Luna, missione compiuta: sorvolato il lato nascosto, mai visto prima
Nel 2027, se tutto andrà come previsto dai nuovi piani, si farà un fondamentale test di attracco fra mezzi diversi, fondamentale per la discesa sulla Luna
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Ce l’hanno fatta, sono andati attorno alla Luna, sono volati più lontano dalla Terra di chiunque altro nella storia, hanno visto una parte del nostro satellite che nessuno aveva prima potuto vedere, hanno scattato immagini importanti per la scienza, studiato una eclissi di Sole tutta per loro e mostrato che il programma Artemis è ripartito.
Ora, senza neppure bisogno di importanti correzioni di rotta, sono in ritorno sulla Terra, dove arriveranno venerdì 10, affrontando il rientro, la parte del viaggio più impegnativa per via del calore sviluppato nella frizione con l’atmosfera.
Tutto è andato come previsto, mentre da noi era appena iniziato il 7 aprile la sonda Artemis II ha compiuto un’orbita attorno al lato a noi nascosto della Luna. Grazie alla rotta e all’inclinazione dell’orbita i quattro, dandosi il turno due a due, hanno potuto a lungo ammirare dai finestrini, ma soprattutto fotografare, il nostro satellite in una parte che non poteva essere osservata nelle missioni Apollo degli anni ’70. La Luna si è anche interposta, a un certo punto, fra loro e il Sole, creando una eclissi solo per i quattro di Artemis II.
Primi umani oltre l’orbita bassa
La missione è iniziata il 1° aprile, portando in orbita gli astronauti Reid Wiseman, Victor Glover e Christina Koch della NASA e Jeremy Hansen dell’Agenzia Spaziale Canadese. Sono i primi umani ad andare oltre l’orbita bassa, poche centinaia di chilometri dal suolo dai tempi della missione Apollo 17, 1972, e sono arrivati a 400.171 chilometri dalla Terra, superando di 6.606 chilometri la distanza massima mai raggiunta, record che apparteneva alla famosa missione Apollo 13, aprile 1970.
“Soprattutto, abbiamo scelto questo momento per lanciare una sfida a questa generazione e a quella successiva, affinché questo record non duri a lungo”, ha dichiarato l’astronauta Hansen poco dopo che Artemis 2 ha superato Apollo 13.









