Mercedes Classe C EQ, debutta la nuova berlina elettrica con oltre 700 chilometri si autonomia
La prima Classe C elettrica della storia si lancia tra le berline con una linea sportiveggiante basandosi sull’architettura portata al debutto dal suv GLC EQ, dal quale eredita anche tutte le avanzate tecnologie gestite dall’Ai.
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Denominazione a parte, la Mercedes Classe C full electric non condivide nemmeno un bullone con quelle con i motori termici alle quali si affianca con una line up specifica. Un distacco netto che il nuovo modello trasmette subito con la linea ispirata a quelle delle coupé. Una personalità con cui la prima classe C full electric della storia nonché il secondo modello della nuova generazione EQ sfida, in primis, la nuova i3. Ovvero, il secondo modello elettrico della Neue Klasse della BMW con una linea altrettanto sportiveggiante che, guarda caso, è stata preceduta anch’essa da un suv. Insomma, l’eterna sfida tra le gamme delle berline di taglia medio-grande dei due brand tedeschi prosegue anche nel mondo full electric.
Mercedes classe C EQ, architettura a 800 V e supercomputer MB.OS
In questo contesto la Mercedes Classe C a batteria arriva con tutte le tecnologie portate al debutto dal suv GLC EQ e debuttando anch’essa con la versione 400 4Matic alla quale, in seguito, se ne affiancheranno altre anche a trazione posteriore. L’articolazione della gamma è supportata dalla piattaforma MB.EA a 800 Volt realizzata dalla Stella per i modelli di taglia media e grande, in grado di gestire potenze fino a 670 cavalli e con l’architettura digitale MB.OS con l’Ai che gestisce e connette ogni funzione vettura per ottimizzare efficienza, ricariche, dinamismo, confort e connettività.
La 400 4Matic è spinta da un powertrain bimotore che genera la trazione integrale con 490 cavalli e 800 Nm di coppia che integra un cambio a due rapporti, che entrano in campo in base alle condizioni di marcia e alla configurazione vettura utilizzata. Il primo supporta le accelerazioni e le riprese, le capacità di traino e l’efficienza nel traffico; il secondo le andature alle alte velocità. Il sistema è alimentato da una batteria agli ioni di litio con una capacità utilizzabile di 94,5 kWh che promette percorrenze fino a 760 chilometri, che si ricarica con la corrente alternata a 11 kWh e con quella continua fino a 330 kW dal 10 all’80% in 22 minuti con la quale si può anche recuperare energia per percorrere 320 chilometri in 10 minuti. Per quanto riguarda il consumo la Mercedes dichiara 18,5 kWh/100 km.
Infine, la Mercedes Classe C EQ è dotata di frenata rigenerativa automatica supportata dall’Ai e della modalità one pedal, della funzione che disconnette il motore elettrico anteriore delle versioni con la trazione integrale quando non sono necessari i suoi interventi, della trazione integrale distribuisce maggiormente la potenza al retrotreno con la configurazione Sport e, in genere a richiesta, anche del pacchetto che abbina il retrotreno sterzante e le sospensioni pneumatiche predittive, che ottimizzano la taratura secondo parametri elaborati dall’Ai per ottimizzare confort e dinamismo.
Mercedes classe C EQ, la linea filante e originale
Esteticamente la Mercedes Classe C elettrica si presenta con una corporatura più robusta rispetto a quella della versione termica. Infatti, è lunga 4,88 metri, larga 1,89 metri, alta 1,50 metri e ha un passo di 2,96 metri. La linea è filante e aerodinamica si ispira a quelle delle coupé a quattro a porte. Il design che segue i canoni introdotti dal suv GLC a batteria definisce attraverso superfici morbide e proporzioni azzeccate una linea equilibrata che, indubbiamente, si prefigge di catturare le simpatie di un pubblico più giovanile rispetto a quello della classe C berlina che tutti conosciamo. La cura per l’aerodinamica è notevole, ma in questo caso non arriva a delineare un profilo esasperatamente a forma di goccia come quello delle più grosse EQE ed EQS. L’outfit è completato dalla coda rastremata e dal family style inalberato dal frontale dove spicca l’evoluzione della componente più iconica del design Mercedes: la mascherina che proietta la tradizione nel futuro diventando un elemento puramente stilistico e che è offerta anche in una versione illuminata da un migliaio di led. Questi possono originare animazioni per lanciare avvisi e informazioni agli altri utenti della strada, proprio come possono fare le firme luminose anteriore e posteriore.








