoni, Sofia Goggia, Laura Pirovano
13:00 - 14:50 - Tesero Cross-Country Skiing Stadium Sci di fondo - 10 km TL D Anna Comarella, Martina Di Centa, Caterina Ganz, Maria Gismondi
13:45 - 14:15 - Livigno Snow Park Snowboard - Snowboard Cross U - Ottavi di finale
14:18 - 14:35 - Livigno Snow Park Snowboard - Snowboard Cross U - Quarti di finale
14:39 - 14:55 - Livigno Snow Park Snowboard - Snowboard Cross U - Semifinali
14:56 - 15:20 - Livigno Snow Park Snowboard - Snowboard Cross U - Finali
16:30 - 18:00 - Milano Ice Park Pattinaggio di velocità - 5000 m D Francesca Lollobrigida
18:30 - 19:45 - Cortina Sliding Centre Slittino - Team Relay
19:05 - 22:05 - Cortina Curling Olympic Stadium Curling - Fase a gironi D: Italia-Corea del Sud Stefania Constantini, Marta Lo Deserto, Rebecca Mariani, Elena Antonia Mathis, Giulia Zardini Lacedelli
20:15 - 20:25 - Milano Ice Skating Arena Short track - 500 m D - Quarti di finale Chiara Betti, Arianna Fontana
20:28 - 20:50 - Milano Ice Skating Arena Short track - 1000 m U - Quarti di finale Thomas Nadalini, Pietro Sighel, Luca Spechenhauser
21:00 - 21:05 - Milano Ice Skating Arena Short track - 500 m D - Semifinali
21:07 - 21:25 - Milano Ice Skating Arena Short track - 1000 m U - Semifinali
21:31 - 21:35 - Milano Ice Skating Arena Short track - 500 m D - Finale B
21:36 - 21:40 - Milano Ice Skating Arena Short track - 500 m D - Finale A
21:43 - 21:47 - Milano Ice Skating Arena Short track - 1000 m U - Finale B
21:48 - 22:00 - Milano Ice Skating Arena Short track - 1000 m U - Finale A
11 febbraio 2026
Tredici medaglie per l’Italia
Incredibile prestazione azzurra sulla pista Monti di Cortina. La coppia femminile Andrea Voetter - Marion Oberhofer e la coppia maschile Emanuel Rieder - Simon Kainzwaldner regalano all’Italia due ori storici in meno di un’ora. Il medagliere generale delle olimpiadi invernali ci vede ora terzi nel medagliere generale con 4 ori, 2 argenti e 7 bronzi.
Olimpiadi Milano Cortina 2026 - Slittino - Doppio maschile, seconda manche - Centro Slittino Cortina, Cortina d'Ampezzo, Italia - 11 febbraio 2026. I medagliati d'oro Emanuel Rieder e Simon Kainzwaldner, entrambi italiani, festeggiano con i medagliati d'argento Thomas Steu e Wolfgang Kindl, entrambi austriaci, e i medagliati di bronzo Tobias Wendl e Tobias Arlt, entrambi tedeschi, dopo la seconda manche del doppio maschile. REUTERS/Annegret Hilse
11 febbraio 2026
Slittino, è oro anche per gli azzurri Rieder - Kainzwaldner
Dopo la storica vittoria azzurra nel doppio femminile di Andrea Voetter e Marion Oberhofer, sul primo gradino del podio anche Emanuel Rieder e Simon Kainzwaldner nel doppio maschile.
Olimpiadi Milano Cortina 2026 - Slittino - Doppio maschile, seconda manche - Centro Slittino Cortina, Cortina d'Ampezzo, Italia - 11 febbraio 2026. Ivan Nagler e Fabian Malleier, entrambi italiani, reagiscono dopo la loro manche nella seconda manche del doppio maschile. REUTERS/Annegret Hilse
11 febbraio 2026
Slittino, austriaci fuori dal podio nel doppio maschile
Emanuel Rieder - Simon Kainzwaldner primi quando mancano solo gli americani.
11 febbraio 2026
Slittino, podio certo per Rieder - Kainzwaldner
Podio azzurro anche per il doppio maschile, Emanuel Rieder - Simon Kainzwaldner primi quando mancano due coppie.
11 febbraio 2026
Pattinaggio velocità 1000 metri: oro Usa, Di Stefano settimo
Lo statunitense Jordan Stolz vince l’oro nei mille metri di pattinaggio di velocità, facendo registrare al Milano Speed Skating Stadium anche il record olimpico di 1:06.28. Argento all’olandese Jenning de Boo, terzo il cinese Zhongyan Ning. Chiude in settima posizione l’azzurro Daniele di Stefano, al comando per la prima parte della competizione. Ventiseiesimo l’altro italiano in gara, Francesco Betti.
11 febbraio 2026
Slittino, Nagler - Malleier (per ora) sul podio
Quando mancano 4 coppie alla fine della gara. Emanuel Rieder - Simon Kainzwaldner devono ancora affrontare la seconda run.
11 febbraio 2026
Pattinaggio artistico, al via la finale di danza a coppie
Gli azzurri Charlène Guignard e Marco Fabbri pattineranno nell’ultimo gruppo, quello dei migliori. Possono aspirare al podio.
