Cinema

Le nomination agli Oscar: “Oppenheimer” grande favorito. “Io capitano” candidato tra gli internazionali

Il film di Matteo Garrone concorrerà al premio più ambito del cinema mondiale. Christopher Nolan potrebbe vincere come miglior regista.

di Andrea Chimento

3' di lettura

3' di lettura

Il cinema italiano va agli Oscar: “Io capitano” di Matteo Garrone entra nella cinquina dei migliori film internazionali, insieme al grande favorito “The Zone of Interest” di Jonathan Glazer (Regno Unito), “La società della neve” di Juan Antonio Bayona (Spagna), “Perfect Days” di Wim Wenders (Giappone) e “The Teachers’ Lounge” di İlker Çatak (Germania).
Ottenere la statuetta durante la cerimonia del 10 marzo non sarà semplice, ma entrare tra i nominati è in ogni caso una grande vittoria per tutto il cinema italiano.

Durante la consegna degli Oscar, i riflettori saranno però puntati soprattutto su “Oppenheimer” (forte di 13 nomination) di Christopher Nolan, grande favorito tra i candidati al premio più importante. Dopo aver alzato il Golden Globe come miglior lungometraggio drammatico e numerosi altri riconoscimenti, “Oppenheimer” cercherà di far suo anche l’Oscar per il miglior film, ma dovrà vedersela soprattutto dalla concorrenza di “Povere creature!” di Yorgos Lanthimos, “Barbie” di Greta Gerwig e “Killers of the Flower Moon” di Martin Scorsese.

Loading...

Gli altri candidati al titolo principale sono “American Fiction” di Cord Jefferson, “Anatomia di una caduta” di Justine Triet, “The Holdovers” di Alexander Payne, “Maestro” di Bradley Cooper, “Past Lives” di Celine Song e il già citato “The Zone of Interest” di Jonathan Glazer.

Christopher Nolan punta inoltre a essere il miglior regista, all’interno di una cinquina in cui sono presenti Martin Scorsese, Justine Triet, Jonathan Glazer e Yorgos Lanthimos.

Attrici e attori

Bellissima sfida nella cinquina delle miglior attrici protagoniste tra Emma Stone, straordinaria in “Povere creature!”, e Lily Gladstone, sorprendente in “Killers of the Flower Moon”. Decisamente meno probabile la vittoria di Carey Mulligan (“Maestro”), Sandra Hüller (“Anatomia di una caduta”) o Annette Bening (“Nyad”).

L’Oscar come miglior attore protagonista pare destinato invece a Cillian Murphy per il suo memorabile ritratto di Oppenheimer, ma potrebbe anche esserci la sorpresa di Paul Giamatti, in formissima in “The Holdovers”.

A chiudere la cinquina ci sono Bradley Cooper (“Maestro”), Jeffrey Wright (“American Fiction”) e Colman Domingo (“Rustin”).

Come miglior attore non protagonista puntiamo su Robert Downey Jr. in “Oppenheimer”, nonostante la presenza di altri candidati forti come Ryan Gosling (“Barbie”) e Robert De Niro (“Killers of the Flower Moon”).

Gli altri due nominati sono Mark Ruffalo (“Povere creature!”) e Sterling K. Brown (“American Fiction”).

L’Oscar per la miglior attrice non protagonista, invece, vede nettamente favorita Da’Vine Joy Randolph per “The Holdovers”, all’interno di un gruppo in cui sono presenti anche Emily Blunt (“Oppenheimer”), Jodie Foster (“Nyad”), Danielle Brooks (“The Color Purple”) e America Ferrera (“Barbie”).

Gli altri premi più importanti

Il titolo di miglior sceneggiatura originale sembra una sfida a due tra “The Holdovers” e “Anatomia di una caduta”, mentre nella cinquina per la miglior sceneggiatura non originale c’è ancora più incertezza e tutti potrebbero avere una possibilità: “Barbie”, “The Zone of Interest”, “American Fiction”, “Povere creature!” e “Oppenheimer”.

Grande duello anche nel gruppo del miglior lungometraggio d’animazione, dove potrebbe svettare il bellissimo “Spider-Man: Across the Spider-Verse”, ma noi tifiamo per l’ancor più memorabile “Il ragazzo e l’airone” di Hayao Miyazaki.

Tra i documentari parte in prima l’ucraino “20 Days In Mariupol” di Mstyslav Chernov.

“Oppenheimer” dovrebbe ottenere anche numerosi premi tecnici – dalla colonna sonora al montaggio – mentre per la miglior canzone originale è in prima fila “Barbie” con “What Was I Made For?” di Billie Eilish e Finneas O’Connell. “The Creator” invece potrebbe vincere per i migliori effetti speciali.

Da ricordare che la cerimonia sarà presentata da Jimmy Kimmel, già conduttore della serata nel 2017, nel 2018 e nel 2023.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti