Semplificazioni

Lazio, nasce ufficialmente la Zona Logistica Semplificata per rilanciare economia e occupazione

Il decreto firmato dal governo attiva la Zls, strumento chiave per attrarre investimenti, semplificare procedure e potenziare il sistema produttivo e logistico regionale.

di Andrea Marini

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Con la firma del decreto da parte del sottosegretario Mantovano, nasce ufficialmente la Zona logistica semplificata (Zls) del Lazio. Si tratta di un passaggio strategico, fortemente voluto dall’amministrazione regionale guidata da Francesco Rocca, volto a rafforzare la competitività del territorio, a promuovere investimenti nel sistema produttivo regionale e a creare nuove e significative opportunità in ambito occupazionale. La di ZLS del Lazio include 49 comuni. I principali elencati sono: Civitavecchia, Fiumicino, Roma, Latina, Rieti, Viterbo, Frosinone e Cassino.

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Clima favorevole alla crescita

«Con la firma del sottosegretario Mantovano sulla Zls, il Lazio può finalmente azionare una straordinaria leva per lo sviluppo dei suoi territori. Si tratta di un provvedimento atteso, che abbiamo preparato con un lavoro capillare di confronto con gli enti locali, le associazioni di categoria, le organizzazioni sindacali. Dotare la regione di una zona logistica semplificata significa creare un clima favorevole alla crescita del tessuto produttivo esistente e alla nascita di nuove imprese, che potranno godere di incentivi e percorsi di sviluppo agevolati. Grazie a questo strumento le aree industriali del Lazio dialogheranno sempre di più con le aree portuali, creando quel circolo virtuoso che potrà assicurare benessere duraturo nelle decine di Comuni interessati e innestare un’ulteriore spinta ai dati macroeconomici, che già nel corso di questo 2025 hanno registrato sensibili aumenti, in primis sull’export e sul Pil» ha detto il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca.

Il credito d’imposta dedicato alle Zls

«La firma del decreto da parte del Governo che istituisce ufficialmente la Zona logistica semplificata del Lazio rappresenta un risultato storico per la nostra regione. Si chiude finalmente un percorso iniziato molti anni fa e rimasto troppo a lungo fermo, e si apre una fase nuova, concreta e operativa, che darà al Lazio strumenti competitivi fondamentali per attrarre investimenti, favorire lo sviluppo dei territori e potenziare il sistema logistico regionale. Un elemento particolarmente significativo è l’introduzione, voluta dal Governo Meloni, del credito d’imposta dedicato alle Zls, che rafforza ulteriormente l’attrattività dell’area e offre alle imprese un incentivo concreto per investire, innovare e creare nuova occupazione», ha aggiunto l’assessore al bilancio e alla programmazione economica della Regione Lazio, Giancarlo Righini.

L’attuazione del progetto

«Grazie all’impulso decisivo di questa Giunta, al lavoro coordinato con gli enti locali e con le amministrazioni statali e alla forte collaborazione con l’Autorità di Sistema Portuale, oggi il Lazio dispone finalmente di uno strumento strategico che può incidere davvero sulla crescita economica regionale. Nella Direzione regionale alla Programmazione Economica abbiamo già attivato un’Area dedicata alla ZLS, che accompagnerà l’attuazione del progetto e garantirà un presidio costante su semplificazioni, procedure e nuove opportunità per imprese e territori» ha proseguito l’assessore Righini.

Sportelli unici dedicati

«L’approvazione della Zls nel Lazio è un passaggio strategico per rafforzare la nostra capacità di attrarre investimenti e rendere più competitivo il sistema produttivo regionale. La Zls introduce procedure autorizzative accelerate, sportelli unici dedicati e un quadro di agevolazioni amministrative e fiscali che permetteranno alle imprese di ridurre tempi e costi. Un’opportunità particolarmente rilevante per i settori logistici, portuali e manifatturieri, che rappresentano snodi fondamentali della nostra economia. Questo risultato è il frutto di un lavoro coordinato tra Regione, enti locali, sistema portuale e mondo imprenditoriale. Come assessorato alle attività produttive seguiremo con attenzione la fase attuativa, affinché la Zls diventi un motore concreto di crescita, occupazione e sviluppo per tutto il Lazio», ha spiegato la vicepresidente della Regione Lazio, assessore a sviluppo economico, commercio, artigianato, industria, internazionalizzazione, Roberta Angelilli.

Obiettivo Zes nel Lazio

«Il rilancio del Lazio passa attraverso gli incentivi fiscali e le semplificazioni della zona economica speciale. Il decreto Mantovano di attivazione della zona logistica semplificata, non può essere considerato la soluzione al vero intervento che necessitano le aree di crisi del Lazio. Continueremo la nostra battaglia politica per far approvare la Zes nel Lazio come già avvenuto per altre regioni. Nell’iter parlamentare, e ringrazio per il grande lavoro svolto l’On. Ottaviani, la Lega aveva condiviso il ritiro degli emendamenti con il resto della maggioranza per arrivare a un percorso virtuoso a sostegno dell’economia regionale». Così Claudio Durigon, vicesegretario della Lega.

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