11 febbraio 2026
Slittino, al via anche la finale del doppio maschile
Dopo la storica vittoria azzurra nel doppio femminile pochi minuti fa, è cominciata la manche decisiva anche per il doppio maschile. Due le coppie azzurre in gara. Come per le colleghe donne, l’ordine di partenza è capovolto rispetto al piazzamento dopo la prima run:
Danyil Martsinovskyi - Bohdan Babura (Ucr)
Vasile-Marian Gitlan - Darius-Lucian Serban (Rom)
Saikeyi Jubayi - Shuo Hou (Cin)
Ihor Hoi - Nazarii Kachmar (Ucr)
Christian Bosman - Bruno Mick (Svk)
Juri Thomas Gatt - Riccardo Martin Schoepf (Aut)
Wojciech Chmielewski - Michal Gancarczyk (Pol)
Devin Wardrope - Cole Zajanski (Can)
Eduards Sevics-Mikelsevics - Lukass Krasts (Let)
Zachary Digregorio - Sean Hollander (Usa)
Ivan Nagler - Fabian Malleier (Ita)
Martins Bots - Roberts Plume (Let)
Tobias Wendl - Tobias Arlt (Ger)
Toni Eggert - Florian Mueller (Ger)
Emanuel Rieder - Simon Kainzwaldner (Ita)
Thomas Steu - Wolfgang Kindl (Aut)
Marcus Mueller - Ansel Haugsjaa (Usa)
11 febbraio 2026
Dodici medaglie per l’Italia
Italia quinta nel medagliere generale con 3 ori, 2 argenti e 7 bronzi.
11 febbraio 2026
Slittino, sulla pista Monti sventola il tricolore
Sventola il tricolore sulla pista Eugenio Monti. Le azzurre dello slittino sono state festeggiate all’arrivo per la storica medaglia italiana del doppio femminile, la prima in assoluto considerando che la specialità ha debuttato ai Giochi, il ministro per lo sport e i giovani sport Andrea Abodi, il presidente della Fondazione Milano Cortina, Giovanni Malagò e il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio. A seguire la gara anche il presidente onorario del Cio Thomas Bach.
Olimpiadi Milano Cortina 2026 - Slittino - Doppio femminile, seconda manche - Centro Slittino Cortina, Cortina d'Ampezzo, Italia - 11 febbraio 2026. Andrea Voetter e Marion Oberhofer, entrambe italiane, reagiscono dopo la loro manche durante la seconda manche del doppio femminile. REUTERS/Athit Perawongmetha
11 febbraio 2026
Slittino, è oro per Voetter - Oberhofer
Primo gradino del podio per le azzurre Andrea Voetter e Marion Oberhofer. Con 1’46”284 battono le tedesche di 120 millesimi.
Dietro di loro la coppia tedesca Dajana Eitberger - Magdalena Matschina e le austriache Selina Egle - Lara Michaela Kipp. È la dodicesima medaglia italiana, terza d’oro.
Le azzurre hanno fatto segnare in entrambe le run il miglior tempo di manche e la miglior spinta in partenza. Con questo successo l’Italia vince complessivamente la 20ma medaglia olimpica nello slittino, consolidando la sua posizione come una delle nazioni più forti in questa disciplina.
Olimpiadi Milano Cortina 2026 - Slittino - Doppio femminile, seconda manche - Centro Slittino Cortina, Cortina d'Ampezzo, Italia - 11 febbraio 2026. Andrea Voetter e Marion Oberhofer, entrambe italiane, festeggiano dopo aver vinto la medaglia d'oro. REUTERS/Annegret Hilse
11 febbraio 2026
Boom per hockey, venduto quasi 90% dei biglietti
Quando mancano due ore al debutto dell’Italhockey maschile contro la Svezia, la febbre dell’hockey ai Giochi di Milano Cortina 2026 ha già conquistato Milano. Secondo quanto apprende AdnKronos, sono già stati venduti l’89% dei biglietti per le partite in programma alla Milano Rho Ice Hockey Arena e l’87,8% per quelle ospitate al Palaitalia di Milano Santa Giulia. Percentuali riferite all’intera durata dei Giochi, destinate ad aumentare ulteriormente, visto che la vendita dei tagliandi è ancora in corso. Alle 21.10, gli azzurri sul ghiaccio della Milano Santagiulia Ice Hockey Arena affronteranno la Svezia, non una passeggiata, nel primo match del Gruppo B delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026. La giornata di ieri è stata dedicata alla rifinitura finale: un’ora di allenamento sul ghiaccio dell’impianto milanese per la squadra guidata da Jukka Jalonen, poi il classico morning skate nella mattinata di domani prima di concentrare tutte le energie sulla sfida inaugurale. Sarà l’inizio di un percorso affascinante e durissimo, che proseguirà venerdì 13 febbraio contro la Slovacchia e sabato 14 contro la Finlandia, con l’obiettivo di conquistare l’accesso al playoff del 17 febbraio, porta d’ingresso ai quarti di finale. A vent’anni dall’ultima apparizione olimpica a Torino 2006, l’Italia torna sul palcoscenico più importante, davanti al proprio pubblico, con la consapevolezza di non avere nulla da perdere. A guidare il gruppo sarà ancora una volta Thomas Larkin. Il capitano azzurro, alla sua quarta stagione con la “C” sul petto, ha raccontato l’attesa e le emozioni della vigilia: «Sono quasi sette anni che aspettiamo questo momento. Essere qui, giocare in casa, dopo aver vissuto emozioni fortissime come la Cerimonia d’Apertura a San Siro, è qualcosa di speciale. Debuttare con la Svezia lo sarà ancora di più, con tanti tifosi pronti a sostenerci».
11 febbraio 2026
Terzo intervento alla gamba per Vonn: «Faccio progressi»
Terzo intervento alla gamba per la campionessa di sci americana Lindsay Vonn che ha subito numerose fratture ad una gamba dopo una rovinosa caduta in gara alle Olimpiadi di Milano Cortina. È stata lei stessa dalle sue pagine social ad informare sulle sue condizioni, postando una foto che la ritrae a letto in ospedale dove le sono arrivati moltissimi mazzi di fiori. «Ho subìto il mio terzo intervento oggi ed è stato un successo. Il successo oggi ha un significato completamente diverso rispetto a qualche giorno fa - scrive la campionessa di sci -. Sto facendo progressi e anche se sono lenti so che starò bene». Von ha quindi ringraziato «tutto l’incredibile staff medico, gli amici, la famiglia, che sono stati al mio fianco e tutte le persone del mondo per il supporto e la dimostrazione di amore - conclude -. Infine, congratulazioni ai miei compagni di squadra e a tutti gli atleti del Team Usa che sono là fuori a ispirarmi e a darmi qualcosa per cui tifare».
11 febbraio 2026
Goggia a Mattarella: «Onorate sia qui a tifarci»
«Siamo tutte onorate che lei sia qui a vederci e tifarci». Sono le parole di Sofia Goggia rivolte al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella durante l’incontro avvenuto oggi pomeriggio a Cortina. «C’è stata una gara prima e una dopo la Vonn», ha affermato il Capo dello Stato. «Porterò i suoi saluti a tutta la squadra», ha concluso Goggia, impegnata domani nel supergigante femminile ai Giochi di Milano Cortina, una delle gare che seguirà Mattarella.
11 febbraio 2026
Slittino, al via la finale del doppio femminile
Le azzurre Andrea Voetter e Marion Oberhofer, che hanno chiuso al primo posto la prima manche, partiranno per ultime in questa seconda run.
Questo l’ordine di partenza:
11. Viktoria Praxova - Desana Spitzova (Svk) 56”227 (+3”125)
10. Beattie Podulsky - Kailey Allan (Can) 55”735 (+2”633)
9. Raluca Stramaturaru - Mihaela-Carmen Manolescu (Rom) 54”339 (+1”237)
8. Nikola Domowicz - Dominika Piwkowska (Pol) 54”247 (+1”145)
7. Adikeyoumu Gulijienaiti - Zhao Jiaying (Cin) 54”180 (+1”078)
6. Olena Stetskiv - Oleksandra Mokh (Ucr) 54”174 (+1”072)
5. Chevonne Forgan - Sophia Kirkby (Usa) 53”570 (+0”468)
4. Marta Robezniece - Kitija Bogdanova (Let) 53”492 (+0”390)
3. Selina Egle - Lara Michaela Kipp (Aut) 53”193 (+0”091)
2. Dajana Eitberger - Magdalena Matschina (Ger) 53”124 (+0”022)
1. Andrea Voetter - Marion Oberhofer (Ita) 53”102 SR
11 febbraio 2026
Garante scioperi, spostare stop trasporto aereo dopo le Olimpiadi
Gli scioperi del trasporto aereo proclamati per il 16 febbraio e il 7 marzo pongono un «concreto pericolo di pregiudizio alla libertà di circolazione». Con queste parole, nella delibera adottata nella seduta di ieri, la Commissione di Garanzia sugli scioperi ha segnalato al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti che queste due date sono ritenute critiche dall’Autorità a causa della sovrapposizione con i Giochi Olimpici e Paralimpici invernali Milano-Cortina 2026. La Commissione, al fine di «garantire un equo bilanciamento tra l’esercizio del diritto di sciopero e il regolare svolgimento della manifestazione olimpica», ha proposto di «riposizionare le astensioni collettive nell’intervallo temporale tra il 24 febbraio e il 4 marzo, non interessato dal calendario delle competizioni». Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, condivide quanto sostenuto dalla Commissione di Garanzia a proposito degli scioperi aerei durante Milano Cortina 2026, compresi i Giochi Paralimpici si è detto «pronto a formalizzare la richiesta di rinvio ai sindacati, con disponibilità a successiva convocazione al Ministero».
Nel 2025 il comparto del trasporto aereo ha sperimentato 19 scioperi, con una media di oltre 1,5 giorni di sciopero ogni mese. A ricordarlo è RimborsoAlVolo, società specializzata nell’assistenza ai passeggeri, che dopo la segnalazione inviata dalla Commissione di Garanzia sugli scioperi al ministero dei Trasporti sottolinea come «solo nei primi tre mesi del 2026» siano «già 4 le serrate organizzate nel settore degli aerei». «Ai 19 scioperi dello scorso anno si aggiungono le proteste messe in atto il 9 e il 31 gennaio 2026 dai sindacati di categoria, mentre altre serrate sono state indette per il 16 febbraio e per il 7 marzo da lavoratori aeroportuali e personale delle compagnie aeree», spiega RimborsoAlVolo, indicando che si tratta di «serrate che provocano enormi disagi per i passeggeri e generano danni da milioni di euro per le compagnie aeree le quali, anche in caso di sciopero, devono garantire i diritti dei viaggiatori e, in alcune circostanze, riconoscere indennizzi fino a 600 euro a passeggero in caso di cancellazione o ritardo prolungato del volo». Nel caso delle due date di febbraio e marzo aggrava «la situazione il fatto che i prossimi scioperi si terranno in concomitanza con i giochi olimpici e Paralimpici Milano Cortina 2026, coinvolgendo un enorme numero di passeggeri che hanno prenotato voli e sostenuto costi per assistere alle competizioni sportive».
11 febbraio 2026
Roda (Fisi): «Su Passler una gogna, non la sostituiremo per principio»
«Il caso di Rebecca Passler? Ha subito una gogna e non la sostituiremo, anche per una questione di principio». Sono le parole del presidente della Federazione Italiana Sport Invernali Flavio Roda, intercettato a Casa Italia Livigno in merito alla decisione “di non decidere” del Tas sul caso di doping che ha coinvolto la biatleta azzurra Rebecca Passler: «È un caso di contaminazione, il fatto di non decidere e di non entrare nel merito lascia un po’ di amaro in bocca. Dispiace per l’atleta, che ha un avvenire, mi sembra sia stata trattata in maniera esagerata. Chi infrange le regole va punito, ma in questo caso sono al fianco dell’atleta», ha detto.
11 febbraio 2026
Slittino uomini, azzurri Rieder-Kainzwaldner chiudono terzi la prima manche
La coppia azzurra Rieder-Kainzwaldner chiude al terzo posto la prima manche. Davanti a loro gli austriaci Steu-Kindl e gli statunitensi Mueller-Haugsjaa. Tre coppie in 17 millesimi di secondo. Settimo l’altro team azzurro con Ivan Nagler e Fabian Malleier.
Olimpiadi Milano Cortina 2026 - Slittino - Doppio maschile, prima manche - Cortina Sliding Centre, Cortina d'Ampezzo, Italia - 11 febbraio 2026. Ivan Nagler e Fabian Malleier, entrambi italiani, in azione durante la prima manche del doppio maschile. REUTERS/Athit Perawongmetha
11 febbraio 2026
Slittino, Rieder-Kainzwaldner secondi tra gli uomini
Rieder-Kainzwaldner secondi tra gli uomini nel doppio maschile.
Olimpiadi Milano Cortina 2026 - Slittino - Doppio maschile, prima manche - Centro Slittino Cortina, Cortina d'Ampezzo, Italia - 11 febbraio 2026. Emanuel Rieder e Simon Kainzwaldner, entrambi italiani, in azione durante la prima manche del doppio maschile. REUTERS/Jennifer Lorenzini
| 11 Febbraio 2026
Mattarella: «Da Vonn gesto di coraggio»
Si è informato anche delle condizioni di Lindsey Caroline Vonn, la sciatrice statunitense vittima di una drammatica caduta domenica scorsa, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, durante l’incontro a Cortina con Sofia Goggia. «La Vonn come sta?», ha chiesto il Capo dello Stato. «È stato un gesto di coraggio, il suo», ha poi aggiunto.
11 febbraio 2026
Slittino, alle 18.50 le azzurre in gara per l’oro
Attesa per la seconda run nel doppio femminile di slittino. Le azzurre Andrea Voetter e Marion Oberhofer, in testa al termine della prima manche, lotteranno per il primo gradino del podio a partire dalle 18.53
11 febbraio 2026
Slittino, al via il doppio maschile
La coppia zzurra Nagler-Malleier seconda dietro agli austriaci Steu-Kindl (52”485). Rieder-Kanizwaldner scenderanno come ottavi.
11 febbraio 2026
Sabotaggi ferroviari, indaga l’antiterrorismo
La sezione Antiterrorismo della Procura di Milano indaga sul’incendio avvenuto la scorsa notte ad Abbadia Lariana, in provincia di Lecco. Dopo gli accertamenti della Digos e della Polizia ferroviaria di Lecco, ora gli approfondimenti sul posto sono affidati alla Digos di Milano. Si valuta se la scorsa notte sono state usate le medesime tecniche di sabotaggio delle linee ferroviarie che, nei giorni scorsi, hanno colpito le linee ferroviarie di Bologna e Pesaro. Sarebbero andati a fuoco intorno alle 2 di notte 7 cavi di una centralina di scambio della ferrovia.
11 febbraio 2026
Sabotata linea per la Valtellina, nessuna conseguenza
Nuovo sabotaggio ferroviario: ad essere stata presa di mira è stata la linea Lecco-Colico-Tirano, che porta alla Valtellina e permette di proseguire con collegamenti su gomma verso Bormio e Livigno, sedi di gara delle Olimpiadi di Milano Cortina. La scorsa notte, verso le 2, quindi quando non c’erano treni in circolazione, ignoti hanno colpito la linea ferroviaria nei pressi di Abbadia Lariana, alle porte di Lecco. Sette cavi di una centralina di scambio sono andati a fuoco: ne sono stati danneggiati 64 centimetri. Un episodio doloso, stando a quanto finora accertato, anche se non ci sono state conseguenze per il traffico ferroviario. Sono intervenuti gli agenti della polizia ferroviaria e della Questura di Lecco.
11 febbraio 2026
Slittino, azzurre in testa dopo la prima manche
All’esordio assoluto del doppio femminile di slittino in ambito olimpico, la coppia italiana con Andrea Voetter e Marion Oberhofer è in testa al termine della prima run. Con il tempo di 53.102 precede di 22 millesimi la coppia tedesca Dajana Eitberger-Magdalena Matschina, terza quella austriaca Selina Egle-Lara Michaela Kipp a 91 millesimi.
11 febbraio 2026
Mattarella incontra Goggia, mezzora di colloquio a Cortina
Ospite del Circolo ufficiali della Marina Militare a Cortina, dove assisterà ad alcune gare delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha incontrato oggi pomeriggio la sciatrice azzurra Sofia Goggia. Un colloquio di mezzora circa, al quale erano presenti anche il presidente del Coni Luciano Buonfiglio, il vicecapo missione Alessio Palombi e il direttore della Comunicazione del Comitato olimpico nazionale, Danilo Di Tommaso. Domani il Capo dello Stato, accompagnato dalla figlia Laura, farà il tifo per la Goggia e le altre azzurre impegnate nel Super-G femminile sulla pista Olympia delle Tofane.
11 febbraio 2026
Hockey, quarti femminili Italia-Usa venerdì alle 21.10
Il quarto di finale tra Stati Uniti e Italia del torneo olimpico di hockey femminile si giocherà alla Milano Ice Hockey Arena Santa Giulia venerdì 13 febbraio alle 21.10. Le azzurre hanno chiuso al terzo posto il gruppo B di qualificazione con 2 vittorie e 2 sconfitte. Le statunitensi hanno battuto ieri 5-0 il Canada, detentore del del titolo olimpico.
11 febbraio 2026
Slittino, per la prima volta il doppio femminile ai Giochi
Debutto assoluto del doppio femminile ai Giochi invernali con Milano Cortina 2026. undici squadre per 11 nazioni in gara, tra cui l’Italia (la seconda squadra a lanciarsi, per ora in testa) con Andrea Voetter e Marion Oberhofer. La decisione di introdurre questa competizione a livello olimpico era arrivata dopo Pechino 2022.
Olimpiadi Milano Cortina 2026 - Slittino - Doppio femminile, prima manche - Cortina Sliding Centre, Cortina d'Ampezzo, Italia - 11 febbraio 2026. Andrea Voetter e Marion Oberhofer, entrambe italiane, in azione durante la prima manche del doppio femminile. REUTERS/Annegret Hilse
11 febbraio 2026
Le gaffe di Petrecca all’apertura dei Giochi finiscono sul Nyt
La protesta dei giornalisti di Rai Sport per la telecronaca dell’apertura dei Giochi invernali di Milano-Cortina da parte del direttore Paolo Petrecca finisce sul New York Times. Il giornale americano ha infatti raccolto il caso in un pezzo, riferendo di diverse delle “gaffe” del giornalista durante l’evento di venerdì scorso. Nel precisare che Petrecca è a «capo dell’area sportiva della Rai da dieci mesi e lavora per l’emittente statale dal 2001», il quotidiano afferma che «aprendo la trasmissione, durata tre ore e mezza, ha chiamato San Siro, storico stadio di calcio milanese dove si è svolta una delle quattro cerimonie, Stadio Olimpico, che è invece il nome ufficiale dello stadio principale di Roma». E sottolinea come, quando è entrata in scena la 30enne attrice Matilda de Angelis, il direttore di Rai Sport inizialmente l’ha confusa con la 56enne cantante statunitense Mariah Carey. Il quotidiano riporta anche parole del giornalista sportivo Rai Alessandro Antinelli, in qualità di rappresentante dei colleghi in protesta, il quale «ha raccontato che tre giorni prima delle cerimonie aveva suggerito a Petrecca di cedere il commento a un giornalista sportivo più esperto». «Nella nostra redazione ci sono persone che hanno seguito 10, 8, 7, 5 Olimpiadi», ha osservato Antinelli, precisando che l’attuale direttore di Rai Sport, invece, «non è un giornalista sportivo».
11 febbraio 2026
Domani al via lo skeleton, azzurro Bagnis convince in prova
Prende il via domani il programma dello skeleton ai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 e l’Italia si presenta sulla pista Eugenio Monti di Cortina con il padrone di casa Mattia Gaspari ed Amedeo Bagnis al maschile, Valentina Margaglio ed Alessandra Fumagalli al femminile. Bagnis che si è messo in mostra in questi giorni di prove al Cortina Sliding Center: l’azzurro ha aperto il primo allenamento con il miglior tempo, per poi mantenersi sempre nei piani alti della classifica, due volte secondo dietro al britannico Matt Weston ed una volta quinto; piazzamenti costanti attorno alla dodicesima, tredicesima piazza quindi per l’ampezzano Gaspari. I due azzurri hanno preferito non scendere in pista nel terzo allenamento ufficiale che ha proposto le ultime due discese. Quinto tempo nella prima run e sesto nella quarta quindi per Valentina Margaglio, in un quadro che ha visto la tedesca Jacquelin Pfeifer siglare in tre occasioni il miglior tempo; nelle altre prove, in testa alla graduatoria duve volte la britannica Tabitha Stoecker ed una volta l’austriaca Janine Flock. Domani, giovedì 12 febbraio, si parte con le prime due discese della sfida maschile, alle 9:30 e alle 11:08: nella storia dello skeleton l’Italia ha centrato una sola medaglia, l’oro di Nino Bibbia a St. Moritz 1948.
11 febbraio 2026
Heraskevych si allena di nuovo con il casco vietato dal Cio
L’atleta ucraino di skeleton Vladyslav Heraskevych si è allenato di nuovo con il suo casco commemorativo, vietato ieri dal Cio.
Heraskevych si è presentato alle Olimpiadi con un casco personalizzato che mostra i volti di oltre 20 atleti e allenatori ucraini uccisi durante la guerra contro l’invasione Russia, un conflitto iniziato poco dopo la fine dei Giochi di Pechino 2022.
Il Cio ha dichiarato che il casco non sarebbe stato consentito in gara, citando una norma che vieta dichiarazioni politiche sul campo di gioco olimpico. Heraskevych ha comunque indossato il casco per gli allenamenti di ieri e di oggi, pur sapendo che il CIO avrebbe potuto impedirgli di partecipare alla gara olimpica.
«Il casco non viola alcuna regola del CIO», ha dichiarato Heraskevych.
Il Cio non è d’accordo e ha in programma di parlare nuovamente con Heraskevych oggi per discutere cosa sarebbe stato consentito, ha detto il portavoce Mark Adams poco prima della sessione di allenamento di oggi di Heraskevych.
«Ribadiremo le molte, moltissime opportunità che ha per esprimere il suo dolore», ha detto Adams. «Come abbiamo già discusso, può farlo sui social media e nelle conferenze stampa nella mixed zone. Cercheremo quindi di parlarne con lui e di convincerlo. Vogliamo che gareggi. Vogliamo davvero, davvero che abbia il suo momento. È molto, molto importante. Vogliamo che tutti gli atleti abbiano il loro momento ed è questo il punto. Vogliamo che tutti i nostri atleti abbiano un campo di gara equo e paritario».
Altri atleti ucraini intanto esprimono il loro sostegno a Heraskevych.
«Ricordare non è una violazione», ha scritto l’atleta ucraina di slittino Olena Smaha sul palmo del suo guanto durante le ultime due manche della gara femminile di slittino ieri sera, in un chiaro riferimento al casco e alle polemiche. (In passato Smaha aveva già scritto altri messaggi sul guanto prima delle gare.) E oggi, pochi istanti dopo aver tagliato il traguardo nella gara maschile di super-G, lo sciatore ucraino Dmytro Shepiuk ha alzato il guanto destro per mostrare la scritta «UKR heroes with us» - «Gli eroi ucraini con noi» -in un’ulteriore dimostrazione di solidarietà verso Heraskevych.
Il casco è stato creato alcune settimane fa da un artista ucraino e uno dei motivi per cui Heraskevych ritiene che dovrebbe essere consentito è che ad alcuni atleti è stato permesso di rendere omaggio ad altre persone al termine delle loro competizioni.
Un esempio: il pattinatore artistico statunitense Maxim Naumov ha portato una foto dei suoi genitori scomparsi — gli ex campioni del mondo di coppia Evgenia Shishkova e Vadim Naumov, tra le 67 persone morte in un incidente aereo il 29 gennaio 2025 — nell’area del “kiss and cry” dopo la sua esibizione a Milano ieri sera.
«Un bellissimo omaggio», ha commentato Heraskevych.
Il Cio ha offerto a Heraskevych la possibilità di indossare una fascia nera al braccio in gara come segno del suo dolore e del lutto per i connazionali, anche se tali tributi di solito non sono consentiti. Adams ha detto che si tratta di un compromesso; Heraskevych ha affermato di non essere interessato a questa opzione.
«Penso che il modo in cui speriamo di poter gestire questa situazione sia a livello umano. Avremo delle conversazioni con lui per cercare di spiegargli che in realtà è nell’interesse di tutti che gareggi e che possa anche dire ciò che vuole dire», ha dichiarato Adams poco fa. «Non sto dicendo che abbiamo una soluzione pronta per questo. Ma penso che qui sia meglio che le persone parlino con altre persone e che l’interazione umana, si spera, abbia la meglio».
Heraskevych è un serio candidato a medaglia a Cortina: questa settimana, nelle cinque sessioni ufficiali di allenamento in vista della gara olimpica, non è mai sceso oltre il sesto posto.
Olimpiadi Milano Cortina 2026 - Skeleton - Conferenza stampa di Vladyslav Heraskevych - Cortina d'Ampezzo, Italia - 10 febbraio 2026. Vladyslav Heraskevych dell'Ucraina mostra il suo casco, che funge da tributo agli atleti morti durante l'attacco della Russia all'Ucraina, durante la conferenza stampa. REUTERS/Leonhard Foeger TPX IMMAGINI DEL GIORNO
11 febbraio 2026
Biathlon femminile, doppietta francesce
Sugli sci e con la carabina domina la Francia: oro per Julia Simon. La francese si impone con il tempo di 41’15”6 precedendo la connazionale Lou Jeanmonnot (42’08”7) e la bulgara Lora Hristova (42’20”1). Fuori dal podio tutte le azzurre. Quinto posto per la migliore delle azzurre Dorothea Wierer (42’49”5), che incassa un errore di troppo. Giornata no per Lisa Vittozzi, che con quattro errori non è andata oltre la trentasettesima posizione. Le altre azzurre in gara, Hannah Auchentaller e Michela Carrara, hanno hanno chiuso rispettivamente al 30° posto e al 65° posto.
11 febbraio 2026
Combinata nordica, norvegese Oftebro oro, azzurro Costa 13esimo
Jens Luraas Oftebro porta alla causa norvegese il primo oro olimpico di Milano Cortina 2026: settimo dopo il segmento di salto sull’Hs107 di Predazzo, il vichingo precede dopo quasi mezz’ora di gara (29’59″4) l’austriaco Johannes Lamparter ed il finlandese Eero Hirvonen, staccati rispettivamente di 1″0 e 2″5 e sesto e decimo nel salto. Ai piedi del podio è quarto Stefan Rettenegger, seguito dall’altro finlandese Ilkka Herola e dall’estone Kristjan Ilves che aveva concluso davanti a tutti la frazione mattutina di salto. Preziosa rimonta per il team azzurro che vede Samuel Costa risalire di nove posizioni per chiudere al 22esimo posto a 2’22″6, con Aaron Kostner di poco alle sue spalle, sedicesimo a 3’18 (ora 27esimo in mattina) ed Alessandro Pittin (19esimo, + 14 posizioni) che nel giorno del suo 36esimo compleanno ha preso parte alla sesta olimpiade della carriera, presente da Torino 2006 in poi.
11 febbraio 2026
Super G, Franzoni: «L’obiettivo è crescere e migliorare»
Delusione per gli azzurri dopo il SuperG olimpico di Milano-Cortina. «Peccato, ho lasciato qualche decimo di troppo nel tratto centrale - spiega Giovanni Franzoni, sesto a 0”63 una prova senza errori evidenti, con ottimi parziali ma in cui i dettagli non si sono rivelati perfettamente allineati. - dove dovevo forse stare più chiuso e meno sugli spigoli. Devo ancora crescere su questi dettagli: in tre intermedi su quattro ero in linea con Von Allmen. Essere a tre decimi dal podio ed averne persi sei in un unico settore fa un po’ male. In queste condizioni sapevo di non essere il favorito, la neve molle non è la mia preferita. L’obiettivo è ora quello di cercare di diventare completo come atleta e capace di adattarsi ad ogni condizione. Intanto però devo togliermi il cappello di fronte a Von Allmen: tre ori alla prima olimpiade è veramente incredibile, una settimana da leggenda e se lo merita. Lui è stato d’ispirazione per me in questi anni, sto cercando di imparare dalla sua sciata per prendere quella scorrevolezza che mi manca un po’. L’obiettivo è proprio quello, di migliorare in queste condizioni e poi davvero posso giocarmela sempre. La fiducia è tanta e voglio ancora raccogliere qualcosa nelle prossime gare».
Christof Innerhofer ha vissuto la quinta Olimpiade: «Era un grande obiettivo essere qui alla mia quinta olimpiade. Non sono invece contento della mia prova, avrei potuto sciare meglio. La neve non era la mia preferita, preferisco quando è più dura. Forse avrei potuto rischiare di più ma non mi sono fidato a tutta: non mi accontento, perchè speravo di entrare nella top 6».
Dominik Paris si rammarica per l’incidente: «Non ho capito perchè si sia aperto l’attacco. Peccato, sono stato sfortunato non ho potuto dimostrare quello di cui ero capace. Sono comunque riuscito a chiudere il cerchio con il bronzo in discesa. Anche oggi avevo la possibilità di fare bene, era un tracciato giusto per me ma bisogna raggiungere il traguardo».
Domani tocca al superG femminile, a Cortina d’Ampezzo, sabato si torna a sciare sulla Stelvio con il gigante maschile: prima manche alle 10, seconda alle 13:30.
11 febbraio 2026
Tas: «Non abbiamo giurisdizione per ricorso Passler»
La Sezione Ad hoc del Tas ha stabilito di «non avere giurisdizione» per esaminare il ricorso della biatleta Rebecca Passler (Italia) contro Nado Italia Antidoping, l’Agenzia Mondiale Antidoping (Wada), la Federazione Italiana Sport Invernali (Fisi), il Comitato Olimpico Internazionale (Cio), l’Unione Internazionale Biathlon (Ibu) e il Comitato Olimpico Nazionale Italiano (Coni). L’atleta ha presentato un primo ricorso al Tas anziché all’autorità giudiziaria di Nado Italia e, di conseguenza, non ha alcun diritto procedurale di ricorso alla Sezione Ad hoc del Tas». Lo dichiara lo stesso Tribunale Arbitrale dello Sport. Resta dunque in vigore la sospensione inflitta il 2 febbraio scorso. «La sua sospensione provvisoria può ancora essere impugnata presso la Commissione Nazionale Antidoping (Nadab) di Nado Italia. La Sig.ra Passler è stata sospesa provvisoriamente da Nado Italia il 2 febbraio 2026 a seguito di un Esito Analitico Avverso (AAF) per la sostanza Letrozolo, una sostanza proibita inclusa nella Lista delle Sostanze Proibite della Wada (S4.1 Modulatori Ormonali e Metabolici). Depositata il 6 febbraio 2026, la Sig.ra Passler ha chiesto al Tas di annullare la sospensione per mancanza di dolo e negligenza e di consentirle di partecipare ai Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026 (OWG 2026). L’udienza per questa procedura si è tenuta a Milano il 10 febbraio 2026, alla quale l’Atleta ha partecipato personalmente», spiega il Tas.
11 febbraio 2026
Colloquio Cio-Heraskevych su casco contro guerra
Il Comitato Olimpico Internazionale parlerà oggi con il portabandiera ucraino Vladyslav Heraskevych, ha dichiarato a Sky News il portavoce del Cio Mark Adams.
L’altleta ucraino ha dichiarato ieri che avrebbe indossato il casco il giorno della gara, nonostante non gli fosse consentito.
Adams ha affermato che il Cio cercherà di convincerlo a gareggiare, ma nel rispetto delle regole, ovvero senza indossare il casco.
Nel frattempo, il parlamento ucraino ha approvato questo pomeriggio, con 268 sì, una risoluzione a sostegno delle azioni dell’atleta ucraino di skeleton, partecipante ai XXV Giochi olimpici invernali Vladyslav Geraskevych, riguardo all’uso di simboli commemorativi delle vittime dell’aggressione della Federazione Russa contro l’Ucraina.
11 febbraio 2026
Biathlon individuale donne, Wierer e Vitozzi a caccia di medaglie
In corso a Antholz-Anterselva, in Alto Adige, la 15 km di Biathlon individuale donne che assegnerà le medaglie. In gara le azzurre Dorothea Wierer, Michela Carrara, Lisa Vitozzi, Hannah Auchentaller.
Milano Cortina 2026 Olympics - Biathlon - Women's 15km Individual - Anterselva Biathlon Arena, South Tyrol, Italy - February 11, 2026. Dorothea Wierer of Italy in action during the women's 15km individual REUTERS/Eloisa Lopez
11 febbraio 2026
Sci, in quartetto SuperG Goggia e Brignone
La Fisi ha reso noto il quartetto che prenderà parte domani al SuperG femminile dei Giochi di Milano-Cortina sull’Olympia delle Tofane. Il quartetto azzurro sarà composto da Federica Brignone, Sofia Goggia, Laura Pirovano ed Elena Curtoni.
11 febbraio 2026
Il campione svizzero Von Allmen vince il superG e completa la tripletta
Lo svizzero Franjo von Allmen ha conquistato la sua terza medaglia d’oro ai Giochi di Milano-Cortina, vincendo il superG maschile. Von Allmen, che ha vinto anche l’oro nella discesa libera e nella combinata a squadre, ha prevalso con 0,13 secondi di vantaggio sull’americano Ryan Cochran-Siegle, che ha conquistato l’argento. Il favorito Marco Odermatt ha concluso con una medaglia di bronzo, a 0,28 secondi dal compagno di squadra.
Von Allmen è il primo sciatore alpino a vincere tre ori alle stesse Olimpiadi dai tempi di Jean-Claude Killy nel 1968.
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Lo svizzero Franjo von Allmen sfreccia lungo la pista durante una gara di super-G maschile alle Olimpiadi invernali del 2026, a Bormio, in Italia, mercoledì 11 febbraio 2026. (AP Photo/John Locher) Associate Press/ LaPresse Solo Italia e Spagna
11 febbraio 2026
Niente podio azzurro in SuperG, von Allmen verso terzo oro
Sono i Giochi di Franjo von Allmen. Dopo l’oro in libera e combinata l’atleta svizzero è in testa nel SuperG maschile di Milano Cortina dopo i primo 20 partenti. Al secondo posto lo statunitense Ryan Cochar-Siegle, terzo l’elvetico Marco Odermatt. Azzurri fuori dal podio. Giovanni Franzoni è attualmente sesto, Christof Innerhofer 11/mo e Mattia Casse oltre il 15/mo posto. Sfortunato Dominik Paris, uscito dopo poche porte per lo sganciamento di uno sci.
11 febbraio 2026
Si stacca sci, Paris fuori in SuperG. Niente podio per Franzoni
Dominik Paris non ha concluso la prova del SuperG dei Giochi di Milano Cortina, in svolgimento sulla pista Stelvio. Dopo poche porte all’azzurro si è staccato lo sci non riuscendo così a completare la prova. Per l’altoatesino nessuna conseguenza. Al momento in testa è lo svizzero Franjo von Allmen mentre Giovanni Franzoni, argento olimpico sabato in discesa, è fuori dal podio. Indietro Christof Innerhofer.
11 febbraio 2026
Salvini pronto stoppare gli scioperi durante i Giochi
Il ministro delle Infrastrutture e Trasporti Matteo Salvini «condivide quanto sostenuto dalla Commissione di Garanzia a proposito degli scioperi aerei durante Milano Cortina 2026, compresi i Giochi Paralimpici». Lo sottolinea il Mit spiegando in una nota che il vicepremier «è pronto a formalizzare la richiesta di rinvio ai sindacati, con disponibilità a successiva convocazione al Ministero».

Il vice primo ministro italiano Matteo Salvini (a sinistra) e Luciano Buonfiglio (a destra), presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI), assistono a una partita di curling ai Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026, a Cortina d'Ampezzo, Italia, il 9 febbraio 2026. EPA/PIERRE TEYSSOT
11 febbraio 2026
Combinata nordica: Estonia in testa, commosso Pittin
Sarà il circuito impegnativo del lago di Tesero, nella frazione di sci di fondo, a decidere il podio olimpico della combinata nordica partita stamattina con la sessione di salto dal trampolino di Predazzo. In testa, in un ristretto computo del tempo, tutti i migliori: l’estone Kristjan Ilves che guida la classifica provvisoria, l’austriaco Thomas Rettenegger e il giapponese Tyota Yamamoto. In 21esima posizione il primo degli azzurri, Samuel Costa. Staccato l’altro italiano Aaron Kostner. A 2,27 della testa il commovente atleta di casa, Alessandro Pittin che oggi compie 36 anni - proprio come al suo esordio olimpico a Torino 2006 da appena 16enne - ai suoi sesti Giochi. Emozionato e consapevole di avere dato tutto a questa disciplina, Pittin è stato il primo italiano a vincere una medaglia nella specialità, il bronzo a Vancouver 2010.
Olimpiadi Milano Cortina 2026 - Combinata nordica - Alessandro Pittin dell'Italia in azione durante la prova di salto con gli sci. REUTERS/Stephanie Lecocq
11 febbraio 2026
Le azzurre si allenano in vista del Super-G
Archiviate la discesa libera e la combinata a squadre, domani sull’Olimpia delle Tofane si tiene l’ultimo atto delle discipline veloci dello sci alpino. In pista per l’Italia il bronzo olimpico Sofia Goggia, con Federica Brignone galvanizzata dal decimo posto in discesa. Sarà della partita anche Laura Pirovano, sesta in discesa libera domenica e terza ieri al termine della sua prova in combinata a squadre, prima che l’uscita di Martina Peterlini mettesse fine ai sogni di medaglia. Pirovano, comunque, ha confermato il suo feeling con l’Olimpia delle Tofane e domani proverà a rompere la maledizione di un podio che finora le è sempre sfuggito. La quarta azzurra sarà Elena Curtoni, delusa dall’esclusione in discesa libera e combinata ma pronta a giocarsi le sue carte in una disciplina che le ha regalato sette podi in Coppa del mondo tra cui una vittoria proprio a Cortina, quattro anni fa. Stamattina Brignone e Goggia si sono allenate sui pali di gigante, anche in vista della gara di domenica, mentre Curtoni e Pirovano si sono concentrate sul Super-G che rappresenta l’ultimo atto della loro Olimpiade. Domani il quartetto azzurro, uno dei più competitivi del Circo bianco, scenderà davanti a uno spettatore d’eccezione, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
11 febbraio 2026
Garante: spostare gli scioperi del trasporto aereo dopo Milano Cortina
«Nella delibera adottata nella seduta di ieri, la Commissione di Garanzia sugli scioperi ha segnalato al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti il concreto pericolo di pregiudizio alla libertà di circolazione in occasione delle mobilitazioni nel trasporto aereo proclamate per il 16 febbraio e il 7 marzo». Tali date sono state ritenute critiche dall’Autorità a causa della sovrapposizione con i Giochi Olimpici e Paralimpici invernali Milano-Cortina 2026. Per garantire un equo bilanciamento tra l’esercizio del diritto di sciopero e il regolare svolgimento della manifestazione olimpica, la Commissione ha proposto di riposizionare le astensioni collettive nell’intervallo temporale tra il 24 febbraio e il 4 marzo, non interessato dal calendario delle competizioni.
11 febbraio 2026
Milano-Cortina, il programma di oggi, mercoledì 11 febbraio
Questo il programma delle Olimpiadi di Milano-Cortina di oggi, mercoledì 11 febbraio
10:00 - Trampolino piccolo, Val di Fiemme Combinata nordica - Trampolino piccolo uomini - Gare da medaglie
11:30 - Val di Fiemme, Trentino Sci alpino - Super-G uomini - Gare da medaglie
14:15 - Antholz-Anterselva, Alto Adige Biathlon - Individuale donne - Gare da medaglie
18:30 - Torino Oval, Torino Pattinaggio di velocità - 1000 m uomini - Gare da medaglie
18:48 - Cortina Sliding Centre, Cortina Slittino - Doppio donne - Gare da medaglie
19:37 - Cortina Sliding Centre, Cortina Slittino - Doppio uomini - Gare da medaglie
23:05 - Milano Palavela, Milano (ipotetico) Pattinaggio artistico - Danza su ghiaccio mix - Gare da medaglie








